Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

L'ansia prende il sopravvento, sto perdendo il controllo della mia vita

Inviata da Mari il 2 ott 2014 Ansia

Salve a tutti, sono Mari e ho 18 anni. Frequento l'indirizzo sociale alle superiori e per questo spero di far capire i problemi che sto vivendo nel modo più chiaro.
Sto impazzendo. Letteralmente. La scuola mi fa del male. Non parlo delle solite storie che passiamo tutti noi adolescenti, non parlo di capricci, di "non ho voglia di alzarmi presto". No. Parlo del fatto che sono "insoddisfatta" della mia vita, per colpa delle pressioni della scuola. Parlo del fatto che mi alzo al mattino dal letto con la voglia di prendere un autobus senza destinazione e non tornare più.
Sono una ragazza molto fortunata però, lo ammetto. Sto ufficialmente da 8 mesi con un ragazzo che conosco da 7 anni. Ci siamo frequentati per qualche mese e poi ci siamo messi insieme.. e proprio l'altro ieri abbiamo fatto 8 mesi. Siamo innamoratissimi e legatissimi. La mia famiglia e' bellissima. Ci vogliamo bene tutti e cinque i componenti e siamo molto legati. Ma la cosa e' che i miei genitori sono "fissati" con l'istruzione. Non vogliono che lascio la scuola. Mi hanno accusata di fare un capriccio nel volerla lasciare. Ma no... Io sono quasi due anni che sto male e ogni volta con sacrifici e lacrime ho portato a termine l'anno. E non pretendo di lasciare la scuola e stare a casa a far niente. Non lo farei mai. Sia per orgoglio personale, sia perché non voglio essere un peso, sia perché a 18 anni ridursi a stare a casa a far niente e' penoso. Vorrei lavorare.. Sono fatta per lo sforzo fisico, non mentale.
Andrei anche a lavare i gabinetti, ridotta come sono.
Non mangio, non dormo, piango. Trascuro il mio povero amore, che si sta sorbendo solo le mie scenate e la parte brutta di me.
Chiedo aiuto... Non voglio continuare cosi. Ho gia avuto problemi di alimentazione in passato, dove sono diventata bulimica e ho perso 16 kg in un mese e mezzo.
Aiutatemi..
Con affetto, Mari

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Ciao Mari, sei in un periodo particolare della tua vita caratterizzato dal voler prendere decisioni autonome che riguardano il tuo futuro ed il non poterlo fare perchè devi rispondere al volere della tua famiglia. Non hai mai pensato ad intraprendere un percorso individuale per "riscoprirti" e capire quello di cui hai veramente bisogno? da li, poi, potresti pensare a mettere in campo anche la relazione con la tua famiglia proprio all'interno di questo tuo percorso.. in passato hai avuto delle difficoltà; adesso sei in un periodo delicato e sarebbe opportuno affrontare certe situazioni per non doverti ritrovare in strada che hai già percorso..
Rimango a disposizione per qualsiasi consiglio e/o chiarimento
Buona giornata, Dottoressa Irene Olivi

Irene Olivi Psicologo a Seravezza

50 Risposte

11 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Mari,
in base a quel poco che ci arriva di te il tuo sembra un problema legato alla comunicazione con i tuoi genitori, un'incapacità a mettere dei limiti fra ciò che vuole Mari ed è giusto per Mari e ciò che vogliono loro per te. Questo ti sta togliendo l'entusiasmo e la tranquillità, aspetti essenziali dei 18 anni.
Tuttavia, credo che non sia tutto qui, e che la tua sofferenza potrebbe avere origini lontane o comunque trovare spiegazione in altre dinamiche che tramite un computer sono di difficile comprensione. Quello che mi sento di consigliare a una giovane donna che sta aprendo le ali verso l'autonomia è di farsi aiutare in questo processo di individuazione da un professionista.
Hai molte risorse dentro di te e nelle tue relazioni e sei tu la prima a riconoscerle. Sfruttandole al meglio spiccherai un meraviglioso volo.
Buon proseguimento
Dott.ssa Panerai

Dr.ssa Martina Panerai, Psicologa, Sessuologa Psicologo a Velletri

87 Risposte

85 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

ciao Mari, leggendo la tua lettera ho ripensato alla mia adolescenza e a come ci si sente quando le nostre scelte sono guidate dai nostri genitori,ci si sente costretti dagli altri e nello opporti ad essi ti disperi ma perdi di vista anche te stessa e i tuoi obiettivi .-Se vuoi puoi contattarmi o scrivermi !comunque ti consiglio di rivolgerti ad un psicoterapeuta della tua zona per chiarirti le idee sui tuoi progetti. dott pulvirenti carmela di catania

Dott.ssa Carmela Pulvirenti Psicologo a Catania

32 Risposte

27 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Il desiderio di essere adulti e poter decidere della propria vita é una spinta importante per la crescita e l'evoluzione personale.Nella fase adolescenziale il dialogo con i propri genitori a volte sembra impossibile perché si percepiscono come lontani e distanti, pur sentendo il loro bene e le loro preoccupazioni.Ti suggerisco di farti aiutare a poter comunicare con loro e insieme trovare quale può essere la strada migliore perchè tu sia serena e costruttiva.Puoi parlarne intanto con un insegnante,o rivolgerti ad un consultorio in attesa di parlarne insieme ad un terapeuta della famiglia. Credo infatti che qualche seduta tutti insieme possa portare beneficio a te e alla tua famiglia.Se vuoi chiedere qualcosa in specifico sono a disposizione.Tante buone cose Dottssa Rosanna Tartarelli

Dott.ssa Rosanna Tartarelli Psicologo a Lucca

113 Risposte

79 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Cara Mari
spesso nella vita delle persone si presentano periodi di disagio esistenziale, senza una causa apparente, senza comprenderne i motivi e proprio per questo spesso sono accompagnati dai sensi di colpa: "ho una bellissima famiglia, ho un ragazzo meraviglioso, eppure..." . Sarebbe però importante conoscere qualcosa in più della tua storia di vita, qual'è attualmente il tuo problema primario: il rifiuto della scuola o i problemi di alimentazione? Quali tentativi sono stati fatti per risolvere questi problemi? Il mio consiglio Mary è quello di consultare uno psicologo che possa aiutarti a fare chiarezza, a volte possono bastare solo poche sedute, oggi poi è possibile usufruirne anche on-line.
un caro saluto

Dr.ssa Maria Giovanna Zocco Psicologo a Modica

162 Risposte

264 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Salve Mari le consiglio di contattare un collega della sua zona per approfondire le cause del suo malessere e tracciare insieme un percorso che le dia la serenità che merita. Resto a sua disposizione
Dott.ssa Ragosta Manuela

Dott.ssa Manuela Ragosta Psicologo a Marcianise

3 Risposte

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Carissima Mari
penso davvero dal tuo scritto che tu ti trovi in una bruttissima situazione e che la tua ansia (così come descritta) sia davvero forte ed insopportabile.
Quindi si tratterebbe di una avversione totale per la scuola?
Tuttavia, prima di fare un passo definitivo nel lasciare la scuola credo proprio che qui occorra l'intervento esperto di uno psicoterapeuta che ti aiuti a capire questo problema. Forse anche il ricorso ad una Psicoterapia familiare è certo utile anche visti i tuoi precedenti problemi legati alla bulimia.
Mi raccomando, parla con i tuoi genitori e contatta presto un esperto che sappia aiutarti.
E' importante che tu recuperi al più presto serenità e benessere.
Un carissimo saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6780 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19800 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15700

psicologi

domande 19800

domande

Risposte 79200

Risposte