Matrimonio infelice

Inviata da Rita. 1 set 2016 10 Risposte

Buongiorno, ho pensato di esporre qui la mia situazione, in un momento in cui non so più che fare perché adesso mi sento sprofondare nel baratro. Sono sposata da sei mesi, da subito ho sentito che ci fosse qualcosa che non andava, ma ho attribuito il tutto a stress post matrimonio, cambiamento di vita ecc sia per me che per lui. Man mano ho iniziato a sentirmi triste e vuota e soprattutto molto sola perché lui non è mai stato presente, nè affettivamente e poco anche fisicamente. La situazione è improvvisamente precipitata durante l'estate,. Lui è cambiato, dapprima ha avuto un periodo di egoismo puro, pensando solo a se stesso e al suo divertimento, dopo alcune liti è entrato in crisi e tra vari tira e molla (si è allontanato anche da casa per un po') abbiamo deciso di riprovarci, nonostante la scoperta di un tradimento da parte sua, causato da un momento di debolezza. La
mia domanda è: adesso come ricostruire? Come ripartire? Dice di amarmi ma io lo vedo molto infelice, paradossalmente sono ancora io a tendergli la mano, lui non si dedica a me e sembra compiere un grosso sforzo. L'unica cosa che ha dichiarato è che non era pronto a sposarsi e si è sentito soffocare, pur non potendo assolutamente prevedere prima del matrimonio una reazione simile. Grazie a tutti.

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10 Risposte

  • Miglior risposta

    Cara Rita,
    vivere in questa situazione non deve essere facile per entrambi.
    Cosa vi aspettavate dal matrimonio? Come avete inteso reciprocamente i vostri nuovi ruoli di marito e moglie? Cosa c'é di diverso e come é cambiata la vostra vita di coppia col matrimonio? Cosa vi aspettate ora l'uno dall'altra?
    Questi sono alcuni spunti sui quali potreste inziare a lavorare insieme.
    La terapia di coppia puó essere, se lo ritenete opportuno, un'occasione per trovare uno spazio in cui esplorare questi temi insieme, cercando di capire cosa é successo, perché e come intendete procedere di qui in avanti.
    Rimango a disposizione.
    Cordialmente,

    Annalisa Anni
    Psicologa Psicoterapeuta Padova

    Pubblicato il 01 Settembre 2016

    Logo Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta

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    • Rita le consiglio un breve ciclo di terapia di coppia per poter snocciolare la situazione.
      Elisa-GENUStudio

      Pubblicato il 05 Settembre 2016

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      GenuStudio Centro Professionisti associati San Giovanni in Persiceto

      79 Risposte

      24 Valutazioni positive

    • Rita...ti riporto solo un modo di dire delle mie parti:
      "meglio la fine in un inferno, che un inferno senza fine".
      Se la relazione non va già da ora, probabilmente non andrà bene mai.

      Pubblicato il 02 Settembre 2016

      Logo Emozioni Umane - Dott.ssa D. Papadia

      423 Risposte

      239 Valutazioni positive

    • Gentile Rita,
      in quell'unica cosa che tuo marito ha dichiarato c'è la spiegazione di tutta la sua crisi e della sua rabbia perchè è come se ti avesse voluto dire che si è sentito forzato al matrimonio e quindi giustificato poi a "vendicarsi".
      Ora, anche se ti ha tradito, dice di amarti ma è infelice. Ciò vuol dire che persiste la sua crisi ma lui dovrebbe decidere di non sguazzarci dentro bensì uscirne per il bene suo e anche tuo.
      Questo sarà possibile se lui accetterà di fare un percorso di psicoterapia individuale o anche di coppia con la tua disponibilità che credo scontata.
      Se posso permettermi, ti consiglio di evitare eventuali gravidanze fino a quando questa crisi non sarà abbondantemente e definitivamente superata.
      Cordiali saluti.
      Dr. Gennaro Fiore
      medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

      Pubblicato il 03 Settembre 2016

      Logo Dott. Gennaro Fiore

      4173 Risposte

      12167 Valutazioni positive

    • Gentile Rita,
      la situazione che state vivendo deve essere difficile per entrambi, anche se probabilmente il vissuto emotivo è diverso.
      Il matrimonio è un momento della vita molto importante, perchè importanti sono i cambiamenti che possono susseguirne (ritmi quotidiani, cambio di casa, nuove responsabilità). Per tale motivo è comprensibile che possano esserci momenti di instabilità e insicurezza anche in merito alla scelta che si è compiuta.
      Per poterle essere di aiuto bisognerebbe avere un quadro molto più amplio e chiaro. Ciò che mi sento di dirle e che se c'è da parte di entrambi la voglia di ricominciare, un percorso di coppia forse potrebbe offrirvi la possibilità di analizzare in modo approfondito, e in un ambiente protetto a livello emotivo, ciò che magari fino ad ora non è andato, e decidere nel modo più sereno possibile come procedere da qui in avanti.
      Se avesse ulteriori domande da porre,
      Rimango a Sua disposizione,
      Cordialmente,
      Dott.ssa Cristina Anile Padova

