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Mal di vivere

Inviata da Francesca. 19 nov 2012 13 Risposte

Buonasera,
mi ritrovo a scrivervi in uno dei miei tanti e frequentissimi momenti di sconforto, di paura, di senso di "soffocamento"...Non so come fare ad uscirne, mi spaventa il futuro, la vita, il mondo, gli altri..me stessa...Ho 27 anni e so di essere una ragazza fragile, poco sicura di me, indecisa, non molto socievole e con pochissime amicizie..Ho concluso da qualche mese gli studi universitari e già da un anno, da quando ho iniziato a lavorare alla mia tesi di laurea (molto impegnativa e forse un po' troppo al limite delle mie possibilità di sopportazione psicologica..) ho cominciato a viver momenti di panico, di ansia, di sudorazione fredda, di confusione mentale, con mal di testa, nausea, spossatezza e pensieri di "non potercela fare"..Ho una situazione familiare non facile, con due persone disabili vicine che forse non ho mai saputo accettare..ma non mi accettoneanche per me, per quello che sono...mi ritengo spesso troppo intransigente con me stessa e masochista, sono ossessiva fino all'eccesso, riguardo tutto ciò che sono finestre, sportelli dell'auto, porte, serrature, ecc...fino allo sfinimento..anche solo la sveglia la ricontrollo 20 volte e più prima di addormentarmi perché temo di non averla impostata in maniera giusta...Da 2 mesi ho inizxiato a lavorare tra l'altro anche nell'ambito per cui ho studiato..ma forse non è un campo che fa per me..ho paura di andare a lavoro, ho paura che la gente con cui sto a contatto possa non essere soddisfatta di me, ho paura di deludere e di deludermi.....Non so come fare..la vita così è ancora più dura di quanto non lo sia già e in più mi sento quasi sempre impotente e sola di fronte a questo immenso disagio.....Grazie a chi potrà darmi una mano, grazie davvero..
Francesca

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13 Risposte

  • Miglior risposta

    Buonasera,
    scusate per il ritardo con cui vi sto riscrivendo...innanzitutto volevo ringraziare tutti voi per i consigli e l'aiuto prezioso. E' stato molto utile aprirmi, parlare per la prima volta dei miei problemi, provare a guardare dentro di me..La situazione di certo non è migliorata in questi mesi, anzi, ho cominciato a soffrire di "attacchi di panico", come dice il mio medico di base a cui ho trovato il coraggio e la forza di rivolgermi come primo "step"..ho dovuto lasciare a malincuore una buona fetta di lavoro perché incompatibile con il mio modo di affrontare la vita, i problemi...tutto quello che faccio, anche le cose più piacevoli, sono diventate per me fonte di ansia...Sto prendendo regolarmente da circa un mese lo Xanax 3 volte al giorno (max 30 gocce tot.), mi tengo "sotto controllo" e sto male solo se ritardo di un paio d'ore nell'assumerlo nell'arco della giornata...Così aspetto con trepidazione il primo colloquio che ho prenotato con uno psicologo della mia ASL, prescritto dal mio medico..ma ho tanta paura che non riuscirò mai a risolvere questa mia situazione, che non guarirò mai del tutto....Grazie ancora di tutto. Francesca

    Pubblicato il 05 Febbraio 2013

    Francesca

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    • la sua situazione è particolarmente difficile e dolorosa; ciò è palese; ma non posso non dirle che attraverso un percorso psicoterapeutico ha buone possibilità di rientrare nuovamente ad essere attrice protagonista della sua vita.

      Pubblicato il 02 Dicembre 2012

      Logo Dott. Dario Calossi - Psicologo - Studio Di Psicologia Grosseto

      7 Risposte

      6 Valutazioni positive

    • Cara Francesca
      mi rendo conto che per lei non sia facile gestire questa situazione e credo sia diifficile e doloroso parlarne così apertamente ma il fatto che lei lo abbia fatto è importante, inoltre mi sembra che, nonostante tante difficoltà, sta cercando di andare avanti, ha concluso gli studi, ha iniziato una tesi anche se impegnativa, ha cercato e trovato un lavoro, non mi sembra poco! certo è che la sua autostima è sotto i piedi e su questo come su altre cose che la fanno stare male bisogna, a mio avviso, lavorare affinchè lei possa vivere più serenamente e perchè no trovare un pò di felicità.
      Mi sento di consigliarle una psicoterapia cognitivo- comportamentale e di provare quanto prima ad intraprendere questo percorso.
      Buona fortuna
      Dott.ssa Maria Antonella Schiavone

