La mia famiglia non accetta la compagna

Inviata da Natale Carelli · 8 gen 2018 Terapia familiare

Buonasera! Ho già scritto nel forum, siete sempre g Da circa 10 anni sto insieme ad una ragazza, conosciuta a Varese perché spostato per lavoro (carabiniere) in questa città. Abbiamo entrambi 36 anni adesso. Lei usciva da una convivenza con una bambina di 6 anni (adesso quasi 17). Ci siamo conosciuti e frequentati capendo pian piano di essere innamorati. Informo mia sorella e cade nella disperazione più assoluta perche non vuole questa relazione e successivamente avverte i miei di questa mia scelta. L’indomani vengo chiamato da loro, perché loro vivono ancora in un paesino in provincia di Frosinone, dicendomi che non mi devo far più sentire e vedere che sono la vergogna della famiglia e sto facendo la scelta più brutta della mia vita. A distanza di 10 anni noi stiamo ancora insieme, ma soffro tantissimo il distacco che ha preso La mia famiglia non mi chiama se io non chiamo, ho provato a portare lei a casa siamo stati cacciati ed insultati ho fatto mille tentativi. Le feste X me sono una tristezza perché vorrei che fossimo tutto assieme invece mi limito ad una telefonata in cui io faccio gli auguri e mi sento sempre dire che ho abbandonato la famiglia X una donna. E la mia risposta è sempre la stessa io da solo non scendo. Alla distanza di dieci anni non cambia nulla, solo la mia sofferenza. Io lì rispetto sempre perché sono la mia famiglia però non vivo bene anche se con la mia compagna sto benissimo. Grazie a tutti

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Miglior risposta 9 GEN 2018

Gentile Natale,
quando si intraprende una relazione e si decide di formare una coppia è auspicabile e necessario che avvenga un distacco dalla famiglia d’origine, per poter iniziare a creare la propria realtà familiare, un nuovo nucleo.
Da quello che scrivi non emerge chiaramente la ragione che abbia portato la tua famiglia a non approvare la vostra unione, ma sicuramente si può notare tutta la sofferenza che ha causato questo accaduto.
Ti trovi nella condizione di doverti “destreggiare” tra due realtà affettive per te importanti e che, ancora oggi, desidereresti che potessero convivere nella tua vita.
Potrebbe esserti utile decidere di intraprendere un percorso di Psicoterapia, rivolgendoti ad un professionista della tua zona, all’interno del quale poter cercare di comprendere meglio le tue dinamiche relazionali, te stesso e le tue necessità, per affrontare con maggiore serenità le difficoltà che ti si pongono di fronte.

Cordialmente,
Dott. Colamonico Damiano

Dott. Damiano Colamonico Psicologo a Torino

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