Matrimonio, croce e delizia!

Inviata da Angelo. 29 dic 2014 4 Risposte

Buongiorno a tutti. Vi evidenzio il mio problema.
Mi chiamo Angelo e sono un uomo di 45 anni, fidanzato da poco più di 3 con una bellissima ragazza. Purtroppo lei vive a 400 km di distanza e quindi ci vediamo solo nei weekend o nei periodi festivi, più o meno una volta da me ed una da lei. Da qualche mese vive da sola nel paese dove lavora mentre prima viveva con i genitori. Io vivo ancora con i miei che hanno una certa età. Ho un appartamento per conto mio dove ci sto con la fidanzata quando lei viene a trovarmi. Fino a prima di fidanzarmi, ho sempre fatto vita libertina sotto tutti i punti di vista, non rendendo conto a nessuno delle mie decisioni e prendendo il primo aereo che mi capitava per andare dove volevo dall'oggi al domani. Premetto che ho un lavoro stabile e sicuro, con un buon stipendio. All'inizio del 2013, la mia fidanzata mi ha chiesto di sposarla ed io sono andato nel panico, anche se alla fine ho accettato. Stabilita la data, abbiamo iniziato a fare tutti i preparativi, informando le famiglie e gli amici per il matrimonio che sarebbe dovuto avvenire in ottobre 2013. Ci tengo a dire che non ero convinto assolutamente di sposarmi. Qualche mese prima, la mia ragazza mi manifesta i suoi dubbi sul fatto di doversi trasferire da me perchè non era sicura del mio amore per lei (lei lavora come autonoma e guadagna bene) e, purtroppo mi dispiace dirlo, non si è completamente sbagliata. Abbiamo annullato la data del matrimonio ed ho deciso comunque di continuare la storia con lei, forse nella speranza che le cose cambiassero, soprattutto da parte mia. Siamo andati avanti tra alti e bassi, ma ora mi ha chiesto di nuovo di sposarla: ovviamente panico come e peggio di prima. Le ho anche proposto una convivenza, ma non vuole fare male ai genitori che non approverebbero assolutamente una cosa simile. Se devo dire la verità, quando stiamo insieme stiamo bene, ma non sono sicuro di amarla come lei ama me, dimostrandomelo in ogni modo possibile ed immaginabile. Lei ha quasi 15 anni in meno, ha un grande cuore, ma ha un carattere molto forte ed istintivo, non guarda in faccia a nessuno se ha qualcosa da dire e questa cosa mi spaventa, perchè io invece sono molto razionale ed ho un grande ripetto per il prossimo, chiunque esso sia. Confesso che vorrei non averla, soprattutto nei periodi festivi (Natale, Pasqua, ecc.) ed anche in estate, forse perchè in quei periodi ero libero di andare dove volevo e con chi volevo, cosa che mi manca tantissimo. La mia domanda è questa, quindi: perchè ho paura di sposarla? Perchè la sola parola "matrimonio" mi manda nel panico più assoluto, tanto da non farmi dormire più la notte? Forse credo di non essere più innamorato e che forse è meglio starmene da solo... o forse perchè vivo ancora con i miei che mi hanno sempre accudito ed a cui non voglio far del male, visto che quando abbiamo annullato il primo matrimonio l'hanno presa malissimo? Un grazie a chi mi risponderà.

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4 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Angelo
    non tutte le persone sono congeniali al matrimonio e al formare una famiglia e lei sembra essere una di queste.
    Ama molto la sua vita libera e ha un buon lavoro, suoi interessi e suoi amici.... fino a qualche tempo fa sue amanti.
    Con questa ragazza la storia si è fatta più seria delle altre ma ugualmente l'idea del matrimonio sembra aggiungere qualcosa di davvero "troppo" alla sua vita; sebbene lei ne abbia considerata la possibilità è evidente che non ci sia stato un'eco di spontanea adesione alla cosa e nemmeno entusiasmo.
    Lasci perdere.
    Non è obbligatorio sposarsi se non lo sente come decisione significativa e se non ha così tanta voglia di cambiare vita (il matrimonio infatti richiede un grande cambiamento di vita!).
    Inoltre lei mi sembra anche indeciso sulla ragazza; non vuole perderla ma non per questo desidera sposarla.
    Io le consiglio di parlare con molta calma e con estrema chiarezza alla ragazza e vedere così come e in che modo la relazione possa continuare (o meno) scartando l'idea del matrimonio.
    Auguri
    Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

    Pubblicato il 30 Dicembre 2014

    Logo Dott.ssa Silvana Ceccucci

    3087 Risposte

    5784 Valutazioni positive

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    • se non sei sicuro hai fatto bene a rimandare il matrimonio. Credo sia importante che tu faccia chiarezza sui tuoi sentimenti per lei. Vuoi che faccia ancora parte della tua vita? Quando siete lontani ne senti la mancanza o vorresti avere anche altre avventure? Mi pare di capire che il vostro rapporto per te è diventato soffocante e vorresti ritornare a quando eri single oppure vorresti semplicemente più spazio per te stesso nella coppia . é da premiare la sua sincerità e schiettezza , non è mancanza di rispetto essere chiari ed esprimere ciò che si sente.

      Pubblicato il 08 Gennaio 2015

      Logo Psicologa Gentili Sonia

      19 Risposte

      7 Valutazioni positive

    • Gentile Angelo,
      sembra di capire che lei si trovi in una situazione delicata perchè se continua a rimandare o evadere la richiesta della sua fidanzata potrebbe anche rischiare di compromettere il rapporto.
      Per quanto riguarda le ipotesi sull'origine delle sue paure/incertezze potrebbero essere diverse. Occorrerebbe testarle in seduta per verificarne la validità e ciò può essere fatto abbastanza agevolmente. Trovati poi i fattori alla base, si è già compiuta una buona metà del percorso perchè sarà più facile trovare le strade per modificarli e mitigarli e portare la problematica a soluzione.
      Cordiali saluti

      Pubblicato il 30 Dicembre 2014

      Logo Valentina Sciubba

      1022 Risposte

      610 Valutazioni positive

    • Caro Angelo,
      la situazione che ha descritto non è infrequente ed è spesso indice di insicurezza, paura del cambiamento e dell'impegno, a volte di immaturità. Inoltre ciò che il matrimonio implica: "per tutta la vita" , "fedeltà" "figli" ecc. può accentuare l'angoscia che una scelta del genere può determinare. Occorre analizzare con attenzione la natura di queste paure e la "qualità" del proprio sentimento prima di fare (o non fare) un passo di questo tipo. È un caso in cui è indicata una psicoterapia volta a comprendere meglio se stesso ed a superare eventuali blocchi o incertezze. Non esiti a rivolgersi ad un buon psichiatra-psicoterapeuta e il suo problema (e non solo questo) sicuramente si risolverà.

      Pubblicato il 29 Dicembre 2014

      Logo Studio Medico-Psicologico Dr. R. Battaglia

      4 Risposte

      13 Valutazioni positive

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