Mi ha lasciato e non riesco a lasciarla andare.

Inviata da Andrea · 18 giu 2013 Terapia di coppia

Salve a mi chiamo Andrea e ho 20 anni,e sto attraversando un periodo brutto poichè dopo quasi 5 anni di fidanzamento la mia ragazza mi ha lasciato ed io non riesco a lasciarla andare.
La mia ragazza dopo 4 anni e 10 mesi di storia mi ha lasciato,e lo ha fatto in un modo non proprio delicato,poichè dopo che ho lasciato gli studi (perchè studiavo fuori dalla mia città natale) per tornare da lei , non appena ho messo piede nella mia città natale lei non ha aspettato nemmeno un secondo e mi ha lasciato il primo giorno che sono arrivato.
Nonostante tutto però quel giorno ,dopo ore ed ore di discussione ,riuscì a convincerla e lei mi baciò pure.
Il giorno successivo però mi chiamò di nuovo dicendomi che mi doveva parlare e quella volta chiusimo la storia in pace.
Due giorni dopo la incontrai per strada e la vidi con altre persone che io non conoscevo e di cui lei non mi aveva mai parlato e andò a finire che le telefonai e a fine serata e la raggiunsi sotto casa sua e le chiesi nuovamente di darmi un'altra possibilità, e nuovamente dopo ore ed ore di discussione la convinsi a riprovarci.
Il giorno dopo mi mandò un messaggio con scritto che non ce la faceva a darmi quest'altra possibiltà e che la dovevo lasciare in pace.
Tre giorni dopo andò nuovamente a ballare con quest'altra compagnia, e quando io lo seppi mi sentì sprofondare in un tunnel di disperazione perchè dopo tutti questi anni mi sentì un estraneo e una persona insignificante per lei.
Quel giorno mia madre,vedendomi in uno stato pietoso, la chiamò e le disse se poteva esserci qualche cosa che si poteva fare e così decisimo di uscire insieme.
Uscimmo insieme per 5 giorni entrambi per motivi opposti perchè io le volevo mostrare che la nostra storia poteva andare avanti e lei invece per farmi capire che la nostra storia non poteva andare avanti.
In quei giorni ci siamo abbracciati io l'ho anche baciata sul collo ma ogni volta che la lasciavo a casa sorgeva sempre quel problema e spesso si andava a finire col parlare sempre dello stesso problema. Alla fine ci lasciammo nel modo più brutto che ci possa esistere poichè io preso dal panico e dalla disperazione caddi in una crisi di panico davanti a lei,finendo anche all'ospedale .
Quella sera lei non si degnò neanche di mandarmi un messaggio per assicurarsi del mio stato di salute.
Quattro giorni dopo decisi di partire, di andare via per qualche settimana per far calmare le acque. Lei nonostante tutta questa situazione il sabato andò a ballare nuovamente con questa compagnia nuova di cui io non sapevo l'esistenza.
Tornato a Marsala un amico le parlò e ci fece riappacificare,poichè dopo quello che era successo lei era talmente nervosa che non poteva sentire pronunciare il mio nome.
É passato quasi un mese da quando sono tornato e la situazione non è migliorata perchè io le ho chiesto 3 volte di parlare per capire ciò che le era successo mentre io non c'ero e per farle capire che ho lasciato tutto per lei , a quest'ultimo quesito lei ancora non crede e non so come farglielo capire.
Domenica sera le ho parlato e le ho detto che si che il motivo per cui lei mi ha lasciato è un motivo valido ma che è allo stesso tempo una cosa che si può risolvere. E le ho spiegato anche che ora che la cosa è "fresca " ha un senso dirle queste cose perchè poi con il passare del tempo potrà essere troppo tardi e non avrebbe più senso dirle questo. Dopo svariati tentativi e dopo vari suoi :"no per me la cosa è chiusa ,no non lo voglio fare, per me non ha senso fare questo" sono riuscito a convincerla di frequentarci per vedere se da ciò potrà scaturire un qualcosa che sia un tornare insieme,un'amicizia o anche un inimicizia.
Con questo voglio dirvi che nonostante sia passato 1 mese la situazione non è per niente migliorata,per il semplice motivo che io la amo ancora e che il motivo per cui lei mi ha lasciato ,(ovvero un mio atteggiamento sbagliato nei suoi confronti dettato dalla distanza)è una cosa che si può risolvere anche perchè me lo ha detto anche lei.
Però sinceramente non so come mi devo comportare perchè sono stato fuori città saltuariamente per 8 mesi e nell'ultimo mese è cambiato qualcosa in lei che non riesco a capire.
vi chiedo Come mi dovrei comportare per farle capire che la nostra relazione può avere una svolta,ora che ci frequenteremo ?
Cosa è successo in lei da arrivare al punto di uscire con un altra compagnia e dirmi che non mi vuole più dopo quasi 5 anni di storia?
spero in un vostro aiuto ,cordiali saluti Andrea.

