La mia vita tra paure e ansie

Inviata da Anonimo · 12 lug 2016 Ansia

Salve a tutti,
sono una ragazza di 32 anni. Sto vivendo un periodo critico: sto con Dario da quasi 8 anni, i miei non sono stati molto entusiasti di questa relazione (sia per suo padre che era solito bere, sia per il fatto che lui non ha lavoro fisso) ma a parte questo la situazione si è aggravata da quando nel 2012, un anno dopo la morte del padre, la sorella 15enne è rimasta incinta (gravidanza voluta, tanto che ha appena avuto il secondo figlio) e lo stesso il fratello dopo due anni (adesso sono entrambi sposati e sembra procedere tutto bene). Io sono sempre stata contraria a tutto (anche Dario devo dire non è mai stato favorevole) e dunque all'inizio ci sono rimasta male, successivamente però ero entusiasta all'idea che dovevo essere la madrina.
La mia è una famiglia che tiene ai valori e immaginate come l'ha presa, me ne hanno dette di tutti i colori, mi hanno fatto passare la gioia di essere madrina e in seguito mi hanno quasi costretta a lascaiarlo..Lui non ha mai saputo nulla a riguardo.
Adesso da circa un anno i miei si sono resi conto e hanno capito di aver sbagliato, ma solo a fin di bene e io lo capisco per carità ma il problema è che solo adesso sto risentendo le conseguenze del loro "lavaggio di cervello". Il che mi ha portato ad aprire gli occhi (come mi hanno sempre detto) ma a chiudere il cuore. Vivo male la mia storia, è come se li stessi tradendo e mancando di rispetto. Per rimediare a questo cerco di ascoltarli sempre (anche troppo), rispetto gli orari e praticamente vivo del loro giudizio, prendo le loro parole come oro che cola. Anche in campo sessuale è tutto diverso: il rispetto degli orari mi costringe a non rilassarmi, ad avere ansia e paura di ritardare (per non parlare poi della paura di gravidanze indesiderate il che mi porta ad rapporti molto limitati). Tutto è cambiato in peggio, prima potevo dire di essere felice, adesso vivo di paure e ansie, ho paura del matrimonio, di avere una famiglia e di stare con lui...forse ciò deriva anche dalla rabbia e rancore nei confronti della sua famiglia che non riesco ancora ad accettare. Ogni volta che vedo la madre o la sorella con la propria famiglia, sento quella brutta sensazione allo stomaco. Tutto questo non doveva succedere. Odio la sorella che ha fatto bene i suoi calcoli e si è creta una famiglia e soprattutto la madre che glielo ha permesso mettendosi per giunta in casa uno sconosciuto: cavolo ha ancora un figlio da sposare! Perché fare le cose in grande come lo si fa nella normalità! Temo di non riuscire più ad essere buona e cara, mi è rimasta troppa rabbia e per giunta sentimenti di invidia nel guardare questa gente felice come se nulla fosse! E il brutto è che tengo tutto dentro, non ho il coraggio di parlare con i "colpevoli"...sto male, e mi dispiace per il mio amore che inizialmente gli ho scaricato addosso tutta la rabbia (mia e quella della mia famiglia indirettamente) ha sofferto e soffre tutt'ora, non voglio deluderlo con questi miei pensieri negativi, mi ama troppo....e soprattutto non posso dirgli tutto ciò che hanno pensato i miei e che le mie paure derivano da questo (ripeto lo hanno solo fatto in buona fede non sono persone cattive)..come risolvere,questo è l'unico modo per parlare con uno psicologo, al mio paese non esistono e non posso recarmi fuori..conto sul vostro supporto, l'unica via d'uscita.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 12 LUG 2016

Gentile Katia,
sembra che Lei sia consapevole di quanto il giudizio della sua famiglia stia influenzando anche la sua visione della vita e forse dovrebbe domandarsi se la serenità che osserva nei familiari del suo ragazzo, e che tanto la disturba, non sia un "invito" non cosciente, un messaggio da leggere, per Lei che fatica a farsi idee proprie al di là dei valori della sua famiglia d'origine. Ognuno è libero di vivere come vuole a patto di non ostacolare la vita degli altri, forse Lei avrebbe bisogno di iniziare a "disegnare" la sua di vita. Un percorso psicologico in presenza potrebbe senz'altro fare luce su questi condizionamenti e aiutarla a trovare la sua dimensione esistenziale.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2821 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 GEN 2020

Carissima, farsi trascinare da ciò che dicono i genitori è cosa assai comune, ma lei è abbastanza grande per rendersi conto della situazione. L'amore ci fa vedere le cose meglio di ciò che sono in realtà, per poi aprire gli occhi e vederle per ciò che sono. Ma è sempre lei che deve valutare la cosa perché solo lei è dentro allacosachi sta fuori non può capire. Le consiglio di mettere da vanti i suoi bisogni ovvero una relazione di coppia più che soddisfacente e mettere al bandi ogni senso di colpa che le hanno piantato gli altri (i genitori). Un bocca al lupo.
Dott.ssa Barbara De Luca

Dott.ssa Barbara De Luca Psicologo a Catanzaro

439 Risposte

206 voti positivi

Fa terapia online

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 NOV 2016

Buongiorno Katia, descrivi una situazione in cui è come se apparissi 'ingabbiata', senza vie d'uscita. Il tuo sentirti condizionata così fortemente dai tuoi genitori, come se ti avessero manovrata fino a non molto tempo fa, momento in cui hanno capito il loro errore. Ma è come se tu fossi legata ai loro pensieri così fortemente da non poterti muovere volontariamente verso un'altra direzione... e allo stesso modo dici che al tuo paese non esiste psicologo, e non puoi recarti fuori. Sei come imprigionata, ma dentro te stessa... La libertà che vedi nella famiglia del tuo fidanzato, nonostante i loro grandi problemi, e che ti fa tanta rabbia, forse è la libertà che avresti voluto dalla tua famiglia, quella libertà di pensare, e di accettare l'altro, con tutti i suoi difetti e le sue virtù. Spero tu possa uscire presto da questa gabbia in cui ti senti senza via d'uscita. Tu sola puoi farlo, e trovare la forza per farti aiutare...

Dott.ssa Raffaella Deamici Psicologo a Milano

17 Risposte

7 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 23050 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16650

psicologi

domande 23050

domande

Risposte 84400

Risposte