La presunzione di mio figlio

Inviata da filomena · 10 mag 2013 Psicologia infantile

Sono una mamma disperata mio figlio ha quasi 10 anni e sin da piccolo mi ha dato filo da torcere. Pero' bisogna anche dire che da piccolo per vari problemi di salute è stato straziato (gastroscopia, phmetria) soffriva di reflusso gastroesofageo. Sara' stato anche cio' la causa del suo nervosismo intorno ai 3 anni un noto neuropsichiatra infantile gli diagnosticò l'iperattivita' e ha fatto 3 anni di psicomotricita' siamo stati benino fino a 2 anni fa' poi di nuovo maniere violente sia a scuola che a casa con la sorella (che è di 1 anno e mezzo piu' piccola) quindi mi sono rivolta ad una psicologa della zona ma anche con lei qualsiasi tecnica affrontava era sempre riluttante. Non parla, non si apre, premetto che è un bambino fortunato ha tutto dai giochi interattivi,a quant'altro mi chiede. Ora non c'è la faccio piu' ha dei modi assurdi di chiedere le cose ti risponde con "sono fatti tuoi" e "che me ne frega", "non mi interessa", "vuoi vedere come ti picchio" questo sia a casa con noi, nonni, zii, e cugini sia a scuola con compagni e maestre e diventato ingestibile ieri ad esempio mi hanno telefonato da scuola perche' durante la prova di evacuazione si era azzuffato con il compagno dopo mezzora se ne azzuffato con un altro purtroppo le maestre hanno paura che si facciano male anche perché in quei momenti diventa una belva hanno deciso di chiamare il preside e anche in quei momenti lui o ride o dice che me ne frega non me ne importa ecc. il papa' e poco presente ma io sola non ce la faccio piu'. Un altro esempio, quando andiamo a pranzo dai nonni (premettono che la comprano perché' sanno la reazione) inizio per la coca cola per lui e diventata una droga se non la riceve si fa venire delle crisi spaventose butta roba per terra si irrigidisce e urla fino allo sfinimento io non mollo ma poi prima che gli venga un collasso devo cedere (io a casa non la compro e lui lo sa e infatti non me la cerca) sono davvero alla frutta non so' piu' cosa fare vi prego aiutatemi a capire cos'e' meglio fare grazie anticipatamente. Una mamma disperata!!!

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 13 MAG 2013

Cara filomena,
una delle tecniche più efficaci con i bambini che hanno difficoltà come suo figlio è l'EMDR. Provi a rivolgersi a uno psicologo della sua zona formato in questo senso e che usi anche tecniche cognitivo comportamentali (token economy).
Sarebbe d'aiuto anche usare a casa alcune regole con delle rappresentazioni grafiche. La cocacola potrebbe essere usata come premio eliminando frasi come "se fai il cattivo non ti do la cocacola". Talvolta senza accorgercene rinforziamo i comportamenti aumentandone la frequenza poiché si confonde la punizione con il rinforzo.

Se ha bisogno di chiarimenti resto a disposizione.

Cordiali saluti.

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

481 Risposte

756 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

14 MAG 2013

Gent.ma una richiesta di intervento da parte dello psicologo di classe che possa dare suggerimenti alle maestre (piuttosto che chiamare in causa il preside come figura normativa ma vissuta anche come una provocazione da suo figlio) e certamente un aiuto psicologico per lei , eventualmente rivolgendosi al consultorio della sua zona, in modo da sentirsi supportata in questo suo ruolo di educatore affettivo un po' "unico" referente genitoriale (se ho ben capito il papà è poco presente) . Sia fiduciosa e si mostri a sua figlio con maggiore assertività e "dolce fermezza" nei comportamenti da assumere. Moltissimi auguri.
dssa patrizia pezzella, psicologa consulente tecnico del tribunale

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 MAG 2013

Cara filomena,
provi a leggere "I no che aiutano a crescere" di Asha e "Colloqui con i genitori" di Winnicott.

Cordiali saluti.

Dr. Antonio Cisternino

Anonimo-128762 Psicologo a Torino

481 Risposte

756 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 MAG 2013

Buongiorno Filomena,
non deve essere facile per lei affrontare questa situazione. Evidentemente suo figlio mette in atto modalità ricattatorie in famiglia e nei diversi ambiti di vita e tale situazione puà essere affrontata rivolgendosi ad un collega che segua suo figlio ma che riesca a fornire un supporto anche a lei e a suo marito come figure genitoriali. La fase di sviluppo che suo figlio sta attraversando lo espone ad ulteriori conflittualità con voi genitori e con l'ambiente esterno; di conseguenza non esiti a chiedere aiuto ad un professinista che possa accompagnarvi attraverso un percorso mirato.
Cordiali saluti
Dott.ssa Barbara Testa

