La violenza in gravidanza

Inviata da Sara · 4 feb 2019 Depressione

Buongiorno , dopo 7 mesi sono di nuovo qui a scrivere nella disperazione e con le laCrime agli occhi. Sono caduta in depressione, soffro di una grave insonnia oltre a non riuscire a superare il trauma della mia storia.
Mesi fa avevo scritto per un paio di volte , ma ricomincio dall'inizio per sfogarmi un po'.
Ho conosciuto Daniele nell'agosto 2017 , colpo di fulmine per entrambi . La storia sembraVa quella di una fiaba, lui mi parla di convivenza, figli, matrimonio. Inizialmente non credevo ad alcuna parola , sembravano frasi sconotate e a mio avviso troppo frettolose. Frasi che però mi venivano ripetute costantemente fino ad innomarmene. Dopo 3 mesi meravigliosi , iniziarono le sue prime reazioni un po stravaganti. Una volta per telefono mi mando' a quel paese per aver detto un non so in quanto dovevamo partire per un week end e mi sentivo poco bene. Per questo non volle vedermi per l'intero weekend, una seconda volta per non avergli dato un bacio mi voleva lasciare . Atteggiamenti contraddittori. Ma il tempo passava e iniziarono a piovere critiche circa la mia fisicita' ,il mio modo di vestire ,insomma nulla gli stava bene, finché un giorno gli dissi chiaramente che il rapporto poteva cessare. Sapeva come prendermi, si scusava ed io lo perdonai. Ritorno' l'uomo meraviglioso dell'inizio , una persona estremamente disponibile nei miei confronti, geloso , galante, stava tutti i giorni a casa mia . Parlava di convivenza, figli , io ero una donna dai sani principi e valori e mi amava. A tale comportamento ogni tanto vi erano quelle critiche umilianti che mi intristivano e confondevano. A gennaio 2018 qualcosa cambia. E un bel di' mi manda a quel paese con parole talmente forti e violente che non riuscirei nemmeno a scrivere. Ovviamente non vi era un perché, un qualcosa, nulla di nulla....Ricordo che quella sera venne cmq a casa mia scusandosi e invitandomi al cinema la sera successiva. Mi disse che stava male in quanto i suoi problemi familiari lo affossavano sempre di più. Mi chiese di allentare il rapporto ma allo stesso tempo di chiamarlo. Mi sentii quasi in colpa perché di fatto io non lo cercavo mai telefonicamente. E così iniziai a mandargli il buongiorno e a contattarlo. Dopo un paio di telefonate mi disse di essere opprimente, che mi sarei dovuta vergognare ero malata di mente e gli facevo schifo. Oltre ad avere la tachicardia, scoprii di essere gravida. Gli comunicai la notizia che in un primo momento fu mal accolta in quanto avere un figlio con una disturbata e schifosa come me non sarebbe stato possibile e il secondo successivo inizio' a piangere dicendomi che mi amava alla follia e non ci avrebbe mai abbandonati. Quella stessa sera c'eravamo visti , io piangevo perché ero stanca di tutta quella violenza verbale che lui utilizzava ,stanca di continui cambiamenti di umore. Il rapporto riparti, eravamo contenti felici al settimo cielo. Mi chiese di iniziare a cercare una casa per noi è così fu. Ad aprile nuovamente cambia, mi chiese la paternità, ero scioccata,allibita senza parole.
Poco prima della Pasqua purtoppo venne a mancare mio zio , al quale ero legatissima. Inizia i a stare male . La morte di mio zio, le complicazioni della gravidanza, e lui con i suoi scoppi d'ira violenti. Ricordo bene che al ritorno dal funerale poiché si era deciso di partire qlc giorno inizio' nuovamente ad insultarmi, ma questa volta al telefono c'era anche la madre. Mi disse che non dovevo tenerlo legato a me per un figlio e una serie di insulti vari.... ero stanca troppo stanca , presi il treno e raggiunsi la mia famiglia. La gravidanza si interruppe spontaneamente. Mi sentivo morire dentro , ma avevo solo lui che mi rassicurava. Mi amava e c'era la casa di mezzo con contratto già firmato. Pensai che la convivenza avrebbe spazzato via tutto ma cosi non fu. Dopo 2 settimane nelle quali sosteneva di amarmi ,volermi etc.. Una mattina fa le valige e se ne va. Volevo sprofondare. Ma purtoppo ero di nuovo in stato di gravidanza. Non sapevo cosa fare, lui non rispondeva al tel e decisi di andarlo a cercare al lavoro. Contento di vedermi lui arrabbiata io. Nessuna spiegazione nessun perché. .. Gli chiesi solamente di fare la visita assieme e Lui acconsenti' . Dopo pochi giorni mi scrisse un messaggio di andarmene al diavolo. Non lo cercai più per 2 settimane. Ma la mia disperazione fu così forte che a fine agosto lo ricontattai. Altri insulti ma di quelli pesanti ...andai nuovamente da lui , dicendogli che ora non avevo più voglia di giocare. Mi abbraccio' dicendomi di non preoccuparmi che per il bimbo ci sarebbe stato. Per il nostro rapporto ovviamente non c'era una motivazione sulla sua fuga. Ad agosto sembrava essersi redento scusandosi nuovamente, io ci cascai un altra volta , ero innamorata. Da fine agosto a fine settembre ci furono tanti incontri, incontri strani diceva di amarmi che non mi avrebbe mai abbandonata mi desiderava sessualmente voleva già acquistare giochi e vestiti per il bimbo. Ma in tutto questo voleva rimanere solo , però il rapporto sarebbe ripartito piano piano... Io volevo delle certezze non era tollerabile andare avanti con tali contraddizioni. A metà settembre fissati un appuntamento da una psicologa. In seduta disse che ero la donna più splendida della terra, ma non avendo visto alcuna documentazione sulla gravidanza non era più sicuro. Una seduta strana che non porto ad alcun risultato, difatti all'uscita inizio di nuovo ad insultarmi dicendomi se c'è il bimbo io ci sarò altrimenti te ne vai a fare. ..etc... e tra 2 giorni facciamo la visita.

