La scuola è diventata un peso

Inviata da Mistral · 6 nov 2019

Buonasera, sono una ragazza di 16 anni e come molti ragazzi vado a scuola, ho una buona media (sempre sull’8 o anche di più) ottenuta senza troppi sforzi. Ai miei genitori sembra però non bastare, non fanno altro che mettermi pressione e ansia per questo o quel risultato, ho preso la mia prima insufficienza e mio padre non mi ha parlato normalmente per due giorni. Inoltre mi chiedono continuamente se ho studiato, se studio abbastanza, perché non studi di più e così via...ora la scuola,’che di per sé mi piacerebbe, sta diventando un peso enorme e mi sento sempre schiacciata, i voti ormai li prendo per loro e non per me, a me interessano le materie, ai miei genitori i numeri che producono. Sono in un costante stato d’ansia e più volte ho provato a parlargli, ma dopo pochi giorni di tranquillità subito ricominciavano a soffocarmi con le loro aspettative e richieste...vorrei solo essere libera di poter gestire il mio tempo e non avere paura di prendere un’insufficienza, dove sbaglio?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 8 NOV 2019

Buongiorno Mistral, spesso la scuola è un terreno carico di aspettative da parte dei genitori, che investono sui figli per poter avere o conquistare ciò che loro stessi non sono riusciti a raggiungere o non hanno potuto avere.
Io non conosco la vostra storia familiare e non so se questo sia il vostro caso, ma era per spiegarti che a volte le cose succedono non perchè sia "colpa" di qualcuno o perchè qualcuno sbagli, ma perchè ci sono delle motivazioni che arrivano da lontano e di cui spesso non si è nemmeno consapevoli.
Visto che questa situazione sta diventando pesante e faticosa per te, ti consiglio di affrontarla con l'aiuto di uno psicologo o psicoterapeuta, magari che si occupi di relazioni familiari, che possa aiutare sia te che i tuoi genitori, a capire bene che cosa stia succedendo.
Spero di averti un po' tranquillizzato e chiarito le idee.
In bocca al lupo.
Dottoressa Silia Lafortezza (Milano | Buccinasco)

Dott.ssa Silia Lafortezza Psicologo a Assago

65 Risposte

201 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 NOV 2019

gentile Mistral,
da quello che riferisce sembrerebbe che i suoi genitori amplificano la sua ansia già presente per il risultato scolastico. probabilmente l'intento dei suoi genitori potrebbe essere semplicemente quello di spronarla, di motivarla, non rendendosi conto che ottengono forse l'effetto contrario. la cosa migliore sarebbe quella di parlare apertamente ai suoi genitori spiegandogli eventualmente che questo loro atteggiamento, che essi ritengono adattivo nei suoi confronti, in realtà le amplifica l'ansia (cosa che forse non si rendono conto).
resto disponibile per ulteriori chiarimenti.
dottoressa Laura Lupi
psicologa.

Dott.ssa Laura Lupi Psicologo a Firenze

49 Risposte

12 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 NOV 2019

Buongiorno,
leggere il suo commento mi suscita molta tenerezza e rabbia allo stesso tempo. È commovente il suo desiderio di soddisfare i propri genitori, indica quanto amore ha per loro e quanto desidera farli contenti, ma le svelo un segreto: crescere significa spesso iniziare a deludere i propri genitori. Si iniziano fare scelte e ad avere degli atteggiamenti che non corrispondono a ciò che loro desiderano. È normale da un lato che loro chiedano, ma è anche giusto che lei inizi a pensare a ciò che è più buono per sé, a cosa la rende serena nell'affrontare il suo percorso scolastico anche alla ricerca della propria identità di futuro adulto.
Parli con loro, gli spieghi che le mettono pressione e che così ottengono l'effetto opposto e chiarisca anche che il suo compito di vita non è fare contenti loro, ma fare contenta se stessa, sperimentarsi nel mondo e trovare la propria strada.
Se non dovessero capire si faccia aiutare da un terapeuta, che attraverso un breve percorso familiare, possa aiutarla a comunicare in modo più efficace con loro.
In bocca al lupo
Dott.ssa Monia Crimaldi
Psicologa psicoterapeuta
Palermo

Dott.ssa Monia Crimaldi Psicologo a Palermo

164 Risposte

253 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 30000 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18800

psicologi

domande 30000

domande

Risposte 102150

Risposte