Ipotiroidismo, ansia e paura di vivere

Inviata da Cristina · 25 apr 2016 Ansia

Buongiorno,
ho 37 anni e sono al momento senza occupazione.
Soffro di ipotiroidismo congenito (trattato con eutirox) e so che già questo comporta stati di ansia e fiacchezza.
Tuttavia i miei stati di ansia si sono fatti sempre più intensi e aggressivi, arrivando a crearmi dei veri e propri blocchi psicologici.

Ho la patente ma non guido e ho sviluppato anche serie difficoltà nelle relazioni sociali, che mi hanno portato a un progressivo semi isolamento.

Poco tempo fa ho ricevuto una buona proposta di lavoro con contratto a tempo indeterminato, ma l'ufficio era raggiungibile solo con l'auto e il solo pensiero di dover guidare mi ha portato a rifiutare.

Sono sempre stata incostante, come se la mia mente fosse incapace di concentrarsi su una sola attività.
Inoltre, ho sempre avuto la tendenza scappare di fronte a ciò che mi spaventa e mi sento facilmente oppressa sia nei rapporti con gli altri, che nel lavoro, motivo per cui ad oggi non ho ancora una relazione sentimentale e per cui ho sempre preferito i contratti di lavoro saltuari.

Come ho detto, tendo all'isolamento, per questo motivo non ho mai parlato con nessuno di questi miei problemi.
Ho una bassissima autostima e quando qualcuno mi offre aiuto, tendo ad allontanarmi poiché mi sento indegna di quella considerazione e in considerazione dei miei comportamenti, sono certa di finire col deluderli.

Questo circolo vizioso mi sta facendo sentire come un criceto sulla ruota. Mi sento sola e senza speranza e non so nemmeno da dove cominciare per risolvere i miei problemi.
E' come se avessi un censore interiore che mi blocca da qualsiasi decisione perché tanto, mi dice, è tutto inutile.

Non ho mai chiesto aiuto professionale per vergogna ma per la prima volta mi rendo conto che questa ansia mi sta davvero impedendo di vivere una vita e voglio cercare di venirne fuori.

Cosa mi consigliate di fare? Da dove posso cominciare?
Grazie per la cortese attenzione.
Cordiali saluti

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 25 APR 2016

Buongiorno gentile Signorina,
Credo proprio che la sua situazione si possa riassumere nella frase che ha scritto: "E' come se avessi un censore interiore che mi blocca da qualsiasi decisione perché tanto, mi dice, è tutto inutile." e questa consapevolezza importante la situa fuori dalla finora rassicurante giustificazione della malattia. Il fatalismo che sembra aver accompagnato la sua vita ora si sta sciogliendo e finalmente Lei si sta rendendo conto che ha diritto ad una vita piena e responsabile. Un percorso di psicoterapia ad orientamento psicodinamico potrebbe senz'altro smuoverla positivamente nell'incontro con le sue energie interiori e la sua progettualità sopita verso il suo benessere e la sua realizzazione personale.
Spero di averle fornito degli spunti di riflessione e se lo desidera resto a sua disposizione.
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2831 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

25 APR 2016

Buongiorno Cristina,
credo che un piccolo ma importante passo l'abbia già fatto riconoscendo di avere un problema interiore (che potrebbe sì essere influenzato dallo squilibrio ormonale tiroideo, ma che difficilmente può essere totalmente spiegato da questo) che le causa difficoltà e disagio nel vivere a pieno la sua vita e la sua quotidianità, impedendole di raggiungere delle soddisfazioni personali ed una maggiore autonomia e libera espressione di sè.
Il secondo passo potrebbe essere quello di ricercare un terapeuta, con cui approfondire meglio questi elementi che ha brevemente esposto, ed iniziare a comprendere se stessa, l'origine più profonda del suo modo di reagire e "sentire" gli eventi e le modalità a lei più idonee per poter modificare il suo futuro.
Personalmente applico una strategia di orientamento cognitivo evoluzionista, chiamata Schema Therapy, per "sondare" le vulnerabilità attuali delle persone, spesso legate al passato, e costruire assieme nuove modalità di rapportarsi al mondo e all'immagine di se stessi.
Se desidera maggiori informazioni può contattarmi senza alcun impegno. Personalmente offro anche consulenze online, tramite piattaforma skype.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicoterapeuta cognitiva

Anonimo-127163 Psicologo a Fano

319 Risposte

260 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24700 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17250

psicologi

domande 24700

domande

Risposte 88200

Risposte