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Miglior risposta 20 GIU 2013

Caro andrea,
l'amore va vissuto...non si ha per fortuna la sfera magica...vivetevi e amatevi...

Buona fortuna.

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

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22 DIC 2018

Caro Andrea,
la sua è la storia di un lutto non elaborato. Le consiglio uno psicologo al fine di capire perché è tanto difficile per lei non pensare più a questa ragazza.

Angelo Feggi

Dott. Angelo Feggi Psicologo a Genova

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10 LUG 2017

Subire l'interruzione di una relazione contro il nostro volere mina notevolmente la nostra autostima e sicurezza. Pertanto capisco il suo volersi colpevolizzare sulle cause della rottura, ma il mio consiglio è di considerare questi elementi per valutare le sue sicurezze. Che sia con lui o con un altra persona questa esperienza le servirà per scoprire delle nuove sicurezze e un'autostima ritrovata. Con l'aiuto di uno psicologo sarà meglio guidato in questo percorso.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi.
Un saluto
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologo a Roma

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologa Psicologo a Milano

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1 LUG 2013

Salve Dottori e Dottoresse,vi scrivo perchè non capisco se la situazione che si sta presentando adesso stia migliorando o peggiorando la situazione.
Vi spiego : dopo circa una settimana che non ci sentivamo e non ci vedevamo,la mia ex lo scorso giovedì ha sostenuto l'ultima prova per concludere l'esame di stato , ovvero il colloquio con professori interni ed esterni.
Io quel giorno mi presentai in aula dopo un pò di tempo che lei aveva cominciato il colloquio poichè volevo che non mi vedesse, anche perchè non sapevo che reazione potesse avere nel vedermi. Finito il colloquio scappai senza farmi vedere da lei,dopo circa 15 minuti ricevo una sua chiamata;mi rispose con voce euforica presa dal momento e mi chiese che facevo, ed io che ero abbastanza emozionato sia nel sentirla sia perchè ero felice per questo suo traguardo cominciai a piangere e dopo circa 5 secondi lei mi chiuse il telefono in faccia. Poi la richiamai e andammo a prendere un caffè insieme alle sue compagne.
La stessa sera mi mandò un messaggio,che aveva mandato anche ad atri amici ,in cui vi era scritto di vederci in una piazza per bere una cosa e festeggiare il momento. Io le risposi "ora vedo cosa posso fare"; una sua amica mi disse che lei c'era rimasta male di questa mia risposta ma che nonostante tutto mi dovevo arrangiare. Alla fine ci andai... A inizio serata fui molto freddo con lei, e penso che le diede abbastanza fastidio perchè mi diceva "tutta la sera così col muso devi rimanere???Fammelo un sorriso ogni tanto!"
Ad un certo punto però si chiuse lei e quando andai a chiederle cosa aveva e feci gesto per abbracciarla mi disse :"dopo tutta la sera ora mi abbracci???" a questa risposta la lasciai stare e mi andai a sedere.
Nel corso della serata lei rimase col muso e quando le chiesi se era arrabbiata con me lei mi rispose che era arrabbiata con se stessa,poi a fine serata le chiesi cosa aveva da arrabbiarsi con se stessa e la risposta è stata che me l'aveva detto per farmi stare zitto .
Comunque la serata si concluse che l'accompagnai io a casa e lei stanca si addormentò nella mia macchina,io l'abbracciai e lei mi abbracciò poi la svegliai, e lei non so forse si accorse che eravamo abbracciati mi respinse non con forza ma mi respinse.
La sera seguente ovvero il venerdì uscimmo insieme ci divertimmo un sacco e quando la riaccompagnai a casa successe ancora che le feci dei massaggini dietro il collo e in testa e lei si riaddormentò.
Il sabato uscimmo ancora insieme(sempre insieme ad altri amici) e sta volta però volle andare via subito non si addormentò in macchina ,parlammo solo per qualche minuto e poi andò via.
In quelle chiacchiere io le chiesi se la potevo invitare ad uscire insieme ad altri amici,e lei mi rispose che non c'era bisogno perchè ogni qualvolta che si uscirà in compagnia lei ci sarà sempre, le chiesi anche se le dava fastidio uscire insieme a me e lei mi rispose che se usciva è perchè ci vuole essere.
La domenica ovvero ieri uscimmo insieme e la riaccompagnai ,stavolta però me andai subito. Oggi siamo andati al mare insieme però ho notato che è una sorta di fredda-sciolta con me. Poi ho visto anche che su facebook lei ha messo un mi piace nella foto di un ragazzo, con cui usciva prima nella compagnia nuova di cui ho parlato all'inizio dell'articolo. Non so cosa pensare di questa sua reazione , voi che idea ne avete?

