Mi ama ? Perché non vuole vivere con me?

Inviata da Mella · 18 set 2015 Terapia di coppia

Salve sono una donna di 47 anni .
Esco da un divorzio doloroso
e ora sono 4 anni insieme ad un uomo che non vuole neanche convivere.....cerco di accettare la situazione ed adeguarmi, anche se mi sento tanto sola.
Lo amo tanto, però abbiamo interessi e modi di vivere molto diversi.
Questo comporta spesso litici e tanta insicurezza e malessere in me.
Lui è una persona molto variabile, delle sere gentile e carino, altre molto arrogante e assente.
Mi ha aiutato con l'acquisto delle casa ed ora con il suo mantenimento ,ma io preferirei più presenza fisica o almeno emotiva che soldi.
Ho acquistato la casa con lui ,con la speranza venisse a vivere con me.
Da qualche giorno è ancora più staccato, ed evita il contatto. Che tristezza.
Ed io sono in paranoia, mille pensieri mi girano in testa e la notte non dormo.
Altro problema è che io sono in carne e lui mi vorrebbe magra, credo mangio per il malessere che c'è in me.
Vorrei sentire che mia ama come lo amo io e sono sempre combattuta tra restare con lui o rinunciare.
Ma ho paura di un'altra forte sofferenza e di fare un grosso errore.......
Se gli parlo lui dice che non ha nulla e solo stanco.....
Credo di aver bisogno un parere grazie mille

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 18 SET 2015

Gentile lettrice,
se questo signore ha messo a disposizione il suo denaro per aiutarla a realizzare il suo desiderio di avere una casa e per di più contribuisce al suo mantenimento senza esserne obbligato, a me sembra già la dimostrazione di un grande interesse per lei, tanto più che non usa la casa in cui ha investito i suoi soldi
Lei dice di amarlo ma forse lo fa in modo abbastanza oppressivo e per di più non ritiene di fare qualcosa per se stessa e per piacere di più a lui perdendo i chili di troppo.
Mi sembra che sia più lui che fa delle cose per lei che viceversa.
Chieda un sostegno psicologico per approfondire queste tematiche ed avere delle indicazioni più ragionate su come procedere nel rapporto.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).
.

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

7134 Risposte

20297 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

4 APR 2016

Cara Mella
è difficile comprendere cosa abbia in mente il tuo uomo e le motivazioni del suo agire sono alquanto oscure: non si comprende come mai ti aiuti a comperare una casa e ti aiuti economicamente se poi sembra non essere convinto della relazione, non del tutto perlomeno.
Si comprende bene invece la tua tristezza ed il tuo disorientamento di fronte a tutto ciò.
In ogni caso io, però, credo che tu non debba fare dipendere la tua serenità dai comportamenti e dagli umori di lui.
Dovresti cercare di essere piuù "centrata" più motivata verso te stessa.
Ad es. il discorso del peso e di una eventuale dieta, non dovrebbero dipendere da cosa desidera lui, ma dalla tua voglia di stare bene, di essere in forma, di sentirti a posto con te stessa.
Forse, tu stai sbagliando il punto di partenza e cioè parti da lui e non da quello che vuoi tu.
Questa è la sensazione che mi lascia la tua lettera e cioè che tu sia troppo dipendente da lui e ricorda che la troppa dipendenza, in genere, non accende l'entusiasmo del partner che poi arriva in fretta a considerarti scontata.
Quindi cerca subito di orientarti in modo del tutto diverso pensando molto più a te.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7044 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2015

Gentile Mella,

non si aspetti da lui che manifesti cosa non va, provi lei a raccontargli come si sente Lei, come vorrebbe che le cose cambiassero e cosa desidera dal vostro rapporto.
La mancanza di comunicazione porta le coppie ad allontanarsi e a fare inferenze deleterie.
Quest'uomo la sta aiutando concretamente attraverso un contributo economico, forse è il suo modo di manifestarle amore, forse il suo modo non è ciò che desidera, o forse non è per lui chiaro che lei desidera convivere.
Provi a parlargli in modo esplicito.
Riamendo a disposizione
porgo
Cordiali saluti
Dott.ssa Monica Salvadore
Psicologa. Psicoterapeuta
Torino