Dott.ssa Barbara Testa Psicologo a Como

104 Risposte

84 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 MAG 2013

Cara Filomena, i bambini hanno bisogno, oltre che di attenzioni e affetto, anche di regole e limiti chiari, che li contengano e li aiutino a gestire l'ansia. Emerge una forte difficoltà in merito a questo punto "è un bambino fortunato ha tutto dai giochi interattivi, a quant'altro mi chiede..". Accontentarlo su tutto non mi sembra una linea educativa vincente. E' importante per suo figlio imparare a gestire e tollerare la frustrazione del NO. E forse anche per lei, imparare a dire no e accettare la frustrazione di suo figlio può essere importante. In tal modo questo bambino può recuperare limiti sani, protettivi e utili. Le consiglio di cominciare adesso, insieme all'aiuto di uno specialista, perchè quando avrà 15 anni e entrerà nell'adolescenza potrebbe essere davvero ingestibile. Un grande in bocca al lupo. Dott.ssa Rossella Grassi

Dott.ssa Rossella Grassi Studio Amorevol-Mente Psicologo a Romano di Lombardia

82 Risposte

105 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 MAG 2013

Cara mamma, non deve essere stato certo facile per lei affrontare la difficile crescita di suo figlio che, evidentemente, ha imparato a ricattare il mondo che ha intorno ed ha trovato il modo per tenerlo in pugno. Le ragioni forse dipendono da traumi antichi (per traumi si intende sempre un vissuto individuale rispetto a taluni eventi) o dalla spasmodica ricerca di attenzione, o dalla rabbia covata per anni o da tutte queste cose insieme. Certo è che l'aver sempre ceduto alle sue richieste non ha fatto altro che incrementare questi comportamenti.... Mi chiedo quali e quanti no ha ricevuto (da voi genitori e dal resto dei parenti) e con quali modalità gli sia stato trasmesso il senso del limite (fondamentale per la crescita) a maggior ragione se è un bambino iperattivo (il contenimento in questi casi diventa di fondamentale importanza). Mi chiedo ancora se il papà è in grado di fare un sforzo maggiore di presenza ... In ogni caso mi rivolgerei ad un neuropsichiatra infantile o ad uno psicologo che lavori prevalentemente sull'iperattività e cercherei gradualmente di non cedere alle crisi del ragazzo. Consideriamo anche il fatto che l'età è ancor più delicata poiché nella attuale società corrisponde all'inizio dell'adolescenza. E lei mamma, credo necessiti di un sostegno psicologico in tempi brevi.
Infine, le fornisco qualche informazione al dì là dello stretto parere professionale. Deve sapere che la coca cola è una sostanza altamente dannosa per chi soffre di iperattività, poiché contiene caffeina ed additivi vari. Anche i cibi ricchi di coloranti e conservanti (merendine varie..) è stato dimostrato che possono essere causa dell'iperattività infantile.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e le porgo i miei più sentiti saluti. Dott.ssa S. Orlandini

Dott.ssa Sabina Orlandini Psicologo a Torino

336 Risposte

200 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

13 MAG 2013

Cara Filomena,
concordo con la collega che suggeriva una Terapia di tipo familiare, volta proprio a dare un senso a tutto questo.
Saluti
Dott.ssa Federica Giusti

Dott.ssa Federica Giusti Psicologo a San Giovanni alla Vena

14 Risposte

22 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2013

Gentile Filomena,
la situazione che descrive sembra essere entrata in un circolo vizioso di provocazioni da parte di suo figlio e di risposte esasperate da parte dell'ambiente. Sicuramente la storia clinica del suo bambino e l'iperattività hanno un'influenza sul momento attuale: per questo sarebbe importante affiancare sempre un supporto psicologico al bambino, ma anche ai genitori, agli interventi focalizzati sui sintomi, per garantire che anche gli aspetti emotivi vengano presi in attenta considerazione. In questo momento posso consigliarle di rivolgervi voi come genitori ad un professionista psicologo e psicoterapeuta che si occupi di problematiche infantili e di rapporto genitori-figli in modo da capire insieme come comportarvi, anche nell'ottica di un eventuale successivo coinvolgimento del bambino in prima persona nella terapia psicologica. Se lo desidera rimango a sua disposizione. Un cordiale saluto, dott.ssa Lucia Mantovani, Milano

Studio di Psicologia Dott.ssa Lucia Mantovani Psicologo a Milano

995 Risposte

471 voti positivi

Fa terapia online

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2013

Gentile Filomena,
il comportamento da lei descritto denota grande sofferenza, una sofferenza intensa e profonda che vi avvolge tutti. E' la sofferenza di tutta la famiglia che si ripercuote su ognuno di voi. Forse in questo momento potrebbe essere molto utile richiedere una terapia di tipo familiare, dove sarà importante la presenza di tutta la famiglia, per dare senso a quanto vi sta accadendo.
Un cordiale saluto
dr. Alessia Serra

Dott.ssa Alessia Serra Psicologo a Santa Maria delle Mole

76 Risposte

53 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Psicologia infantile

Vedere più psicologi specializzati in Psicologia infantile

Altre domande su Psicologia infantile

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17300

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88550

Risposte