Lo amo e non riesco a fidarmi di noi

Inviata da Dani · 12 nov 2020

Salve a tutti,

da qualche mese sto con un ragazzo che adoro. Una storia che - per me e per lui - è iniziata dopo che entrambi abbiamo deciso di uscire dalle rispettive storie che duravano ormai da anni. Ora siamo molto felici e le cose vanno bene eppure io non riesco a fidarmi di noi.
Ho la sensazione che "esistiamo" solo quando siamo insieme, ma che lui sia poco più di un amico quando siamo lontani. Lui è molto sereno su noi due, non mi dà motivi di pensare che le cose tra noi non vadano come sembra, ci vediamo spesso e non ci sono ombre eppure non riesco a liberarmi da questa condizione.
Non capisco se ciò che provo è legato al momento che viviamo, che fa sì che sia difficile rendere pubblico il nostro sentimento visto che non è possibile frequentare amici (siamo in una compagnia comune) e famiglie.
Non capisco se dipenda dalle tante storie che ho avuto prima della mia ultima relazione fissa: storie sempre incerte, spesso non "pubbliche", che mandavamo all'aria (io o l'altro) per un nonnulla.
Non so neanche se dipende dal fatto che la storia precedente era per me molto rassicurante, e meno coinvolgente.

Vorrei davvero capire perché vivo questa storia così e risolvere il problema, perché a volte sento il bisogno di prendere le distanze da lui quasi per ferirlo (e lo faccio), quasi per dimostrare a me stessa che non ho bisogno di questa storia, che non mi condiziona l'umore, e che - se finisse - non mi farebbe male.
E invece sono davvero innamorata come mai prima.
Un saluto

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Miglior risposta 13 NOV 2020

Cara Dani, sembra che cosí facendo voglia proteggersi da ciò che può eventualmente ferirla-o anche un po' per mettere alla prova il Suo compagno per capire se davvero si può fidare e non Le possa fare del male-. Il punto é capire come svincolarsi dalle relazioni passate e dal timore che possa di nuovo stare male, perché questo non Le consente di vivere appieno questo nuovo rapporto (un lavoro su se stessa potrebbe essere utile per questo) . É bene tenere bene a mente che la persona con cui sta al momento é diversa da quelli con cui ha avuto a che fare. per questo motivo i Suoi modi di fare e di essere con Lei sono differenti, ed é giusto focalizzarsi su questo.
Le auguro buona fortuna
Dr.ssa Amanda D'Ambra.

Dr.ssa Amanda D'Ambra Psicologo a Torino

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16 NOV 2020

Buongiorno, sembrerebbe che il problema risieda nella difficoltà che prova nel definirsi "alla giusta distanza" dall'Altro. Quando è troppo vicino sente il bisogno di allontanarlo per dimostrare che esiste anche sola, quando è troppo lontano improvvisamente c'è un senso di perdita e vuoto. Chiaro è che, più l'Alterità è significativa, e più questo per Lei diviene cruciale ma complesso... e gli allontanamenti da parte Sua possono provocare facilmente una rottura. Infatti, da quanto riporta, questa modalità non Le è nuova; forse, allora, più che dipendere da questo o quel rapporto, dipende da un Suo modo di mantenere il senso di sè nel rapporto con l'Alterità. Tanto più che solo Lei riporta, dei due, questa sensazione. Se i compromessi nel rapporto non consentono un giusto equilibrio (giusto è quell'equilibrio in cui entrambi state bene senza sentirvi minacciati per la perdita o oppressi per la presenza) valuterei una consulenza - tanto per questo rapporto come, eventualmente, per quelli futuri. Cordialità. DP

Dott. Daniel Michael Portolani Psicologo a Brescia

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13 NOV 2020

Cara Dani, sembra che la tua sfera relazionale abbia delle dinamiche un po' complesse e macchinose che ti impediscono di vivere serenamente e in modo "completo" le tue storie. Bisognerebbe andare ad indagare un po' il tipo di rapporto che hai con i tuoi genitori, gli aspetti funzionali e quelli disfunzionali, perché inevitabilmente questi aspetti si riflettono sul modo che tu hai di relazionarti con il mondo esterno e poi passare quindi in rassegna tutte le tue storie e analizzare bene quello che succede quando tu sei in relazione con un ragazzo. Questo ti sarebbe d'aiuto per comprendere meglio il tuo funzionamento e poter cosi instaurare delle relazioni che siano più soddisfacenti per te.
Saluti.

Dott.ssa Cinzia Marzero Psicologa-Psicoterapeuta Psicologo a Moncalieri

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