buongiorno. ho 20 anni, sono fidanzata da quasi 3 con un ragazzo un po’ particolare. ha avuto moltissimi problemi d’infanzia legati alla famiglia comunità eccetera
ad oggi è cresciuti con i suoi istinti aggressivi,problemi di legge,alcolismo, rabbioso, io credo sia narcisista ma non ne ho alcuna prova… e nulla, io l’ho idealizzato fin da subito, è entrato nella mia testa e non sono più riuscita a scacciarlo via…il mio primo amore, la mia prima relazione. premetto che anch’io sono una ragazza molto debole, ho sofferto di anoressia e depressione per molto tempo e ancora oggi porto alcuni strascichi..
la mia paura di perderlo mi ha portata a sopportare gravi mancanze di rispetto
mi sono chiusa in me stessa, ho chiuso tutte le mie amicizie e messo da parte la famiglia… ho perso 10kg, però stavo bene perché ero con lui. ovviamente ci sono momenti davvero belli dove nessun altro potrebbe rendermi così felice, che poi si trasformano in litigi gravi per motivazioni futili, con pianti, insulti pesanti, più di una volta agiti violenti. ma tutto ciò dura un paio di ore, finché non gli passa, ti chiede scusa, dice che ti ama tanto, che nessuna è come te, che non voleva farti del male ma lo tiro al limite…e che non lo farà più.
sono intrappolata qui dentro… ma a novembre ho preso forza e sono riuscita a chiuderci, stavo bene, ho ripreso 5kg.
avevo pianificato il mio trasferimento a barcellona, ero felice.
l’ho rivisto dopo un mese, ho iniziato a tagliarmi, tentare il suicidio.. tutto ciò davanti ai suoi occhi, per aver scoperto che ci ha messo così poco tempo per sostituirmi. premetto che nella nostra tossicità i tradimenti non sono mai esistiti…dunque si può dire sia la prima volta che subisco un tradimento
sono tornata al punto di partenza, non voglio più andarmene, non riesco ad accettare lui con un altra, mi uccide dentro
in cuor mio so di star facendo la cosa sbagliata, ma solo perché penso che non mi ama quando mi sono sempre illusa il contrario
sono così confusa
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3 GEN 2025
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Ciao, grazie per aver condiviso con tanta sincerità la tua storia. La tua relazione sembra essere segnata da dinamiche tossiche, che ti stanno portando a mettere in discussione te stessa, il tuo valore e la tua capacità di stare bene senza di lui. L’innamoramento, soprattutto quando è il primo amore, può creare una forte dipendenza emotiva, rendendo difficile vedere le cose da una prospettiva più chiara. Ma quello che stai vivendo non è amore sano. È una relazione che ti sta danneggiando, ti sta facendo sentire inadeguata e ti impedisce di crescere come persona. Le sue azioni – l’aggressività, i tradimenti, la violenza verbale e fisica, il fatto che ti faccia sentire inadeguata e non amata quando invece dovrebbe sostenerti e rispettarti – sono segnali chiari di una dinamica disfunzionale. Un narcisista può sicuramente esprimere amore, ma è un amore che spesso è basato sulla manipolazione, sull’abuso emotivo e sulla ricerca di controllo. La sua rabbia, la sua incapacità di gestire le emozioni e i comportamenti aggressivi ti stanno mettendo in una posizione pericolosa, fisicamente ed emotivamente. La perdita di peso, l’isolamento sociale e il desiderio di suicidio sono segnali che il tuo corpo e la tua mente stanno lottando per sopravvivere a questa situazione. Quello che hai descritto non è sano, e nessuno dovrebbe sentirsi così in una relazione. Tu meriti di essere trattata con rispetto, di essere amata senza condizioni e senza paura, e di essere in una relazione che ti aiuti a crescere, non a distruggerti. Tuttavia, per quanto tu possa amarlo, la cosa più importante in questo momento è il tuo benessere e la tua sicurezza emotiva. Non sei in grado di fare un passo indietro finché non ti prendi cura di te stessa e capisci che, a lungo termine, stare con lui ti farà solo più male. Il fatto che tu stia riflettendo sul trasferimento a Barcellona è un segno che hai la forza di fare qualcosa per te stessa, ma la paura e l’attaccamento emotivo sono difficili da superare. Ti consiglio vivamente di cercare un aiuto professionale per affrontare la confusione, il dolore e l’isolamento che stai vivendo. La terapia può darti gli strumenti necessari per comprendere meglio la tua relazione, affrontare il trauma passato e ritrovare la tua autostima. È difficile, ma il primo passo per uscirne è renderti conto che meriti di più. Meriti di essere amata per quella che sei, senza dover subire violenze o sofferenze. La tua vita ha un valore che va oltre questa relazione, e solo affrontando la realtà potrai iniziare a guarire. In questo momento, il coraggio non è nell’essere con lui, ma nel scegliere di mettere te stessa al primo posto. Non è facile, ma per vivere una vita piena e sana, è necessario prendere decisioni che ti permettano di riconquistare il controllo su di te e sulla tua felicità. Resto a disposizione, cordialmente,
Dott.ssa Velia Morati
3 GEN 2025
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Gentile Alexa,
La sua situazione è estremamente complessa e porta con sé un carico emotivo notevole. È chiaro che si trova in un campo minato di dinamiche relazionali tossiche, che influenzano profondamente il suo benessere psico-emotivo. È importante riconoscere la sofferenza che ha vissuto e continua a vivere, derivante da una relazione che, nonostante alcune momenti di felicità, è caratterizzata da tensioni, mancanze di rispetto e comportamenti violenti.
