Incinta e prendo psicofarmaci

Inviata da Jessica Serra · 13 mag 2021

Buongiorno.. Non so se questo è il portale giusto dove chiedere un consiglio..ci provo.... Prendo Adepril da 10 mg una pastaglia a pranzo e una a cena e Rivotril 5 gocce a pranzo e 5 a cena e da pochi giorni ho scoperto di essere incinta.. I farmaci mi hanno bloccato il ciclo quindi non sapevo che stavo ovulando lo stesso. Ho iniziato a prendere farmaci 2 mesi fa per una depressione che mi era venuta perché desideravo un figlio e soprattutto perché non riuscivo più a mangiare. Un giorno mi è andato un pezzo di cibo di traverso e dal giorno ho paura di strozzarmi.. Infatti ancora non sono riuscita a mangiare carne e sino ad un mese fa mangiavo solo cosa liquida o pappette.. Sono seguita da una psicologa e devo iniziare terapia emdr però non voglio abortire ma vorrei togliere i farmaci. Il psichiatra e il medico di base mi hanno detto che posso interromperli di botto visto il basso dosaggio.. Ma io solo provando a scalare 3 gocce la sera mi è tornata la paura e sono tornata a 5..come posso fare? Non voglio più prendere niente.. Ho paura dei rischi per il feto...

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Miglior risposta 14 MAG 2021

Buongiorno Jessica,
i farmaci sono stati assunti per poco tempo (2 mesi) e sono a basso dosaggio, non vi è assuefazione, tramite il percorso psicologico può imparare a gestire e a fronteggiare le sue ansie, preoccupazioni, fantasie, angosce. La depressione sarebbe stata provocata dal fatto che desiderava un figlio, il figlio è arrivato si possono trovare validi rimedi e cure alternative alla medicina tradizionale, condivida con la sua psicologa tutte queste emozioni, vedrà che insieme a lei riuscirà a superare questo momento.

Dott.ssa Silvana Censale

Dott.ssa Silvana Censale Psicologo a Prato

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16 MAG 2021

Gentilissima Jessica,
per quanto riguarda l'interruzione degli psicofarmaci questo non è il luogo adatto in cui cercare una risposta, in quanto solo uno psichiatra o un medico possono darle indicazioni farmacologiche. Detto questo se il suo psichiatra ed il medico di base l'hanno rassicurata circa l'interruzione di questi farmaci a basso dosaggio, può stare tranquilla. Inoltre, è seguita da una Psicologa, per cui sono sicura che riuscirà a fronteggiare la sua ansia e le sue preoccupazioni.

Per quanto riguarda la paura di strozzarsi, ne ha parlato con la sua Psicologa? Questa fobia è molto comune nelle persone che hanno rischiato di soffocarsi una volta, ma deve essere portata in terapia. Togliere alcuni alimenti difficili da ingerire dalla sua dieta per paura di soffocare è un chiaro sintomo dell'evitamento che Lei ha messo in atto: da un lato, evitare determinati cibi solidi (come la carne... fino ad arrivare ad assumere solo cibi in forma liquida) ha come conseguenza il sollievo, per cui forse Le sarà capitato di pensare che "evitare i cibi solidi è stata una soluzione efficace", dall'altra l'evitamento dei cibi solidi l'avrà portata a confermare la pericolosità di quegli alimenti, per cui probabilmente avrà pensato "non mi sono strozzata proprio perché ho evitato quei cibi". Tuttavia, l'evitamento non fa altro che alimentare la sua fobia e di conseguenza porta ad un peggioramento della sua paura. Da quello che ho letto, apprendo che Lei sta già passando da un'alimentazione prevalentemente liquida ad una alimentazione solida (con l'eccezione ancora della carne). Le consiglio di parlarne con la sua Psicologa che saprà come aiutarla a fronteggiare questa paura e ad uscirne. Le auguro il meglio per Lei e per la sua gravidanza.
Per qualsiasi informazione non esiti a contattarmi, Dottoressa Moltisanti Chiara

Dott.ssa Moltisanti Chiara Psicologo a Ragusa

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16 MAG 2021

Gentile Jessica,
qui non diamo consigli medici, la maggior parte di noi non è psichiatra, e poi sarebbe molto scorretta una prescrizione senza visitare la persona. Però, come psicologo naturopata, le posso dire che molte depressioni in gravidanza nascondono una carenza di vitamine e/o una dieta sbagliata. In altre parole lo stress o i problemi della vita sono ciò che fa traboccare il vaso, ma già da prima la situazione non era ottimale. E' molto utile, proprio in gravidanza aumentare gli integratori, però secondo una formula su misura della persona.
Interrompere i farmaci senza un supporto di altro tipo non sempre dà buoni risultati.
Ovviamente non posso qui indicare dei nomi commerciali degli integratori, ma resto disponibile per approfondimenti.
Un cordiale saluto.

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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