Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Isteria e Borderline, differenze? Terapeuta o paziente?

Inviata da Anonimo il 27 nov 2015 Orientamento professionale

Salve ragazzi. Sono in terapia con un gestaltista con cui mi trovo abbastanza bene. Avevo iniziato 4 anni fa con la cognitiva e la transazionale insieme e poi, visto il decesso del Dottore, mi scelsi questo nuovo Psicoterapeuta. Mi piace perché è diretto, mi guarda negli occhi e mi da del Tu. Quello che mi sta lasciando perplesso è che questo Psicoterapeuta mi parla dei fatti suoi. Siamo stati 4 ore in una seduta e in parte di essa l'ho analizzato su una sua relazione finita male. Mi sono accorto che ha una subpersonalita' ossessiva che mi ha confermato e credo che non abbia realizzato che ha dei conflitti irrisolti, secondo me. Alla fine l'ho fatto parlare con il Transazionale che so attivare da dentro. Io però vi dico la verità: sto sanando tutti i miei conflitti tramite questo Gestaltista che credo non sia consapevole che ha dei limiti con se stesso ma che su di me funziona; da Pearls e il qui ed ora sono finito all'Io Ombra per fatti miei. Io sono creativo e non seguo pedissequamente il Terapeuta ma dove vado mi butto a capofitto. Realizzando il gioco dello specchio sono diventato consapevole dei miei tratti mancanti e di quanto fossi distante dal mio Ideale dell'Io; bassa autostima, ahime'. Vi dico la verità, sto bene o molto molto meglio oggi. Non penso più molto.E poi il mio Io era scisso..avevo pure un Falso Io e anche quello a dir il vero l'ho percepito e ho sentito i miei finti progetti. E' stata dura realizzare perché per Amore di Mamma mi sono creato delle finzioni.Tutto sommato ma qui siamo nella Filosofia.. ho visto anche cosa c'è prima dell'Io e cosa si sente nell'attimo che ci precede. Concordo con il punto di vista di Jung. L'Io collettivo e l'Io transpersonale sono due momenti molto profondi se sentiti. Oddio rischio di essere un Buddha non illuminato da buon schizoide ma mi riesce facilissimo allontanarmi dal Se cosciente. Concordo con Pearls quando mi porta a sentire il tempo e a proiettare dentro lo spazio cosa sento in totale libertà, senza bisogno di scomodare il mio Super Io bloccante che vigila sull'Aderenza di Me rispetto al mio Ideale. Sapete, non ho più l'ansia, vedo cosa mi dico quando l'attivo. Sto migliorando tanto ma mi sto anche accorgendo che il Terapeuta mi sta dando tanta di quella fiducia dal permettermi di entrare nel suo Io. E' curioso. Impensabile con il precedente Terapeuta. Sembra di stare a casa di un amico che ha i tuoi stessi talenti. Non so dirvi se è ok oppure no, ma funziona questa cosa.
Veniamo invece a mia mamma. Mamma e' una donna simbiotica che mi ha creato grossi problemi. Ha invaso la mia vita e io le ho permesso di entrare nei miei confini grazie ad un Edipo irrisolto. Lei era la Mamma, come una Dea a cui era consentito tutto anche quando mi trattava malissimo, io spostavo su di me; tutto sommato non si è mai voluta staccare da me e dopo la separazione e il naufragio del suo matrimonio, mi ha letteralmente perseguitato e Amato in una ambivalenza continua e senza ratio. Il Papà mio fu buttato fuori di casa per relazioni extraconiugali mai esistite. Seguì un periodo lunghissimo dove io diventai il sostituto del Marito e la simbiosi diventò la mia Croce e Delizia. Abbracciare la Mamma era piacevole e caldo. Solo che questa donna in nome di questo Amore bello, mi proiettava addosso anche tanta rabbia incontrollata, urla, violenza verbale e isteria e controllo costante sulla mia Vita. Io non avevo difese dell'Io sufficienti, ero senza rabbia e senza esercito, per cui il Regno della mia anima l'ha conquistato con le coccole e distrutto con la violenza. E' Folle! Mi chiedo ma l'isterica e' una borderline? Ora grazie all'En e al serenase preso per 10 giorni, sono tornato a casa in quanto il disturbo paranoide è scomparso sebbene tenti in tutti i modi di farsi coccolare. E' come una bambina seduttiva e mi ricorda un Amore Antico che io vorrei condividere con un'Altra donna anche se non credo sia un Amore Sanissimo. È come se mi volesse per lei tra coccole e rabbia, tra idealizzazione e una svalutazione feroce. Ma come si deve fare?Sono giorni che non delira più ma ha ripreso con le tarantelle positive: voglio cucinare, voglio fare io la spesa, è tutta coccole e amore..ma io conosco anche la sua Nemesi e francamente questa donna mi ha quasi annientato, visto che dai 17 anni fino ai 34 me la sono vista da solo, senza aiuti tra baci calorosi e sputi. Tutti scappati via tranne me. Ho somatizzato molto allo stomaco ma grazie ad Assagioli sto imparando a esprimere la rabbia piuttosto che imprimerla sul corpo. Credo di aver detto tutto, mi sa..