Ha avuto 3 mesi per venire con me a fare delle visite ,poteva evitare di sparire. Insultarmi etc.. Ma con ciò non significava che la mia gravidanza non era in essere . Venne per l'ultima volta a casa mia , purtoppo fini' male la discussione . Mi invito' a farla finita non valevo niente non ero una donna. Ma mi desiderava..
Mi ero convinta a fare la visita con lui non volevo passare per una bugiarda. E così presi appuntamento. Ma lui era nuovamente sparito. RitornaI da lui al lavoro e mi disse che mi sarei dovuta farmi curare, di aspettare un po '. Ma quel giorni appresi che mi aveva fatto un esposto per stalking. A meta' ottobre ci siamo risentiti dicendomi di mandargli le ecografie per poi bloccarmi definitivamente il nr di telefono.

A fine novembre , mia madre provo ' a contattarlo dicendogli che stavo molto male e poiché improvvisamente il figlio non era più il suo futuro invitato ad eseguire il test della paternità. Blocco' anche il nr di telefono di mia madre.

Ora sono quasi all'8 mese di gravidanza. Tra ospedali , il percorso psicologico . E il sostegno emotivo della mia famiglia. Alcun passo in avanti e' stato fatto.
Sto' male molto male grido aiuto , perché dopotutto lui ancora mi manca. Ma lo odio.
Perche'mi ha fatto tutto questo? Ero una donna dai sani principi e mi chiede la paternità, che poi rifiuta. Convivenza e figli e mi abbandona con addirittura un esposto fatto i primi di settembre quando per quasi tutto il mese frequentava casa mia. Lo amo ma lo odio.
Si e' completamente volatilizzato nel nulla.
Mi chiedo se la legge esista anche per me , mi chiedo che problemi abbia lui e questa costante rimuginazione che non mi fa vivere.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 5 FEB 2019

Gentile Sara,
anzitutto complimenti per la forza emotiva che ha dimostrato, non è sicuramente facile. Dal mio punto di vista questa persona non merita il suo amore, cerchi di concentrarsi sul bimbo in arrivo. Amare significa rispetto, condivisione, accoglienza. Provi a riflettere se questi elementi erano presenti in questa relazione. Lei ha una nuova vita dentro di se, questa è una bellissima opportunità per vivere in modo autentico......
Per qualsiasi informazione sono a disposizione
I miei migliori auguri
Dr.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

2757 Risposte

2240 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Depressione

Vedere più psicologi specializzati in Depressione

Altre domande su Depressione

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17300

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88550

Risposte