      Pubblicato il 26 Novembre 2012

      Logo Dott.ssa Maria Antonella Schiavone

      93 Risposte

      36 Valutazioni positive

    • Gentile signora Francesca,
      quanto qui scrive è complesso anche per l'ambiente dove lei vive. Quindi un consiglio, un aiuto come chiede lei, via email, nel suo specifico caso per quanto lamenta è molto riduttivo. Un capace psicoterapeuta potrà aiutarla concretamente, problema per problema, passo dopo passo, fino alla soluzione concreta e... per sempre. Conviene, al punto in cui oggi si trova e considerata anche la sua età (ha tanto futuro davanti!!) che si affidi ad un capace professionista: i risultati comunceranno a farla gradualmente felice e riprenderà a sorridere alla vita
      dr Paolo Zucconi, psicoterapeuta e sessuologo comportamentale a Udine

      Pubblicato il 22 Novembre 2012

      Logo Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia)

      1088 Risposte

      1430 Valutazioni positive

    • Ciao Francesca,

      da quanto hai scritto si comprende benissimo il periodo di disagio e sofferenza che stai attraversando.
      Hai descritto diverse situazioni della tua vita che pensi probabilmente possano aver influito o influiscono sul tuo stato psicologico e, proprio per questo, è consigliabile un percorso adatto che possa mettere un po' di ordine oltre che ad aiutarti a trovare una tua stabilità.

      Potrà sembrarti banale ma un colloquio con uno psicoterapeuta potrebbe già iniziare a delineare qualcosa, o comunque avresti un professionista in grado di consigliarti sul come iniziare a "smuovere" la situazione.

      Ti faccio i migliori auguri,

      Dott.ssa Ornella Convertino

      Pubblicato il 21 Novembre 2012

      Logo Studio Convertino

      34 Risposte

      13 Valutazioni positive

    • Gentile Francesca,
      il disagio che descrive con parole così vivide fa ben immaginare quanto grande sia la sua sofferenza, quanto sia pesante per lei vivere situazioni di difficoltà in diversi ambiti della sua esistenza, da quello familiare, a quello delle relazioni con gli altri, a quello lavorativo. I sintomi di cui parla, nonostante non sia possibile fare una diagnosi senza una conoscenza diretta e approfondita della situazione, fanno pensare allo strutturarsi di una sindrome ossessiva che la spinge al controllo dell'ambiente e di se stessa fino al rischio di rendere ogni gesto quotidiano un rituale imprigionante. L'unica soluzione possibile è consultare uno psicologo psicoterapeuta della sua zona al quale chiedere aiuto e supporto per iniziare ad affrontare e risolvere progressivamente le difficoltà che la affliggono. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

      Pubblicato il 21 Novembre 2012

      Logo Studio Di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani

      607 Risposte

      237 Valutazioni positive

    • Salve,
      anche se questa non è la sede e la modalità appropriata per fare diagnosi è evidente da quello che descrive che la situazione con cui si confronta causa una importante influenza sulla sua vita, ma soprattutto sul suo benessere. Il tipo di attività che descrive, purtroppo, se generate da un disturbo d'ansia tendono col tempo a peggiorare, è importante perciò che decida di intraprendere un percorso psicoterapico. Questo suggerimento è oltretutto basato sullo stato di sofferenza che trapela già attraverso le sue parole. Si può stare meglio.
      A presto

      Pubblicato il 21 Novembre 2012

      Logo Dott.ssa Serena Carnì

      51 Risposte

      23 Valutazioni positive

    • Carissima Francesca, credo che ti sottovaluti un po' troppo, infatti ti sei laureata, hai affrontato una dura vita da sola, ora stai cercando aiuto, credo quindi che tu abbia delle buone risorse per potere affrontare tutto ciò che ti troverai di fronte, contatta uno psicologo vicino casa e insieme a lui prova ad andare avanti con coraggio!
      In bocca al lupo!