Il legame che ha con il suo ragazzo è stato idealizzato, come da lei stesso indicato, il che può generare una visione distorta della realtà. L’amore, in una relazione sana, deve essere reciproco e rispettoso, e non deve mai portare a sofferenze così profonde. La sua paura di perderlo e la sua dipendenza emotiva parlano di sentimenti di insicurezza e vulnerabilità, complice anche la sua storia personale di lotta con l’anoressia e la depressione.
Le sue esperienze di alti e bassi, giustificate da scuse temporanee seguite da nuovi periodi di conflitto, sono un segnale della ciclicità tossica della relazione. È fondamentale riflettere su quanto questa dinamica stia influenzando non solo la sua salute mentale, ma anche la sua autostima e il suo senso di identità. La decisione di tentare di allontanarsi da lui, prima, e il successivo riavvicinamento, mostrano la difficoltà di liberarsi dalla sua influenza e dai legami emotivi che si sono instaurati nel tempo.
Le suggerisco di prendersi del tempo per riflettere su ciò che desidera davvero dalla vita e sulle relazioni. È fondamentale considerare il valore che attribuisce a se stessa e quelle che sono le sue necessità emotive. La sua esperienza di sentirsi intrappolata si riflette nella sua mancanza di amicizie e nel distacco dalla famiglia, due elementi cruciali per la salute emotiva e il supporto sociale.
Può essere utile considerare un percorso di supporto psicologico in questo momento; un professionista può aiutarla a esplorare in profondità le sue emozioni e fornirle le forze e le risorse necessarie per affrontare questa situazione. La salute mentale è fondamentale e meritano la sua attenzione e cura.
Infine, ricordi che la sua vita ha un valore intrinseco al di là di questa relazione. La consapevolezza di essere meritevole di un amore sano e rispettoso è un passo importante, e accettare di liberarsi da rapporti tossici può aprire la strada verso nuove esperienze significative.
Rimanere in contatto con le persone che la sostengono e che le vogliono bene è fondamentale in questo processo. Si prenda il tempo di cui ha bisogno e non esiti a chiedere supporto, in tal caso sono disponibile anche online.
3 GEN 2025
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Gentile Alexa,
lei ha ammesso consapevolmente di avere delle fragilità personali cioè di avere sofferto di anoressia e depressione con strascichi tuttora presenti; pertanto dovrebbe partire dal prendersi cura di se stessa con coraggio per sentirsi meglio e per elevare il suo basso livello di autostima che l'ha spinta ad intraprendere una relazione con un ragazzo con problemi più grandi ancora dei suoi ottenendo l'unico risultato di un peggioramento dei rispettivi disturbi.
Di conseguenza, il fatto che dopo il suo coraggioso tentativo di allontanarsi, questo ragazzo si è avvicinato ad un'altra dovrebbe essere considerato da lei non come un tradimento o una disgrazia ma come una fortuna che le permetterà di risparmiarsi molte altre sofferenze che sicuramente deriveranno dalla eventuale continuazione di questa relazione tossica.
