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Iniziare a risolvere i propri problemi di fobia sociale rivolgendosi ad un amico

Inviata da Paolo il 3 nov 2017 Depressione

Salve,

è inutile che vi racconti tutta la mia storia. Per farla breve, mi ritrovo con anni alle spalle di depressione, che mi hanno escluso da tutti, causandomi una fobia sociale, e ora mi ritrovo a non riuscire a fare nulla al di fuori di casa mia se non accompagnato da altri. E' da parecchio tempo che tento di riprendermi da questa situazione, ma non riesco a capire come. Non so cosa voglio, non so quale sia l'antidoto a questa fobia. Da sempre penso che un buon fisico possa aiutarmi a credere in me stesso e quindi a rafforzare la mia autostima. Infatti per qualche settimana riuscii a frequentare una palestra. Fu davvero difficile trovare la motivazione ogni volta. Poi mi dovetti fermare e dopo non riuscii più a riprendere il ciclo perchè ho una fottutissima paura a ritornarci. Allo stesso tempo non posso rimanere in queste condizioni, e ora vorrei ritentare "sfruttando" l'appoggio di uno dei miei pochissimi amici, chiedendogli se voglia frequentarla insieme a me, senza dirgli i motivi reali di questo mio invito. Questa cosa mi deprime tantissimo e mi fa pensare a quanto io sia un bambino nonostante la maggiore età, da dover essere accompagnato da un altro per fare le proprie cose. Mi vengono in mente persone che vanno tranquille, da sole, e se ne sbattono e mi ricordo di quanto io in realtà sia inferiore agli altri, almeno sotto questo aspetto. Faccio tutto accompagnato da altre persone, e da sempre sono stufo di sentirmi dire "l'amico di...", il "fratello di..." il "cugino di.." e così via.. Scusate per tutte queste stronz*te.

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Buongiorno Paolo,
Migliorare la propria immagine sicuramente contribuisce ad innalzare l'autostima. L'attività fisica inoltre le permette di scaricare tensioni e stress producendo endorfine. Farsi accompagnare in palestra le consente di non essere solo e di relazionarsi.
Lei lamenta altresì una situazione di fobia sociale e malessere psichico perciò sarebbe opportuno accedere ad una consulenza psicologica per essere supportato in modo continuativo.
Cari saluti
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Buongiorno Paolo,
La situazione che descrivi è indubbiamente molto difficile, e capisco che tu ti senta abbattuto e arrabbiato, anche con te stesso, perché non sai come uscire da questa trappola in cui sei caduto. La cosa che ti consiglio di fare e' proprio quella di farti aiutare, perché difficilmente potrai invertire un modo di sentire e di comportarti che ti ha portato a chiuderti sempre più in una torre difensiva che ora però' ti sta stritolando... Tieni presente che problemi anche apparentemente insormontabili e invalidanti come il tuo sono il frutto di paure e di comportamenti conseguenti, ma si possono sconfiggere anche in tempi abbastanza rapidi se trovi il giusto supporto. Intanto prova a correre qualche piccolo rischio, a fare una piccola cosa ogni giorno verso l'esterno... Provaci, vedrai subito dei risultati...

Dr.ssa M.Sara Sanavìo Psicologo a Perugia

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Gentile Paolo,
La fobia sociale è molto presente in quest'epoca ma le assicuro che attraverso un percorso terapeutico è assolutamente risolvibile.
Uscire con un amico è sicuramente una strategia provvisoria, una sorta di stampella che può andare bene ma solo per un po' perché con il tempo potrebbe incentivare altri meccanismi di evitamento.
(Ovvero, se lui non esce evito di uscire anche io).
E pertanto si troverebbe a dipendere dall'altro.
La soluzione per poter dipendere da se stesso, dalle sue scelte, dai suoi desideri, e vivere la vita a 360 gradi, è un percorso terapeutico che possa renderla consapevole di questa sua fragilità.

