Iscrizione non aggiornata...

Inviata da nessuno. 9 apr 2018 1 Risposta  · Psicologia risorse umane e lavoro

Buongiorno,
Scrivo in merito a una situazione che sto vivendo all'interno del mio percorso di terapia. Poco più di 2 anni fa iniziai un percorso di terapia per affrontare le implicazioni psicologiche di una malattia genetica che mi dà molte limitazioni fisiche (infertilità, bassa statura, problemi di udito, disfunzione tiroidea ecc...). Ho un vissuto molto pesante fin dall'infanzia, un'adolescenza difficile e mi ritrovo a 32 anni con un corpo che non vorrei, sono già in menopausa da qualche anno (a causa della mia condizione genetica non ho mai avuto uno sviluppo puberale né un ciclo mestruale spontaneo, solo indotto con terapie ormonali) e di fatto non mi sento davvero una donna dato che mi mancano cromosomi sessuali per poter essere considerata tale.
Scelsi di contattare il professionista con cui fino a 2 mesi fa ero in terapia in primis per la trasparenza nella sua professione. All'epoca aveva un sito web molto curato, dove spiegava approccio terapeutico, esperienze professionali, studi e un tariffario online pubblico che apprezzai molto (non mi piace chi, quando si chiede un preventivo, risponde "ne parliamo alla prima seduta")
Comunque prima di richiedere un primo colloquio verificai anche l'iscrizione all'albo degli psicologi della mia regione ed era tutto in regola.
Sei mesi fa circa ebbi la necessità di telefonargli ma avevo da poco cambiato cellulare e perso il suo numero. Cercai su internet e il sito web era offline (scaduto il dominio). Provo a recuperare il numero dall'albo degli psicologi e scopro che il mio terapeuta non ha inviato alcuni dati aggiornati, quindi la sua iscrizione al momento non è in regola. Ne parlo con lui in seduta, mi dice "sì, dovrei compilare il modulo per aggiornare i dati, ma io non sono uno preciso, mi scordo". Non do peso alla cosa, mi fido che avrebbe provveduto a breve e continuano le sedute. Due mesi fa lui durante una seduta insiste moltissimo per sapere esattamente quale sia la mia altezza, io mi vergogno, ho il complesso della bassa statura e non ne voglio parlare. Mi arrabbio molto, lo insulto e decidiamo di interrompere la terapia, almeno provvisoriamente. In seguito scrivendoci qualche mail ci siamo più o meno chiariti e io avevo quasi deciso di riprendere il percorso con lui due settimane fa. Però prima di farlo ho voluto controllare nuovamente la sua iscrizione all'albo e ancora non è aggiornata. A questo punto gli ho detto chiaramente che finché non provvede a regolarizzarla io in terapia non posso tornare. Il terapeuta mi ha risposto ancora: "sì lo farò, ma non so quando, perché io poi mi scordo." Vorrei capire da voi se effettivamente un professionista in questa situazione possa esercitare oppure no. E poi, quanto ci vorrà mai a riempire e inviare un modulo? Oltre tutto per il primo anno di terapia mi sono sempre state inviate regolari fatture di quanto da me pagato, da qualche mese a questa parte di fatture nemmeno l'ombra. Sarà che si scorda pure quelle? Non so se ho fatto la scelta giusta a dare questo aut-aut, forse sono io che sono troppo rigida. Anche perché a interrompere il percorso la prima a rimetterci sono io, che resto con i miei problemi e le mie sofferenze. Spero che possiate aiutarmi e vi ringrazio fin da adesso

donna , capire

Miglior risposta

Buongiorno,
ogni professionista ha il dovere di mantenere la propria iscrizione all’albo aggiornata così come ha il dovere di emettere regolare fattura dopo ogni prestazione effettuata.
Se queste condizioni non erano rispettate dal suo terapeuta, la sua scelta di interrompere la terapia è del tutto lecita, così come sono del tutto leciti i suoi dubbi.
Sono sicura che potrà trovare un altro professionista che abbia “tutte le carte in regola” a cui potersi affidare.
Buona giornata

Ti è stata utile?

Si No

Grazie per la tua valutazione!