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Dott.ssa Angela Virone

      315 Risposte

      178 Valutazioni positive

    • Gentile Francesca,
      già il fatto di essere riuscita a chiedere aiuto mi sembra un buon inizio per riprendere in mano le redini della tua vita. Parli di panico, ansia e confusione mentale da circa un anno. Sarebbe bene, forse, cominciare a capire cosa ci fosse anche prima. Probabilmente l’impegno della tesi ha solo acuito qualche difficoltà già presente, ma meno invalidante. Eppure, malgrado questo, hai portato a termine tutti gli esami, stai completando la tesi ed hai anche trovato un lavoro nel tuo settore di studio. Francamente non mi sembra male per una ragazza fragile, insicura e indecisa. Sono certa che hai tutte le possibilità per affrontare con successo le tue problematiche, l’importante è rivolgerti ad uno psicoterapeuta che possa aiutarti in questo cammino di riconoscimento e attenuazione delle difficoltà. Buona fortuna.

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Dott.ssa Michela Vespa

      74 Risposte

      287 Valutazioni positive

    • Salve Francesca,
      da queste righe si evince il suo stato attuale di malessere che la perseguita. Quello che posso consigliarle è di chiedere aiuto al suo medico di famiglia il quale potrà consigliarle uno psicologo che possa aiutarla nell'affrontare questa situazione.
      Dott.ssa Irene Olivi

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Irene Olivi
      Irene Olivi Seravezza

      50 Risposte

      8 Valutazioni positive

    • Cara Francesca,
      seppur attraverso delle righe scritte al pc, le sue parole , in qualche modo, hanno ridotto la distanza, tra il suo vissuto di scoraggiamento e di paure e il mondo fuori, che teme così tanto.
      In questo caso, un suo profondo momento di sofferenza, finalmente le è venuto in aiuto, per gridare un pò più forte e mettere parole alla sua solitudine, al suo "male di vivere".
      Può essere che sia proprio arrivato il momento per concedersi un aiuto, invece che lottare controcorrente da sola, con sforzi enormi, per ritrovarsi nello stesso punto.
      Questo suo tenedere la mano sopra la "cresta delle onde" è un modo opportuno e coraggioso per sopravvivere, vivere e vivere meglio poi.
      Il masochismo di cui parla è mettersi un macigno legato ai piedi continuando a nuotare.
      Cerchi "rinforzi", nuove bussole e nuove mappe! Sono certa che, come ha fatto con questo messaggio, potrà esserci un nuovo percorso che l'aspetta, che la aiutera' a stare meglio, a vivere serenamente.
      Si faccia sostenere da un terapeuta a lei vicino, per poter prendere fiato ed essere sostenuta e compresa. L'ossesività è un modo faticossissimo per cercare di tenere le redini di qualcosa che ha voglia di cambiare. Si dia questa possibilità prima possibile.
      un grosso augurio

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Dott.ssa Elisa Fagotto

      307 Risposte

      128 Valutazioni positive

    • Cara francesca da questo suo messaggio trapela tutto il peso del suo malessere, che mi sembra coinvolga vari aspetti della sua vita: individuale, sociale, famigliare e professionale. Mi stavo chiedendo quale sia e se ci sia la sua isola felice, la cosa, il luogo la situazione che la fa stare bene. Anche le piccole cose possono essere in grado di dare benessere!
      Penso valga la pena di intraprendere un percorso di psicoterapia che la aiuti a ritrovare un equilibrio e a riconquistare la volontà di vivere la vita pienamente soddisfacente che lei merita.
      un caro saluto
      Dr.ssa Scipioni, roma

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Centro di Psicoanalisi Relazionale

      269 Risposte

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    • Cara Francesca. Forse si sta trovando in un momento di snodo importante della sua vita e ha bisogno di risposte certe, di rassicurazioni per le scelte che ha fatto, di conoscersi e di riconoscersi. Credo che le risposte le troverà solo permettendosi di sperimentarsi. Sono molti i temi esistenziali che tocca e che meritano attenzione particolare e profonda. Sarebbe di aiuto in questo momento prendersi uno spazio di riflessione per sé all'interno di un percorso terapeutico.
      Cordialmente.

      Pubblicato il 20 Novembre 2012

      Logo Centro Di Psicoterapia Novate Milanese

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