Quindi, il suggerimento è di cogliere questa opportunità per riavvicinarsi alle amicizie e alla famiglia da cui si è allontanata chiedendo di essere sostenuta per un percorso di psicoterapia che possa aiutarla a riprendere in mano le fila della sua vita in maniera sana.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).
3 GEN 2025
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Capisco perfettamente quanto tu possa essere confusa e ferita in questo momento. La tua storia è complessa e tocca temi molto delicati come amore tossico, dipendenza affettiva e difficoltà personali.
È importante che tu sappia che non sei sola e che ciò che stai vivendo non è colpa tua.
Analizziamo insieme alcuni punti:
- Idealizzazione e dipendenza affettiva: il fatto che tu abbia idealizzato il tuo partner fin dall'inizio, unito alle tue esperienze passate con anoressia e depressione, ha creato una dipendenza affettiva molto forte. Questa dipendenza ti porta a giustificare comportamenti inaccettabili e a sottovalutare il tuo benessere.
- Ciclo di violenza: il pattern che descrivi è tipico di relazioni tossiche, cioè momenti di grande intimità e felicità si alternano a momenti di violenza verbale, psicologica e talvolta fisica. Questo ciclo crea una dipendenza emotiva molto forte e rende difficile allontanarsi.
- Tradimento e gelosia: il tradimento ha innescato in te un forte senso di gelosia e possessività, spingendoti a volerlo riconquistare a tutti i costi.
- Paura di stare sola: la paura di affrontare la solitudine e di non trovare un altro amore ti impedisce di prendere le distanze da una relazione che ti fa soffrire.
Cosa puoi fare?
- Riconosci la gravità della situazione: è fondamentale che tu prenda coscienza del fatto che stai vivendo una relazione tossica e che questa ti sta danneggiando profondamente.
- Cerca aiuto: non affrontare questa situazione da sola. Rivolgiti a un terapeuta o a un centro di ascolto. Parlare con un professionista ti aiuterà a comprendere meglio le dinamiche della tua relazione e a sviluppare strategie per uscirne.
- Ricostruisci la tua rete di relazioni: riavvicinati ai tuoi amici e alla tua famiglia. Il loro sostegno sarà fondamentale per te in questo momento.
- Riprendi in mano la tua vita: concentrati sui tuoi obiettivi e sui tuoi sogni. Riprendi le attività che ti piacciono e che ti fanno stare bene.
- Ama te stessa: impara a valorizzarti e a rispettarti. Tu meriti di essere felice e di avere una relazione sana e appagante.
Ricorda:
- Allontanarsi da una relazione tossica è un processo lungo e difficile, ma è l'unica via per ritrovare te stessa e la tua serenità.
- Non esitare a chiedere aiuto, ci sono molte persone che possono sostenerti in questo percorso.
- Se ti senti in pericolo, non esitare a chiamare i servizi di emergenza.
3 GEN 2025
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Cara,
grazie per la tua sincerità e per aver condiviso una situazione così complessa e dolorosa. Sei intrappolata in una relazione che ti sta togliendo energia, autostima e forse anche il senso di te stessa. Quello che stai vivendo non è solo confusione: è un grido di aiuto, un bisogno profondo di essere vista, ascoltata e accolta, senza il peso di una relazione che, al momento, sembra più una prigione che un rifugio.
La tua storia racconta di una dinamica relazionale che ha tratti tipici delle relazioni tossiche. La "montagna russa" emotiva che descrivi – momenti di grande felicità seguiti da litigi, violenze verbali o fisiche, e poi scuse e promesse – è un ciclo che può creare una forte dipendenza emotiva. Non si tratta solo di amore, ma di come il tuo cervello e il tuo cuore si sono abituati a legare felicità e sofferenza in un mix che sembra inscindibile.
La teoria dell’attaccamento offre una chiave per capire cosa stai vivendo. Spesso, quando abbiamo ferite emotive pregresse, come quelle legate alla depressione o all’anoressia, possiamo sviluppare un attaccamento insicuro che ci porta a cercare nelle relazioni una conferma del nostro valore. In questi casi, siamo più vulnerabili a legarci a persone che, per quanto imperfette, riescono a farci sentire "vivi", anche se al prezzo di un dolore immenso. L'idealizzazione che hai vissuto verso il tuo ragazzo potrebbe essere nata proprio dal bisogno di un punto fermo, qualcuno che compensasse le tue fragilità.
