Il passato della mia compagna

Inviata da Giovanni · 30 lug 2026 Terapia di coppia

Non riesco a dimenticare quello che mi ha raccontato.

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Miglior risposta 1 AGO 2026

Gentile Giovanni,
presumo che in questo post telegrafico lei si riferisca alla sua compagna e al racconto che le ha fatto di eventi o esperienze passate della sua vita. Consideri che questa persona poteva decidere di non raccontarle nulla. Forse in tal caso sarebbe stato lei (Giovanni) a farle delle domande costringendola a scegliere tra due opzioni : 1) negare a se stessa la possibilità di essere sincera e liberarsi di un peso con cui avrebbe dovuto convivere; 2) impedire a lei di fare una scelta che ora invece lei può fare e cioè accettarla per quella che è adesso e non per il passato che ha avuto oppure chiudere il rapporto se ciò che le è stato rivelato è per lei insopportabile.
Se invece, come sembra, lei non vuole chiudere la relazione ma (qualunque ne sia il motivo) ci soffre, forse è il caso di approfondire questo disagio in un contesto di psicoterapia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Gennaro Fiore Psicologo a Campagna

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6 AGO 2026

Gentile Giovanni
poche parole, quasi a voler condensare un dolore talmente grande,difficile da spiegare con uno scritto
Mi sovvengono molte domande: è stata una sua richiesta o una verbalizzazione spontanea? Accettare il passato della persona che ama è così difficile? Vede la possibilità di recuperare la relazione?
Le suggerisco di affrontare queste ed altre domande nell'ambito di un contesto terapeutico
Cordiali saluti
Dott.ssa Vanda Braga

Dott.ssa Braga Vanda Psicologo a Rezzato

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4 AGO 2026

Buonasera
Una riga di testo, ma molto densa. Un titolo vago, ma che potrebbe raccontarci molto. Quello che lei ha scritto può essere l’inizio di qualcosa, il punto di partenza di un percorso che potrebbe portare lontano (e in profondità). Molti percorsi di psicoterapia iniziano così. Tutto sta nel mettersi in cammino.
Saluti

Dott. Nicola Milano Psicologo a Roma

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3 AGO 2026

Caro Giovanni
in una riga un mondo.
E' un inizo, avverto una grande forza da parte Sua
sebbene a lei sembrerà cadere il mondo addosso.

Resto a diposizione

Dott.ssa Paola Bertolini Psicologo a Mercato San Severino

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3 AGO 2026

Buonasera
in che senso non riesce a dimenticare quello he le ha raccontato. Le ricordo che ognuno ha un suo passato prima di noi. E che con esso ci doiamo fare i conti, e che non possiamo cancellare, il nostro passato.
Ora sta a noi se accettarlo o no . Mi sembra che lei abbbia un pensiero ossessivo. che non le serve a nulla se non a stare male.
Le consiglio un percorso di psicoterapia per affrontare le sue problematiche.
dott.ssa Patrizia Carboni
Psicologa Psicoterapeuta
Roma

Dott.ssa Patrizia Carboni Psicologo a Roma

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2 AGO 2026

Buonasera Giovanni,
Capisco quanto possa essere difficile continuare a ripensare a qualcosa che ci è stato raccontato, soprattutto quando ci ha colpito profondamente o ha suscitato emozioni intense. A volte cercare di “dimenticare” a tutti i costi può rendere quel pensiero ancora più presente.
Potrebbe essere utile comprendere che cosa, in particolare, di quel racconto continua a coinvolgerla e quali emozioni le provoca. Se sente che questo pensiero sta condizionando il suo benessere o la sua quotidianità, un percorso psicologico può aiutarla a elaborarlo e a ritrovare maggiore serenità.

Dott.ssa Clelia Devoto

Clelia Devoto Psicologo a Sarzana

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1 AGO 2026

Gentile Giovanni,

grazie per aver condiviso qualcosa di così delicato. Quello che descrive, la difficoltà a "dimenticare" un racconto del passato della sua compagna, è un'esperienza più comune di quanto si pensi. Quando qualcuno ci affida una parte importante della propria storia, possono emergere pensieri, immagini o insicurezze che tornano senza che li si voglia. Non significa che qualcosa sia sbagliato nella coppia, spesso è semplicemente uno spazio emotivo che ha ancora bisogno di essere elaborato.