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24 GIU 2013

Caro Andrea, succede spesso di leggere o ascoltare le sofferenze di chi è stato lasciato dalla persona amata che come lei, sembra impossibile da accettare, ma le leggi dell'amore sono particolari e imprevedibili , nel suo caso è molto utile rivolgersi a uno psicoterapeuta anche per un breve percorso per una conoscenza più approfondita della sua storia relazionale e per trasformare la sua sofferenza in una vera amica e alleata....
Cordiali saluti
Dott.ssa Gussoni Nicoletta

Dott.ssa Gussoni Nicoletta Psicologo a Busto Arsizio

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20 GIU 2013

Gentile Andrea,
rispondo alla sua replica: Sinceramente, come possiamo sapere se la situazione migliorerà o peggiorerà? Credo che non sia questa la domanda da porsi quanto cosa può fare Lei per far sì che la sua ragazza si riavvicini a Lei con amore e desiderio. Le ho indicato nella mia precedente risposta di ascoltare i messaggi profondi che la sua ragazza le lancia, ora credo che sia giunto il momento di farlo, con calma, attenzione e altruismo.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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19 GIU 2013

buongiorno Andrea
mi sembra di cogliere che la sua difficoltà a separarsi dalla sua ragazza sia legata al non avere chiaro i otivi che hanno portato a tale separazione. è anche molto evidente che per lei questa ragazza sia molto importante. le consiglio di capire meglio, magari con l'aiuto di una psicoterapeuta, che cosa rappresenti per lei questa ragazza. solo avendo chiari i suoi bisogni e i suoi desideri può capire che cosa la fa sentire ancora legato.

cordiali saluti
dott.ssa Manuela Vecera

Dott.ssa Manuela Vecera Psicologo a Torino

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19 GIU 2013

un grande grazie a Dottori e Dottoresse per aver riposto.
Ma ora che ci frequenteremo la situazione potrà migliorare o peggiorare secondo voi? nel senso secondo voi è una buona opportunità per far risorgere un qualcosa in lei oppure peggiorerà la situazione?

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19 GIU 2013

Caro Andrea,
la tua lettera ricca di dettagli indica una dinamica di coppia disfunzionale. Tu cerchi insistentemente questa ragazza, che però puntualmente si ritrae. Non sappiamo come mai si comporta così, ma è certo che perseguendo su questa direzione le cose non possono migliorare. Non possiamo convincere l'altra persona ad amarci e restare con noi, né farla persuadere da altri. Il sentimento di mantenere un legame non può essere guidato, ma scaturisce dai nostri bisogni interiori. Forse questa ragazza in questo momento ha bisogno di vivere altre esperienze. La cosa migliore, sebbene difficile, sarebbe non cercarla. Se non riesci a farcela da solo puoi chiedere aiuto ad un professionista.
Un saluto
dott.ssa Cristina Mencacci

Dott.ssa Cristina Mencacci - Psicologa Psicologo a Perugia

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18 GIU 2013

Caro andrea,
credo che dovrebbe ripartire da se stesso e lavorare sul concetto di separazione approfondendo la sua storia personale e famigliare. Provi a rivolgersi a uno specialista della sua zona.

Cordialmente,

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

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18 GIU 2013

Buongiorno gentile Andrea,
ho letto attentamente la sua richiesta e le riporto le mie osservazioni riguardo ciò che ci ha raccontato. Probabilmente la vostra lontananza nel periodo in cui Lei studiava in un altra città ha procurato nella sua ragazza tristezza e consapevolezza di quanto si sentisse sola e votata esclusivamente alla vostra relazione. Questa ipotesi non sostituisce il fatto che dal suo descrivere manca un dato importante: i motivi di attrito riguardo il suo atteggiamento - non gradito dalla ragazza - quando Lei era lontano. Inoltre sembra che Lei stesso sia poco consapevole dei suoi atteggiamenti mentre sia soggetto a dare per scontata la sua storia con la ragazza. Si interroghi profondamente sulla sua capacità di ascolto dei messaggi di malessere interiore che la sua fidanzata le ha probabilmente lanciato in quanto la risposta alla sua domanda è lì.
Cordialmente

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

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18 GIU 2013

gent.le Andrea,
questa è una lettera di un amore che finisce e che non si riesce a lasciar andare, a quanto pare e come già Lei scrive. Ne leggo e ne ascolto tante di queste sofferenze,accade molto frequentemente. Quello che mi appare un denominatore comune è il non riuscire a capire il motivo della rottura, che sembra scatenarsi a ciel sereno,senza nemmeno un'avvisaglia, un segnale,niente. Ma può presentarsi una rottura definitiva senza crisi,senza segnali,senza discussioni? Da qui l incomprensione,la non accettazione e l accanimento nel convincere di riallacciare tutto com era prima. Andrea,Lei scrive che la sua ragazza le ha spiegato forse un motivo per cui si è allontanata,ma che sembra, a detta vostra, superabile. Se non è profiquo per voi parlarvi e riparlarvi,provate in altro modo,magari scrivendovi,in modo che motivi piu profondi e che sono stati svisti emergano con piu chiarezza.
un grosso augurio.

Dott.ssa Elisa Fagotto Psicologo a Portogruaro

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