Matrimonio appena iniziato e nuovo amore

Inviata da veneziana il 23 apr 2017 Terapia di coppia

Buongiorno, spero di avere presto un vostro supporto perché ormai ho raggiunto livelli di stress altissimi che non mi permettono più di vivere.Mi sono sposata poco meno di due anni fa con un uomo che ha rinunciato a tutto per me, che ho conosciuto da adolescente e dopo quasi 20 anni di fidanzamento siamo approdati al matrimonio.A quest'uomo sono molto legata, gli voglio un gran bene ma di fatto e' più un fratello che un marito ( essendo, praticamente, cresciuti insieme).Purtroppo già dopo qualche mese dal nostro bellissimo matrimonio mi sono innamorata di un'altro uomo, meno affidabile dal punto di vista economico ma che mi ha fatto capire cosa vuol dire amare veramente , mi fa sentire viva, mi fa divertire e mi ha fatto conoscere il piacere di cenare parlando e non muta a guardare il cellulare come con mio marito... Io ho riferito subito a mio marito del tradimento facendogli capire che volevo andarmene ma... mi ha perdonata e il suo perdono e' per me un tormento.Mio marito, purtroppo, e' molto chiuso e so perfettamente che per il suo carattere non riuscirebbe mai a rifarsi una vita e a trovare un'altra donna, non ha neppure un amico, non esce mai, e' tutto casa e lavoro....e l'idea di abbandonarlo alla solitudine mi annienta....lui che aveva come unico sogno il voler tirare su famiglia, anche perché ormai ha 40 anni e sinceramente non me lo vedo cominciare a provare a riqualificarsi e trovare una nuova compagna. Però stare qui uccide me che vorrei cominciare la mia vita con un altro uomo di cui sono follemente innamorata da più di un anno,che ho capito non essere una sbandata, con il quale sogno vacanze, svegliarmi la mattina al suo fianco, che mi ama...e l'unico a cui darei un figlio ( e lo vorrebbe anche lui), lui però e' molto bello,le donne lo guardano,ha molti amici e molte passioni perciò se dovessi sparire sicuramente soffrirà ma avrebbe le occasioni per ricominciare. Ora cos'è meglio? Stare a casa e soffrire per non essere stata con l'uomo che amo e che ogni volta che immagino tra le braccia di un'altra mi prende un attacco di panico o andarmene con l'angoscia e la disperazione di aver rovinato la vita di una persona che mi ha dato tutto, che ha fatto di tutto per me,al quale voglio un bene infinito,affidabile come pochi, che probabilmente cadrà in depressione e sara' solo nel suo dolore, nel vedere i suoi sogni svanire e io, essendone la causa, non potro' aiutarlo e che sicuramente sarebbe disposto a dimenticare e a fare del suo meglio per rendermi serena. Forse non saro' piu' innamorata di mio marito ma nessuno si perdonerebbe mai l'aver ferito " un fratello" o comunque una persona a cui si e'molto legati e che ti ha sempre aiutata. Qualunque sua la mia scelta so gia' che soffrirò e che un domani mi pentiro'...ma quale sarà la mia sofferenza minore andare o restare? Aiutatemi vi prego.....

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Gentile Veneziana,
comprendo quanto sia difficile per lei questa scelta, allo stesso tempo vorrei farle presente che noi psicologi non possiamo prendere decisioni al suo posto e definire al posto suo quale sia il male minore, possiamo al massimo farla riflettere sulle due alternative, su ció che comporta l'una e l'altra, ma alla fine la scelta dovrá essere sua.
Le faccio notare una cosa: ha detto che lasciando suo marito lui ne soffrirebbe, visto che lei sparirebbe, ma chi ha detto che lei debba sparire completamente dalla sua vita?
A volte se scegliere è troppo difficile puó esistere una terza via, che comprende il continuare a vedere e frequentare sia l'uno che l'altro, in maniera diversa. Le modalitá con le quali frequentare l'uno e l'altro sará lei a sceglierle.
Come fare per non pertirsi delle scelte compiute? Occorre ricordarsi che da qualsiasi strada si puó sempre tornare indietro. Anche se si fa una scelta, se ci si accorge di aver sbagliato scelta è possibile anche tornare sui propri passi e reimboccare il vecchio sentiero. Qualunque scelta lei fará, sará la migliore per lei in questo momento della sua vita.
In ogni caso se questa situazione e il dover decidere le crea forti disagi, le suggerisco di parlarne con uno/a psicologo/a della sua zona.
Le auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta a Padova e Sustinente (MN)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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