Potrebbe chiedersi cosa la turba davvero in quel racconto, e se riesce a parlarne apertamente con lei senza temere di ferirla. Un percorso di terapia individuale o di coppia può offrire uno spazio protetto dove potersi esprimersi liberamente, per elaborare ciò che quel racconto ha smosso a livello personale.

Un caro saluto,
Valerio

Valerio Alessandri Psicologo a Milano

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1 AGO 2026

Caro Giovanni,
dall'estrema brevità del suo messaggio, posso dedurre che il tema indicato susciti in lei grande sofferenza e difficoltà, perciò immagino che sia stato difficile per lei argomentare più ampiamente la questione.
Mi dispiace molto per la situazione in cui si trova, di cui mancano informazioni essenziali per poterla comprendere più ampiamente.

Detto ciò, rimanendo a quanto ha riportato lei, provo a stimolare delle riflessioni.
Cosa significa per lei dimenticare? Generalmente è agevole per lei dimenticare e perdornare o questa difficoltà nel lasciare andare eventi del passato accade anche in altre aree della sua vita?
Come va la relazione con la sua compagna al di là dell'evento specifico qui narrato? E' felice con lei?
Come sta Giovanni oggi? come va la sua vita?

Credo sia importante apporofondire quanto ha riportato in questo messaggio per poter elaborare e superare la sifferenza che esso ha generato in lei: una consulenza psicologica individuale può aiutarla in questo.

Un caro saluto!

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Psicologo a Roma

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31 LUG 2026

Ciao Giovanni, nelle tue poche parole sento un dolore che continua a occupare spazio nella tua mente e nelle tue emozioni. Il fatto che tu abbia deciso di scriverlo è già un segnale importante: questo messaggio è un chiarissimo grido d'aiuto. Ti invito a non fermarti qui, ma a concretizzare questa richiesta affidandoti a un professionista e iniziando un percorso individuale che ti permetta di comprendere, elaborare e dare un significato a ciò che stai vivendo.

Mi colpisce la tua consapevolezza nel riconoscere che qualcosa ti impedisce di andare avanti. Questa è una risorsa preziosa, perché è proprio dal riconoscimento della sofferenza che può iniziare il cambiamento.

La mindfulness può aiutarti a interrompere il ciclo dei pensieri ricorrenti e a ritrovare una maggiore presenza nel qui e ora, senza restare intrappolato nei ricordi. La bioenergetica, attraverso il lavoro sul corpo, può favorire il rilascio delle tensioni emotive e aiutarti a ritrovare un senso di equilibrio e stabilità interiore.

Abbi fiducia nelle tue capacità di prenderti cura di te e del tuo benessere emotivo. Resto disponibile per un eventuale approfondimento.

Dott.ssa Chiara Girolamo
Psicologa Clinica e della Salute – Facilitatrice Mindfulness
Ricevo anche online