Le auguro il meglio

Dott.ssa Leone Morena
Bari

Dott.ssa Morena Leone Psicologo a Bari

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Caro Paolo,
non scusarti, le cose che descrivi sono cose importanti e che capitano anche ad altri. Tu mostri di voler reagire e l'idea di tornare in palestra appoggiandoti all'amico pur senza dirlo mi sembra ottima, anche se ti risulta frustrante indica che c'è comunque una parte di te che non si sta arrendendo, sfruttala. Per il resto pare una situazione che si trascina da anni, credo sia l'ora di affronatarla con una psicoterapia. Potrai sentirti strano o anomalo vedendo che altri non hanno queste problematiche ma ti assicuro che tanti ragazzi si ritrovano ad affrontarlo, se si affrontano facendosi aiutare se ne esce e si può sperimentare una vita leggera e soddisfacente. Forse anche andare da un terapeuta ti potrà sembrare essere accompagnato da..." il paziente di" insomma...ma l'obiettivo della terapia è aiutare il paziente a trovare gli strumenti per fare da solo, quindi se ti affidi vedrai che dopo un po' di tempo tutti questi pensieri saranno solo ricordi lontani, si può fare. In bocca al lupo.

Dott.ssa Gilda Di Nardo Psicologo a Roma

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Gentile Paolo,
Sicuramente avere un aspetto curato dal punto di vista fisico contribuisce ad innalzare l'autostima. Essere soddisfatti di se stessi ed accertarsi rende la nostra immagine piacevole e interessante.
Inoltre l'attività fisica migliora l'aspetto umorale in caso di tristezza e malinconia. La sua idea pertanto di frequentare la palestra con un amico è sicuramente costruttiva.
Tuttavia credo sia necessario anche altro per migliorare la propria autostima ed autonomia personale. Per uscire da tale isolamento sociale e rafforzarsi come persona le consiglierei di pensare ad un possibile percorso psicologico. In tal modo potrebbe giungere ad una importante crescita personale.
Resto a disposizione
Dott.ssa Donatella Costa

Dr.ssa Donatella Costa Psicologo a Rezzato

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Buonasera Paolo,
Capisco il suo profondo disagio. Chiedere aiuto ad un amico è una soluzione utile nel breve termine, perché l'ansia di affrontare da solo una situazione sociale diminuisce, ma nel lungo termine, ciò non le permette di affrontare il suo problema. Le consiglio di affrontare la questione con uno psicoterapeuta. Depressione e ansia sociale sono problemi risolvibili. In bocca al lupo.
Dott.ssa Michaela Diano

Dott.ssa Michaela Diano Psicologo a Siderno

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Buonasera Paolo,
non deve affatto scusarsi per il profondo malessere che sta sperimentando.
L'idea di chiedere aiuto ad un amico può offrirle una soluzione temporanea, ma non risolve il problema che si può ripresentare in altre occasioni.
Scrive che soffre da anni di depressione. Non ha mai intrapreso un percorso psicologico? Ci sono persone significative che potrebbero supportarla?
Rimango a disposizione
Dott.ssa Vanda Braga


Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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Buongiorno Paolo,
Le sue parole non sono affatto delle strupidate, anzi, da quello che racconta di evince la sua sofferenza per questa situazione che sembra sperimentare da parecchio tempo. Il supporto di un amico è senz'altro un elemento importante, ma da quanto descrive io mi sentirei di consigliare una consulenza psicologica ed eventualmente un percorso di psicoterapia. Questo per permetterle di scoprire cosa le impedisce di essere sicuro e fiducioso nel mondo e come poter tornare ad essere davvero padrone della propria vita.
Non si scoraggi.
Resto a disposizione,
Dr.ssa Muzio Sara

Dr.ssa Muzio Sara Psicologo a Milano

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Salve Paolo.
Non c'è nulla di cui vergognarsi a sfruttare l'aiuto di un amico nel frequentare una palestra dopo un lungo periodo di trascorso prevalentemente a casa.
L'esperienza mi invita a farla ragionare sul fatto se usando solo l'aiuto del suo amico lei possa risolvere i suoi problemi.
È sicuro che questo aiuto da solo basterà?
Ha mai valutato la possibilità di affrontare queste sue difficoltà, con l'aiuto di uno psicologo?
Usufruire della competenza di uno psicologo, la può aiutare ad acquisire quelle abilità che sono fondamentali per tornare a vivere una vita con maggior autonomia.
Ci rifletta Paolo.
Un cordiale saluto.
Dott Betti Giuseppe

Dott. Giuseppe Betti Psicologo a Bologna

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