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Mancanza di memoria, mancanza di riflessi o distrazione? Parte 2

Inviata da Sara il 16 mar 2018 Ansia

Ringrazio per la risposta . No non ho mai avuto incidenti. Ho iniziato ad accorgermi di questo problema quando ho cominciato a lavorare un po’ di mesi fa, lavoro in un nido è il mio primo lavoro . All’inizio pensavo fosse dovuto al fatto di dovermi abituare, ma dopo quasi 6 mesi la situazione è la stessa, sono sempre sbadata e puntualmente i colleghi si lamentano. I primi mesi nel fine settimana scoppiavo a piangere all’idea che il lunedì sarei dovuta ritornare lì ,a sentire urlare quei bambini che non riesco a gestire e sentire i rimproveri dei colleghi che mi fanno notare mie disattenzioni e dimenticanze o mi guardano con uno sguardo di pietà/rassegnazione/ rimprovero .
A volte tutt’ora mi sveglio con un senso di vergogna addosso , i primi mesi ero preoccupatissima di riuscire a far bene il mio lavoro, di essere vista bene, ma ora mi sono rassegnata..non mi importa più, vorrei solo che il mio capo mi licenziasse,visto anche che lui stesso non approva il mio lavoro e mi tiene solo per evitare di cercare un altro dipendente . Inoltre a volte non riesco a formulare una frase, forse per insicurezza, non so se usare un termine o un altro e mi “ impallo” ,oppure in una conversazione non so di cosa parlare, non mi so rapportare. Mi sono già rivolta a uno psicologo non per questo problema..che tra l altro non mi è venuto in mente ..ma per ansia che ho sempre addosso a volte di più a volte di meno ; lo psicologo mi ha detto che dovrei entrare in terapia per acquisire un’ autonomia che non ho a causa di genitori troppo soffocanti che mi riempiono di sensi di colpa , lavorare sull’autostima , e anche sul lavoro , perché anche se non ho detto di questa mia sbadataggine ho raccontato dei rimproveri e del mio blocco in presenza del mio capo..senza contare che la prima seduta non ho fatto in tempo ad accomodarmi che mi sono agitata tanto da tremare e mettermi a piangere ...mi scuso per essermi dilungata così tanto.

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Gentile Sara,
Dal momento che le risposi io alla prima sua richiesta la settimana scorsa, mi sembra corretto risponderle nuovamente.
Ritengo e confermo che ci sarebbero delle cose importanti da indagare in separata sede per cercare di risalire all'origine di queste iniziali difficoltà.
Tuttavia, il suo stato di ansia e preoccupazione è comprensibile e arriva in maniera significativa sia in questo messaggio che nel precedente. Per questo concordo con lo psicologo a cui si è rivolta che le ha consigliato di intraprendere una psicoterapia, così che lei possa lavorare su di sé e imparare a gestire al meglio l'ansia.
Resto a sua disposizione anche privatamente per ulteriori informazioni e chiarimenti.
Dott.ssa E. Parise

Dott.ssa Elena Parise Psicologo a Pontedera

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Cara Sara,
Capisco bene il tuo forte disagio dovuto anche alla convinzione di essere sempre stata così e di non poter cambiare, ma non devi disperare, perché la possibilità di cambiamento esiste per tutti ed è concreta. Non ho capito se stai continuando con la terapia, ma ti consiglio senz'altro di non arrenderti e di farti aiutare. Non devi buttarti via, tieni presente che è la tua stessa sfiducia nelle tue capacità a creare le situazioni critiche e quindi la sfiducia da parte degli altri, ma noi possiamo sempre modificare noi stessi, e da lì bisogna partire...
Cordialmente
Dr.ssa Maria Sara Sanavio
Perugia

Dr.ssa M.Sara Sanavìo Psicologo a Perugia

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Cara Sara, situazioni come quella che tu descrivi fanno soffrire molto. Hai fatto benissimo a rivolgerti a uno psicologo con cui ti consiglio di continuare per lavorare sui temi che ti ha già esposto il collega. Si può stare meglio e acquisire più fiducia in se stessi è così migliorare anche le prestazioni a lavoro. L'ansia che tu chiami " un altro problema " e' la manifestazione di tutti questi disagi, e' la paura di un pericolo, che nel tuo caso e' la paura di non farcela che e' così grande da arrivare ad avverarsi. E' normale piangere o tremare quando si sta così male, e' tutta la sofferenza che esce fuori, vedrai che piano piano entrando in relazione e confidenza con lo specialista che ti segue andrà meglio. Continua il tuo percorso e abbi fiducia ! Un gran in bocca al lupo e un caro saluto. Dott.ssa Elisa Priori ( Bologna e Ravenna )

Dott.ssa Elisa Priori Psicologo a Ravenna

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