Ma voglio dirti questo: una relazione sana non ti svuota, non ti isola, e non ti lascia con la sensazione di perdere te stessa. Una relazione sana ti nutre, ti sostiene, e ti aiuta a crescere. Quello che stai vivendo non è amore nel senso autentico della parola: è una dinamica di controllo, paura e dipendenza reciproca che ti tiene intrappolata.
Il fatto che tu abbia avuto la forza di chiudere questa relazione a novembre dimostra che dentro di te esiste già una parte che desidera uscire da questa spirale. Quella parte di te è preziosa e merita di essere ascoltata. La ricaduta che hai vissuto è dolorosa, ma non significa che non puoi riprovare. Stai affrontando una sfida immensa, ma hai già dimostrato di essere capace di cambiare.
Se ti trovi in un momento così buio da arrivare all’autolesionismo o ai pensieri suicidari, ti invito con tutto il cuore a chiedere aiuto immediato. Non devi affrontare questa situazione da sola. Un percorso di supporto psicologico può darti gli strumenti per capire meglio le tue emozioni, spezzare il ciclo della dipendenza affettiva, e ritrovare te stessa.
Non è mai troppo tardi per ricostruire una vita in cui sei tu al centro. Barcellona, o qualunque altro sogno, non è fuori dalla tua portata. Ogni piccolo passo verso la cura di te stessa – che sia parlare con un professionista, cercare il sostegno di una persona fidata o semplicemente concederti di credere che meriti di essere amata nel modo giusto – è un passo verso la libertà.
Se senti che potrei esserti utile in questo percorso, sono qui per accompagnarti, con rispetto e senza giudizio. Non sei sola, e c’è una strada per uscire da questa confusione.
Con un caro saluto,
Dott.ssa Barbara Durand
Ricevo a Torino e online
www.basisicure.com
3 GEN 2025
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Una relazione per essere sana si deve basare sul dispetto, dialogo, comprensione e empatia, supporto volontà concreta di costruire un futuro insieme tutto questo da entrambe le parti
Da quello che scrive questi valori non sono presenti nella vostra relazione e forse non l’ho solo mai stati.
Come lei stessa afferma questa relazione la sta lentamente letteralmente distruggendo.
Comprendo che sia difficile staccarsi emotivamente, tuttavia è quello che deve fare.
Spesso noi ci autoconvinciamo anche senza accorgercene che non saremo in grado di superare determinate situazioni, e di lasciarle andare
In questo modo “ incasinato e rinchiudiamo” in relazioni che ci provocano solo sofferenza e basta
Tuttavia, questa convinzione è infondata e sbagliata.
Noi possiamo sempre scegliere di mettere in pratica comportamenti che ci aiutano a distaccarci fisicamente ed emotivamente dalle situazioni delle relazioni a rischio
Lei afferma che “non può accettare che lui stia con un altra.”
Questa condizione su cosa si basa su un dato di fatto concreto oppure sulla convinzione stessa?
Concretamente parlare, che prove ha lei che non riuscirebbe a distaccarsi per queste persone?
Che futuro potrebbe avere con queste persona?
Un futuro felice?
A questo tipo di creazioni che vuole per il suo futuro?
Queste domande sono un primo spunto di riflessione.
Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico che la possa aiutare ad affrontare e superare questo momento difficile
Resto a disposizione
3 GEN 2025
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Mi dispiace profondamente sentire quello che stai passando. La tua situazione sembra davvero dolorosa e complessa, e il fatto che tu stia vivendo tutto ciò con tanta sofferenza, confusione e confidenza nei tuoi sentimenti rende la situazione ancora più difficile da affrontare. Vorrei darti qualche spunto che possa aiutarti a riflettere su come navigare questa esperienza in modo da proteggere te stessa.
### 1. **Riconoscere la tossicità della relazione**
È chiaro che questa relazione è diventata un circolo vizioso di alti e bassi, con periodi di violenza, manipolazione, insulti e atteggiamenti che sembrano sfruttare le tue debolezze. Questo tipo di dinamiche è tipico di relazioni tossiche e, purtroppo, può avere effetti devastanti sulla salute mentale ed emotiva di una persona. Anche se ci sono momenti belli, sembra che questi non siano sufficienti a coprire le gravi ferite che questa relazione ti sta causando. La tua sofferenza non è giustificata dai "bei momenti" che, seppur intensi, sono seguiti da comportamenti abusivi.