Dott.ssa Chiara Girolamo Psicologo a Martina Franca

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni,
se non erro lei aveva, non molto tempo fa, già scritto in questa sede sul tema del passato avuto dalla sua ragazza e che le aveva raccontato.
Ciò la aveva turbato e non riusciva a liberarsi dall'impatto ricevuto.
Ora, se non é lei, la lettera manca di contenuto specifico e diventa quasi impossibile esprimere una riflessione in proposito ed una risposta pertinente.
Ciononostante la invito a prendere più consapevolezza della parola "passato". Ossia che non c'è più nel presente.
Lei é stato messo a conoscenza di eventi avuti dalla ragazza con la quale é in relazione( probabilmente) e questa azione é stata fatta da una persona che in lei ha visto un ragazzo con cui poteva e voleva aprirsi sinceramente, una persona che stima , rispetta ed ama e che é risultata la migliore per poter investire in un rapporto chiaro e basato sulla profondità del sentimento percepito nei suoi confronti, sincerità, onestà intellettuale e rispetto.
Se questa azione di sincerità e correttezza nei suoi confronti non basta a renderla sereno e fiducioso allora forse é il caso di farsi dare un aiuto professionale che possa far emergere cosa di preciso la disturba e porta a vivere, con malessere, questa situazione.
Un aiuto che la porti a riflettere su quali siano le sue opinioni e pensieri radicati verso il sesso femminile, pensieri , considerazioni e giudizi che provengono da tradizioni sociali arcaiche e che ancor oggi sono presenti purtroppo.
Invece di mettersi a confronto circa questo passato, cerchi di vedere e gioire del concreto presente, dell'attuale realtà che vede una persona che, tra tante, ha scelto lei come compagno e non un altro: LEI !
Cerchi di trarre da questa sincerità ed onestà della ragazza nei suoi confronti, una maggior autostima verso sé stesso verso quelle qualità e peculiarità che lei ha e che la ragazza ha visto ed infatti l'ha scelta. Vi sete scelti.
I pensieri intrusivi che la disturbano sono solo figli di una tradizione e narrazione sociale ove era premiato il maschio che aveva avuto più relazioni, prima di dar vita ad una relazione, e castigato se la donna avesse avuto lo stesso comportamento.
Faccia pulizia di questo substrato arcaico e che la disturba profondamente e la fa sentire, inconsciamente, in competizione
con fantasmi ed etichettature obsolete, con sistemi di giudizio acquisiti nell'educazione sociale, e che portano solo malfidenza e malesseri, che turbano, nel suo caso, la serenità mentale che può godere avendo trovato una ragazza che non le ha nascosto nulla e che ha messo come base del rapporto il profondo sentimento che vi accomuna e la sincerità verso entrambi.
La invito pertanto, se il passato continua a essere presente, ad iniziare una serie di incontri con un* professionista (psicolog* o psicoterapeuta), per riuscire a viversi con pienezza questa realtà di coppia e liberarsi di condizionamenti che purtroppo pesano negativamente sui i nostri pensieri e valutazioni.
Un cordiale saluto
dott. Giancarlo Mellano

Dott. Giancarlo Mellano Psicologo a Padova

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni,

da ciò che scrivi questo racconto avrà toccato delle tue corde personali: emozioni, pensieri.
Come si sente in relazione a questi pensieri ed emozioni?
Se dovessero diventare ingestibili per la gestione della sua vita quotidiana: le impediscono di attuare le attività come prima oppure le crea forte disagio emotivo e relazionale le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico di supporto emotivo e supporto.

Resto disponibile se vorrà.

Cordiali saluti.

Dottoressa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni. In queste poche parole è racchiuso un miriade di emozioni dubbi e perplessità. Nel nostro immaginario , la donna o l’uomo dei nostri sogni è perfetto/a non ha mai commesso un errore , ha amato solo noi. Nella vita reale, tranne che non ci si conosce nell’adolescenza questo non avviene mai.. ed allora sorgono ventimila dubbi. Noi siamo il prodotto della nostra vita, delle nostre esperienze, se la persona che le sta accanto è così come è le piace non contano le esperienze precedenti, perché nella vita ognuno di noi cambia , ognuno di noi in certi momenti si comporta in modo diverso , un modo che può piacerci o meno . Non deve essere proiettato verso il passato ma deve pensare al futuro, il futuro lo si costruisce insieme il passato è immodificabile, non si può tornare indietro. Non so cosa lei non riesca a dimenticare , ma le consiglio di non rimuginare e di apprezzare la sua donna per le sue qualità. Nessuno di noi è perfetto . Quindi viva questa storia intensamente senza tanti se e tanti ma. Dott.ssa Beatrice Canino Sono a disposizione per qualsiasi consiglio anche online

Dott.ssa Beatrice Canino Psicologo a Napoli

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31 LUG 2026

Caro Giovanni,
quando dici che non riesci a dimenticare quello che ti ha raccontato, stai dicendo una cosa molto precisa: non è il contenuto in sé a bloccarti, è l’impatto emotivo che ha avuto su di te. Ci sono parole che non passano, ci sono racconti che non si dissolvono, ci sono immagini che restano perché hanno toccato un punto vulnerabile, un punto che non avevi previsto. Non è debolezza. È la mente che cerca di capire, di proteggersi, di dare un senso a qualcosa che l’ha scossa.