Dott.ssa Monica Salvadore - Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Torino

369 Risposte

849 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

21 SET 2015

Gentile Mella
molti uomini (non so se possa essere il caso del suo compagno) dimostrano il loro affetto più con i FATTI che con le PAROLE: provvedono alle necessità materiali, vanno a lavorare affinchè in casa non manchi nulla etc...
Quello che mi fa riflettere è che lei, reduce da un divorzio (sa, dunque, che cosa vuol dire ritrovarsi da sola dopo anni di vita comune), cerchi di trarre felicità dall'esterno, dalle manifestazioni affettive del suo compagno che lei vorrebbe più frequenti e intense.
Io credo che alla soglia dei 50 anni sia importante accettarsi per quello che si è e credo anche che per stare bene insieme non sia necessario convivere. Tanto più che, Mella, le sue vicissitudini affettive dovrebbero averle fatto focalizzare che per vivere bene è necessario saper "estorcere" felicità e benessere DA SE STESSI (per poi magari condividerle con chi si vuole bene) piuttosto che mettersi nelle mani di qualcun altro che da un giorno all'altro potrebbe, per qualunque motivo, NON ESSERCI PIÙ.
Cordiali saluti
Dott.ssa Stefania D'Antuono - Venezia.

Dott.ssa Anna Stefania D'antuono Psicologo a Venezia

141 Risposte

480 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 SET 2015

Cara signora Mella,
condivido le risposte dei colleghi. la sua speranza è che lui l'ami come lei lo ama, cosa significa? Mi sembra che entrambi vi chiedete delle cose e non le soddisfacete a vicenda. Siete due persone diverse, con modi diversi di esprimere i sentimenti e di dimostrarli. Il primo passo è proprio accettare se stessi, e accettare l'altro senza volerlo cambiare. Riconosca che il suo modo di esprimere l'amore è pratico (mantenimento e acquisto casa) e non pretenda diversamente. E il suo modo di esprimere amore? Qual è? Lo riconosca e capisca se il suo compagno accetta a sua volta le sue modalità.
Con un dialogo chiaro e di "pancia", vedrà che chiarirà molti dei suoi dubbi.
Cordialmente
Dott.ssa Silvia Orso - Udine

Studio Silvia Orso Psicologo a Udine

70 Risposte

25 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

20 SET 2015

Gentile Mella, comprendo bene il suo malessere. Il passato, a volte, potrebbe compromettere il nostro presente e, nel suo caso, il fatto che abbia alle spalle un divorzio, la rende più vulnerabile per certi aspetti, ma più esperta rispetto ai segnali di benessere o malessere. Da quanto lei scrive, il suo compagno l'ha sostenuta in alcuni aspetti della sua vita ed era presente, magari è il suo modo di amarla e prendersi cura di lei. Forse l'amore potrebbe non essere sufficiente a far andare avanti un rapporto, è importante condividere un percorso che sia basato sugli stessi obiettivi. Potrebbe aiutarla chiarire con il suo attuale compagno le aspettative di coppia e chiedendogli apertamente ciò che desidera da lui e dal rapporto stesso. Se la sua necessità è quella di convivere glielo dica, se le danno fastidio i suoi comportamenti glielo faccia sapere, specialmente se in qualche modo la feriscono. A volte, se non comunichiamo cosa ci fa star male è molto raro che gli altri riescano ad accorgersi della nostra sofferenza.
Spero possa trovare tanta serenità, senza aver paura di rimanere da sola e di soffrire.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gabriella Ruggeri (Messina)