### 2. **Riconoscere la manipolazione emotiva**
Molti dei comportamenti che descrivi sono segnali di manipolazione emotiva, una tecnica usata per far sentire la persona confusa, indecisa e incapace di prendere decisioni razionali. Lui sembra alternare momenti di rabbia e violenza a scuse e dichiarazioni di amore che ti fanno sentire che è il "tuo" amore, ma queste scuse non sono accompagnate da cambiamenti reali nel comportamento. Questo tipo di dinamica può indebolire ulteriormente la tua autostima e confonderti ulteriormente, facendo in modo che tu pensi di non meritare di meglio o che la sua aggressività sia qualcosa che puoi "perdonare" perché ti ama.
### 3. **I segnali di una relazione dannosa per te**
È importante che tu riconosca che il rispetto di sé stesso è fondamentale in ogni relazione. Se il suo comportamento ti fa stare male, ti fa soffrire, ti fa rinunciare a te stessa (le amicizie, la tua salute mentale e fisica, i tuoi sogni, ecc.), non stai vivendo una relazione sana. Ogni persona merita un amore che sia edificante, che favorisca il benessere reciproco, e che non ti faccia dubitare del tuo valore.
### 4. **La paura del cambiamento e l'attaccamento**
La paura di lasciarlo e la difficoltà di staccarti sono comprensibili, specialmente quando una persona ha avuto un ruolo centrale nella tua vita, soprattutto nel caso sia il tuo primo amore. La paura di perderlo e l’attaccamento a lui, nonostante la sofferenza, sono segnali di un legame che ti imprigiona. La dipendenza emotiva può manifestarsi in queste forme di “ritorno” a una situazione dolorosa perché la mente cerca di evitare il dolore di una separazione, anche se la relazione stessa è dannosa per te.
### 5. **Trovare il supporto giusto**
Il passo più importante che puoi fare per te stessa è cercare un supporto professionale, come un terapeuta o un counselor, che ti aiuti a rielaborare la tua esperienza, a ricostruire la tua autostima e a prendere decisioni per il tuo bene. Non sei sola, e la tua sofferenza merita di essere ascoltata e trattata con la serietà che merita. Inoltre, il supporto delle persone a te care, che magari hai messo da parte, è fondamentale per affrontare questa situazione.
### 6. **Prenditi cura di te stessa**
Ti incoraggio anche a concentrarti su te stessa, sulla tua salute e su ciò che ti fa stare bene. Riprendere il controllo della tua vita, anche se è difficile, ti aiuterà a ritrovare la fiducia in te stessa. Continua a riprendere quei 5 kg che avevi messo su quando ti eri separata da lui, e cerca di riscoprire te stessa al di fuori di questa relazione. La tua felicità e il tuo benessere sono più importanti di qualsiasi cosa.
### 7. **Accettare che meriti di più**
Anche se può sembrare impossibile ora, è importante che tu riconosca che meriti una relazione che ti arricchisca, che ti faccia sentire amata senza condizioni e senza paura. La dipendenza emotiva può farti sentire intrappolata, ma alla fine la liberazione arriverà solo quando deciderai di mettere al primo posto il tuo benessere. Non sei "sbagliata" per aver amato, ma ora è il momento di proteggere te stessa e di cercare una relazione che ti faccia sentire completa senza farti del male.
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Capisco quanto sia difficile, ma sappi che meriti una vita serena e piena di amore che non ti faccia soffrire in questo modo. Se senti che stai lottando da sola, non esitare a cercare l'aiuto di un professionista per affrontare questa situazione in modo sano.
3 GEN 2025
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Ciao Alexa, mi colpisce molto quanto scrivi perché hai consapevolezza della problematicità della tua relazione con questo ragazzo . Accenni al passato sicuramente non sereno del tuo ex da cui sono scaturiti molto probabilmente i suoi comportamenti disfunzionali verso di te. Ma oggi , credo che siano le tue problematiche e il modo in cui stai cercando di affrontare la situazione ciò su cui devi concentrarti. Metti al centro te stessa per poter guardare avanti e lasciarti alle spalle questo rapporto che sicuramente ti ha visto essere in una condizione poco paritaria rispetto a quest uomo. Ti consiglio di iniziare un percorso che ti possa aiutare.