La difficoltà non è “dimenticare”. È che ciò che hai ascoltato ha aperto una porta. Una porta su emozioni che non avevi messo in conto: paura, disgusto, tenerezza, rabbia, impotenza. A volte restiamo incastrati non perché vogliamo restare lì, ma perché non sappiamo ancora come attraversare quello che abbiamo sentito. Non devi forzarti a cancellare. Devi permetterti di riconoscere che ti ha colpito. Che ti ha fatto male. Che ti ha lasciato un segno.

La cosa importante ora è che tu non ti colpevolizzi per questo. Non è un errore il fatto che ti sia rimasto dentro. È umano. È relazionale. È il segno che sei una persona che sente. Quando sarai pronto, potrai parlarne. Per ora basta sapere che non sei sbagliato. Sei solo toccato.

Un caro saluto,
Dott.ssa Arianna Bagnini
Psicologa Clinica e del Lavoro
Ricevo anche online

Arianna Bagnini Psicologo a Città di Castello

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni, la sua compagna le ha rivelato cose riguardanti il suo passato. Non è detto che debba dimenticarle ma solamente accettarle. Comprendere e non giudicare. Se poi non ci riesce ne parli più approfonditamente con un* Psicoterapeuta. Resto a disposizione .
Dott.ssa Noemi Sembranti

Noemi Sembranti Psicologo a Pescia

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31 LUG 2026

Gentilissimo

Capisco che questi pensieri possano essere pesanti. Prova, quando arrivano, a non combatterli, ma a osservarli e chiederti: “Sto pensando a qualcosa che appartiene al presente o a qualcosa che è già successo e che non posso cambiare?”.

Può essere utile anche chiederti che cosa c’è davvero dietro questi pensieri: paura di non essere abbastanza, di essere confrontato, di perdere la persona che ami?

Il passato della tua compagna non puoi cambiarlo, ma puoi scegliere quanto spazio occupa nel tuo presente. Prova a riportare l’attenzione su ciò che state costruendo oggi, perché è lì che puoi realmente agire per vivere la vostra relazione con maggiore serenità.

Cordiali saluti
Dott.ssa Riolli Afrodite
Psicologa clinica e di comunità

Afrodite Riolli Psicologo a Modena

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31 LUG 2026

Quello che descrivi è molto più comune di quanto sembri. Quando una persona che amiamo ci racconta aspetti del proprio passato, a volte la mente continua a tornarci sopra anche se razionalmente sappiamo che quel passato è finito.
Il punto importante è capire cosa ti fa soffrire davvero. È il fatto che lei abbia avuto determinate esperienze? Oppure è il modo in cui quelle informazioni hanno cambiato l'immagine che avevi di lei? O ancora, temi di non essere all'altezza rispetto a persone del suo passato?
Se continui a pensarci in modo ossessivo, spesso il problema non è il passato in sé, ma il significato che la tua mente gli attribuisce. Il passato della tua compagna non è una scelta che sta facendo oggi nei tuoi confronti. È parte della sua storia, la stessa storia che l'ha portata a essere la persona che hai scelto di amare.
Questo non significa che tu debba semplicemente "fartene una ragione". Le emozioni non si spengono per volontà. Ma puoi chiederti se quei pensieri ti stanno aiutando a costruire la relazione oppure se ti stanno facendo vivere una sofferenza che appartiene solo alla tua immaginazione.
Se lei è onesta con te, ti rispetta e oggi sceglie di stare con te, il passato non è in competizione con il presente. Il rischio è che siano proprio i pensieri continui sul passato a danneggiare qualcosa che, nel presente, potrebbe funzionare bene.