Dott.ssa Gabriella Ruggeri Psicologo a Messina

59 Risposte

73 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

19 SET 2015

Gentile Mella
molti uomini (non so se possa essere il caso del suo compagno) dimostrano il loro affetto piu' con i fatti che con le parole: provvedono alle necessità materiali, vanno a lavorare affinchè in casa non manchi nulla etc...
Quello che mi fa riflettere è che lei, reduce da un divorzio (sa, dunque, che cosa vuol dire ritrovarsi da sola dopo anni di vita comune), cerchi di trarre felicità dall'esterno, dalle manifestazioni affettive del suo compagno che lei vorrebbe più frequenti e intense.
Io credo che alla soglia dei cinquant' anni sia importante accettarsi per quello che si è e credo anche che per stare bene insieme non sia necessario convivere. Tanto più che, Mella, le sue vicissitudini affettive dovrebbero averle fatto focalizzare che per vivere bene è necessario saper "estorcere" felicità e benessere da se stessi (per poi magari condividerle con chi si vuole bene) piuttosto che mettersi nelle mani di qualcun altro che da un giorno all'altro potrebbe, per qualunque motivo, non esserci piu'.
Cordiali saluti
Dott.ssa Stefania D'Antuono - Venezia.

Dott.ssa Anna Stefania D'antuono Psicologo a Venezia

141 Risposte

480 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 SET 2015

Gentile Mella,
comprendo il suo stato d'animo, quello che posso consigliarle, dopo aver letto le sue parole, è di parlare con lui. Lei ha detto "quando gli parlo lui dice che non ha nulla", immagino che lei gli chieda cosa non va... io invece le consiglierei di parlargli di come si sente Lei, come la fa sentire la situazione, come la fa sentire lui, il suo atteggiamento. Spesso la mancanza di comunicazione aperta e sincera porta molte coppie a fraintendimenti da cui, poi, è difficile uscire perché passa troppo tempo.
Certo, lui la ha aiutata con la casa e il mantenimento ma può darsi che non avesse chiaro a pieno il suo desiderio di convivenza, ci ha mai pensato?
Prima di prendere qualsiasi decisione in merito al futuro della relazione proverei ad aprirmi con lui in maniera spontanea e sincera.

Con i migliori auguri
Dott.ssa Martina Fabbrizzi

Dott.ssa Martina Fabbrizzi Psicologo a Empoli

44 Risposte

94 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 SET 2015

Mella, mi associo all'invito della collega ad esprimere tutto quello che hai scritto qui al tuo compagno.
Se non comunichiamo in modo diretto e chiaro quello che sentiamo, i nostri desideri e i nostri pensieri ai nostri interlocutori sarà impossibile entrare in contatto con loro, capire se c'è unità di vedute, se c'è comunione di intenti: in soldoni, hai chiesto al tuo compagno perché non vuole venire a vivere con te? gli hai detto che vorresti un rapporto quotidiano basato sullo scambio emotivo più che sul supporto economico?
Dalle tue risposte capirai anche se nutre gli stessi sentimenti che nutri tu e quali sono le sue remore, se queste sono motivate da paure legate ad aspetti emotivi o concreti.
Inoltre Mella, soprattutto dopo avergli parlato, chiediti se ti sta bene dover remare per sentirti accettata da lui, visto che oltre al tuo cruccio legato alle sue preferenze sull'aspetto fisico, anche l'acquisto della casa - almeno da quel che scrivi - sembra essere stata una scelta dettata più dall'impulso di avvicinarlo a te che da un tuo bisogno personale.

Dott. Pietro Sgambati Psicologo a Aversa

12 Risposte

11 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

18 SET 2015

Cara Mella,
ha parlato con lui dei suo malessere? Condivida la preoccupazione, il bisogno di amore, la volontà di piacergli.

In questo modo darà alla vostra relazione la possibilità di essere vissuta a carte scoperte e a lui la possibilità di esprimere la sua opinione.

E' il primo passo essenziale per fare chiarezza: aprire all'altro l'accesso alle proprie emozioni e ai propri pensieri.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

1030 Risposte

2074 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Terapia di coppia

Vedere più psicologi specializzati in Terapia di coppia

Altre domande su Terapia di coppia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88400

Risposte