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta

Caro Franco,
mi fa piacere rileggere tue notizie dopo quasi un mese e mi fa piacere sapere che la terapia gestaltista ti sta continuando ad aiutare anche se ti invito ad essere più cauto nel sentirti alla pari col terapeuta pur riconioscendoti la pari dignità.
Infatti il rischio è di entrare in confusione mentre per te è molto importante mantenere sempre una buona capacità di differenziazione soprattutto per il grande stress sopportato di dare per tanti assistenza e affetto a tua madre affetta da psicopatologia grave.
Per questo hai tutta la mia stima e la mia simpatia.
Un cordiale saluto.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

6609 Risposte

18511 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Gentile Franco
è stato davvero interessante leggere la sua lettera che esprime tante cose e soprattutto tratta dei temi importanti legati al rapporto terapeuta-paziente, modalità e indirizzo terapeutico, la sua interessante storia personale come paziente e i suoi attuali progressi.
Nel rispondere voglio tentare di essere semplice.
Allora, prima cosa mi colpisce il modo in cui parla di se stesso utilizzando molti termini tecnici e "diagnosi".
Come scrivevamo in risposta a precedenti lettere, (sia io che i colleghi), abbiamo ravvisato che questa modalità non aiuta molto a comprendere veramente ma diviene spesso (e forse è il suo caso... non posso esserne certa...è una sensazione la mia), usata con modalità difensive.
Certo lei ha acquisito queste informazioni su di sè con le precedenti terapie ed ora si percepisce e si definisce in questi modi.
L'attuale psicoterapia che vede in atto un approccio più "personalizzato" per così dire, ha un esito migliore su di lei (certo anche per il fatto che molto lavoro è già stato svolto), e ci sono buoni risultati dovuti a questo nuovo "contesto terapeutico".
Il nuovo terapeuta, nel suo porsi in maniera diretta e paritaria, riesce a favorire nuovi insight e ad aumentare il livello di autostima e competenze esperienziale; nel permettere a lei di porsi in "reciprocità terapeutica", le permette anche di sviluppare il suo stesso terapeuta interiore.
Certo una seduta di 4 ore, in cui il terapeuta parla di se stesso, mi sembra eccessiva davvero, forse qualcosa è "sfuggito di mano" al collega quel giorno; ma potrebbe essere anche una modalità tecnica apposita che però, confesso, di non conoscere, perlomeno non appieno.. (ho letto in qualche libro di Rogers il racconto di una situazione simile dove, addirittura, lui ha pianto parlando dei suoi problemi, consolato poi dal gruppo di lavoro, che ha raccontato di aver molto beneficiato dell'esperienza).
Tuttavia io, personalmente, non mi sento di appoggiare completamente questa modalità, anche se credo che, per lei, essersi visto in modalità di "terapeuta del terapeuta" possa aver avuto una positività facendole esperire la parte creativa e autocurante del Sè personale.
Detto tutto ciò, le dico: vada avanti e continui in questa esperienza importante, aprendosi maggiormente, parlando di sè in modo più personale col suo terapeuta e elaborando sempre con maggior fiducia quegli ostacoli interiori rimasti a frapporsi tra lei e il mondo.
Complimenti anche per la sua costanza e la sua volontà di migliorare.
Un caro saluto Dott. Silvana Ceccucci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6739 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Orientamento professionale

Vedere più psicologi specializzati in Orientamento professionale

Altre domande su Orientamento professionale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 19300 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 15550

psicologi

domande 19300

domande

Risposte 78250

Risposte