Dott. Mirko Manzella Psicologo a Noventa Padovana

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31 LUG 2026

Gentile Giovanni,

scritta così, questa frase non offre sfortunatamente alcun elemento utile di valutazione: può voler dire letteralmente tutto o nulla.

Per poter offrire un parere psicologico dotato di senso, è indispensabile comprendere il contesto che circonda questo testo. È necessario valutare la natura specifica dell'informazione ricevuta, la trama relazionale in cui si inserisce e il modo in cui questo racconto impatta la sua esperienza emotiva e la sua quotidianità.

Senza il contesto e il significato che questa situazione assume per Lei, la frase rimane priva di elementi realmente analizzabili. Se desidera ricevere un'indicazione più precisa, La invito a condividere ulteriori dettagli.

Le mando i miei più cordiali saluti,

dott.ssa Isabella Salvador

Dott.ssa Isabella Salvador Psicologo a Reggio Emilia

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni,
ragioniamo insieme sul termine dimenticare. Perchè dovrebbe dimenticarlo? Immagino che se la sua fidanzata si è aperta con lei, sarà stato sicuramente un momento di forte intimità per la vostra coppia e un momento delicato per entrambi. Il passato di ognuno di noi non si può cancellare, in quanto fa parte della nostra identità e ci aiuta a dare un senso a quello che siamo e a come funzioniamo, ma come ci diciamo sempre, il passato non è una condanna.
Proprio grazie alla psicoterapia si può lavorare sul passato, per elaborarlo, e provare a stare meglio nel presente.
Immagino che quello che le ha raccontato la sua compagna sarà parecchio faticoso, ma piuttosto che dimenticare, la invito a chiedersi se quelle informazioni le fanno guardare la sua compagna in modo diverso, ma forse in un modo diverso più intimo? Più vero, e più profondo? Inoltre se ci sono delle informazioni che la turbano, può comunicarlo alla sua compagna, senza giudicare il contenuto dell'informazione, ma condividendo con lei il suo stato emotivo, questo potrà sicuramente aiutare.

Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti,
Dott.ssa Scabini Sabrina

Dott.ssa Sabrina Scabini Psicologo a Torino

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31 LUG 2026

Gentile Giovanni,
comprendo che convivere con un pensiero che torna continuamente possa essere molto faticoso. Tuttavia, dal suo messaggio non è tanto il contenuto del passato della sua compagna a emergere, quanto la difficoltà che sta vivendo nel rapporto con ciò che ha scoperto.

A volte conoscere alcuni aspetti della storia della persona che amiamo può suscitare emozioni intense: gelosia, delusione, rabbia, insicurezza o il timore di non sentirsi all'altezza. Non è tanto il passato in sé a creare sofferenza, quanto il significato che quel passato assume per chi lo ascolta.

Potrebbe essere utile chiedersi che cosa, di ciò che le è stato raccontato, continua a farle così male. Ha messo in discussione l'immagine che aveva della sua compagna? Ha fatto emergere paure rispetto al vostro rapporto? Oppure ha toccato aspetti più profondi legati al modo in cui vive le relazioni?

Se questi pensieri sono ricorrenti e faticano a lasciarle spazio per vivere serenamente la relazione nel presente, un confronto con uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere meglio che cosa li alimenta e come affrontarli.

Se desidera, può raccontare qualcosa in più su ciò che è accaduto e su cosa le è stato confidato. Questo permetterà di offrirle una risposta più mirata.

Un cordiale saluto
Dott.ssa Silvia Boniolo

Silvia Boniolo Psicologo a Bolzano

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31 LUG 2026

Buongiorno,

quando qualcosa che ci è stato raccontato continua a tornare alla mente, anche a distanza di tempo, può essere difficile riuscire a lasciarlo andare. A volte alcune parole, immagini o emozioni rimangono dentro di noi più di quanto vorremmo, soprattutto quando ciò che abbiamo ascoltato ci ha toccato profondamente.

Non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va in te: può essere semplicemente il modo in cui la nostra mente cerca di dare un senso a qualcosa che ci ha colpito o che è stato difficile da accogliere.