      Pubblicato il 02 Settembre 2016

      Logo Dott.ssa Cristina Anile

      7 Risposte

      20 Valutazioni positive

    • Buongiorno Rita, il matrimonio porta con se molte aspettative e alcuni cambiamenti.
      Lei dice che suo marito dice di essersi sentito soffocare in questa nuova condizione di conseguenza si e' allontanato. Da cio' che ha scritto sembra che si senta legata a suo marito e allo stesso tempo ferita dal suo comportamento. Forse la soluzione migliore sarebbe consultare un terapeuta che possa aiutarvi come coppia ad affrontare un momento cosi' difficile, ovviamente dovete sentirne entrambi l'esigenza. Altrimenti ognuno di voi potrebbe affrontare un percorso terapeutico personale, se ne sente l'esigenza.
      Saluti
      Dott Sara Vassileva psicoterapeuta Genova

      Pubblicato il 02 Settembre 2016

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      31 Risposte

      7 Valutazioni positive

    • Cara Rita,
      vivere in questa situazione non deve essere facile per entrambi. Quali erano le vostre aspettative rispetto alla vita matrimoniale? Come avete inteso i vostri reciproci ruoli di marito e moglie? Cosa c'é di diverso e come é cambiata la vostra vita di coppia col matrimonio? Cosa vi aspettate ora l'uno dall'altra?
      Queste sono alcune domande che penso possano costituire qualche spunto su cui potreste lavorare.
      La terapia di coppia puó essere un'occasione per poterle esplorare insieme cercando di capire meglio cosa sia successo, perché e come intendiate procedere per il futuro.
      Rimango a disposizione.
      Cordialmente,

      Annalisa Anni
      Psicologa Psicoterapeuta Padova

      Pubblicato il 01 Settembre 2016

      Logo Dott.ssa Annalisa Anni Psicologa Psicoterapeuta

      506 Risposte

      847 Valutazioni positive

    • Cara Rita,
      una buona relazione di coppia è sempre un qualcosa che si costruisce nel tempo e con fatica, attraverso un paziente lavoro di adattamento reciproco delle rispettive personalità, esigenze e progetti di vita.
      Nel tuo caso, però, mi pare di capire che, più che di una crisi di coppia, si può parlare di una crisi personale di tuo marito, nella quale tu hai certamente una parte, ma che è soprattutto sua: parlando di lui tu descrivi, infatti, una persona che sta presenta problematiche psicologiche non da poco per superare le quali servirebbe un percorso di psicoterapia individuale.
      Parlane, quindi, con tuo marito: con tutto l'affetto che dimostri nella tua lettera, e cerca di convincerlo a cercarsi un buon psicoterapeuta che lo aiuti a uscire dalla sua situazione di incertezza e di sofferenza personale che sta travolgendo anche te.
      Un caro saluto

      dott. Gabriele Andreoli - psicologo psicoterapeuta

      Pubblicato il 02 Settembre 2016

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      Dott. Gabriele Andreoli Isola della Scala

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      14 Valutazioni positive

    • Gentile Rita,
      con il matrimonio e iniziando a vivere una nuova vita abitando insieme, alcune cose inevitabilmente possono cambiare. Si tratta di abituarsi a vivere con una persona diversa dai propri genitori, una persona che ha impegni ed esigenze spesso diverse dalle nostre, una persona che si è deciso di sposare perché ci si ama. La parte piú complessa del matrimonio è forse proprio accettare questa nuova vita, le inevitabili differenze che ci sono con l'altra persona e come trarre soddisfazione anche da questi cambiamenti e queste differenze.
      Cosa fare per ricostruire la relazione? Provate a chiedervi cosa inizialmente vi ha fatti innamorare l'uno dell'altra, cosa vi è piaciuto inizialmente di lui, cosa vi ha portato alla decisione di sposarvi. Riflettete insieme su quali esigenze ciascuno di voi ha e in che modo potete venirvi incontro nel soddisfare le reciproche esigenze. La cosa ottimale sarebbe che entrambi voi due fosse disposti ad impegnarvi in questa relazione, cercando di cambiare le cose che non vanno adesso. Diversamente, se uno dei due non è disposto a cambiare, sta al membro piú adattabile della coppia (in questo caso lei, mi sembra) darsi da fare per adattarsi ai cambiamenti e far funzionare il vostro matrimonio.
      Se ne sentite l'esigenza, potrebbe giovarvi seguire un percorso di terapia di coppia con un/a terapeuta della vostra zona.
      Vi auguro tutto il meglio.

      Cordiali saluti.

      dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta, Sustinente (Mantova)

      Pubblicato il 01 Settembre 2016

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      600 Risposte

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    • Gentile Rita,

      mi spiace molto per la sua situazione. Certo, il matrimonio è un grosso cambiamento nella vita di entrambi e magari si è rivelato diverso da come vi aspettavate, quindi può costituire un momento di stress e perdita d'equilibrio per la coppia.
      Il mio suggerimento è di iniziare un percorso di terapia di coppia per comprendere insieme che cosa è successo, e cosa è meglio fare per andare avanti.

      Dott.ssa Chiara Ostini
      Sesto San Giovanni - Milano

      Pubblicato il 01 Settembre 2016

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