La ragazza mi ha lasciato e non riesco più a studiare

Inviata da Giorgio · 27 lug 2020

Buonasera a tutti, mi chiamo Giorgio e vi scrivo perché sto passando un periodo terribile della mia vita e ho paura di non farcela. Ho 23 anni e sono uno studente di un corso di laurea magistrale a Milano (vorrei mantenere il più possibile l'anonimato, quindi mi limito a specificare che è un corso che richiede moltissimo impegno). Sono nel mezzo di una delle sessioni più difficili della mia vita e quindi dovrei dedicarmi interamente allo studio e con la massima concentrazione per raccogliere i risultati che vorrei ottenere. Circa 2 settimane fa, tuttavia, sono stato lasciato dalla mia ragazza con la quale ho avuto una relazione di 3 anni e con cui condividevo tutto. Nell'ultimo periodo avevo abbandonato un po' tutto (amici, interessi e hobbies) perché in parte mi sentivo pienamente realizzato nel mio percorso di studi e in parte perché ogni volta che intraprendo un percorso con una persona finisco per dedicare tutto me stesso al partner, dimenticando chi sono (questo aspetto è oggetto di una psicoterapia che ho da poco iniziato). Tuttavia, il problema urgente e principale che ora come ora mi rende davvero inquieto è l'incapacità di studiare e di concentrarmi sui libri. Tra le diverse ragioni per cui sono stato lasciato, secondo quanto detto dalla mia ex, c'è il mio presunto eccesso di studio e dedizione all'università. Questa affermazione, proferita da una persona che per me aveva tantissima autorevolezza, mi ha causato un blocco che non riesco a superare e che mi porta, ogni volta che provo ad approcciarmi alla materia che studio da 1 mese, a crogiolarmi nella desolazione e in un turbine di pensieri negativi che mi inquinano la mente.
Tra le diverse ragioni che mi hanno portato a dedicare corpo e mente allo studio c'é anche il fortissimo desiderio di allontanarmi dalla mia famiglia il più presto possibile. I litigi, le incomprensioni e le situazioni difficili tra familiari mi hanno portato ad impegnarmi al massimo per raggiungere l'indipendenza finanziaria e poter vivere da solo, lontano dalla tossicità che si respira in casa.
Ora che lei se ne è andata, lanciando questo giudizio finale (troppo studio, pochi interessi) la mia mente è diventata inefficiente ed inefficace: non riesco a studiare, non riesco a pensare, non riesco a ragionare e a pensare al mio futuro.
Ho appena intrapreso un percorso i psicoterapia ma essendo un percorso lungo e (giustamente) molto strutturato, ho paura di perdere questa sessione e non riuscire nel mio intento finale. Quello che vorrei chiedere, alla fine di questa lunga introduzione, é se esistono dei metodi per liberare la mente e tornare a dedicarsi ai propri impegni improrogabili.
Mi scuso anticipatamente per eventuali errori e spero di non abusare del vostro tempo.
Grazie per l'attenzione

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