Se senti che questo pensiero continua a occupare molto spazio, parlarne con qualcuno potrebbe aiutarti a comprenderne meglio il significato e a ritrovare un po' di serenità, senza dover affrontare tutto da sola/o.

Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta

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Dott. Fabio Mallardo Psicologo a Mestre

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni,
da quello che scrive sembra che il racconto del passato della sua compagna abbia lasciato dentro di lei qualcosa che continua a farla soffrire, nonostante riguardi eventi precedenti alla vostra relazione. A volte conoscere alcuni aspetti della storia della persona che amiamo può suscitare emozioni intense, come dolore, rabbia, insicurezza o pensieri ricorrenti difficili da mettere da parte.
Mi chiedo quanto tutto questo stia influenzando il suo benessere e la vostra relazione oggi. Comprendere cosa rende così difficile lasciar andare quei racconti può essere un primo passo per affrontare questa sofferenza.
Cordialmente,
Dott.ssa Matilde Lucchesi

Matilde Lucchesi Psicologo a Lucca

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31 LUG 2026

Gentile,

occorrerebbe che lei approfondisca un po' di più, fornendoci ulteriori dettagli.
Che tipo di rapporto ha con la sua compagna? Da quanto tempo dura la relazione e che cosa le ha raccontato? Comunque, posso comprendere il suo disagio a grandi linee, poiché sotto certi aspetti è normale provare fastidio per il passato del/della partner. Vuoi per gelosia retroattiva, vuoi per scelte di vita che non si condividono, etc.
Tuttavia, ora state insieme. La sua compagna ha scelto lei, anzi, vi siete in verità scelti entrambi. Questo vuol dire che, ciò di cui sentite il bisogno adesso, è rappresentato dall'amore che provate l'uno per l'altra. Il passato è importante, ma non fondamentale nell'ottica del presente.
Se lei sente di non riuscire, da solo, a prendere atto del passato della sua compagna, potrebbe valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico con un/a professionista.
La invito a rifletterci.


Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e nel caso volesse approfondire in privato.



Un cordiale e affettuoso saluto,




Dr. Valerio Bruno

Valerio Bruno Psicologo a Cosenza

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31 LUG 2026

Buongiorno Giovanni, da ciò che scrive sembra che il racconto della sua compagna abbia lasciato in lei un segno profondo. Mi chiedo cosa, di ciò che ha ascoltato, le risulti oggi così difficile da elaborare e quali emozioni susciti in lei. Comprendere il significato che questa esperienza ha assunto potrebbe aiutarla a orientarsi meglio rispetto a ciò che sta vivendo. Se dovesse sentirsi bloccato in questa difficoltà, un percorso psicologico potrebbe offrirle uno spazio per approfondire questi vissuti.

Resto a disposizione qualora volesse approfondire la sua situazione.

Dott.ssa Rosina Motta
Psicologa Clinica

Dott.ssa Rosina Motta Psicologo a Lamezia Terme

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31 LUG 2026

Gentile Giovanni,
Grazie per la condivisione!
Mi sembra che il problema non sia solo ciò che la tua compagna ti ha raccontato, ma il significato che la tua mente continua ad attribuire a quelle informazioni. Proviamo a chiederci: cosa dimostrerebbe, per te, il suo passato? Che non puoi fidarti? Che non sei speciale? Che rischi di essere ferito o umiliato? Spesso questi pensieri persistono perché toccano credenze profonde costruite molto prima di questa relazione. Potremmo esplorare se una parte di te sente di dover rimanere in allerta per proteggersi da una sofferenza già conosciuta. L’obiettivo non è convincerti a dimenticare, ma capire quale pericolo la tua mente sta cercando di evitare continuando a ricordare.
Un caro saluto
Dr.ssa G. Bolzoni

Dott.ssa Gabrielle Bolzoni Psicologo a Roma

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Buongiorno Giovanni,

Cosa le ha raccontato la sua ragazza? È una cosa che viola così tanto i suoi valori? Ne ha parlato con la sua ragazza per cercare un chiarimento, un punto d'incontro?

Un saluto
Dott.ssa Mara Lever

Mara Lever Psicologo a Trento

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