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Il mio bambino non riesce a dormire da solo

Inviata da ELEONORA · 7 dic 2018

Buongiorno,
Scrivo perché le nostre notti son diventate molto movimentate. Il mio bambino di 4 anni da circa un anno non dorme da solo in cameretta per più di tre ore.
Un anno fa esatto ci siamo trasferiti in una casa nuova,contestualmente è passato dal lettino con le sbarre al lettino normale(quindi immagino si senta più libero di muoversi,e se prima mi chiamava e basta ora si alza direttamente perché può farlo)e inoltre,un mese dopo è nata la sorellina,che tuttora dorme nel suo lettino in camera nostra.
Capisco che siano cambiamenti importanti nella vita di un bimbo e per questo abbiamo sempre cercato di assecondarlo nonostante lui non sia mai stato abituato a dormire in mezzo a noi(anzi,quando aveva due anni e lomportavo nel lettone perché magari non prendeva sonno dopo un po’ mi chiedeva di tornare nel lettino suo..),credendo che fosse una fase passeggera,ma adesso è passato un anno e non vediamo nessun cambiamento,anzi,la situazione è peggiorata,perché se prima qualche notte la saltava perché magari non si svegliava o magari arrivava intorno alle quattro,adesso non salta neanche una notte e a volte si presenta a mezzanotte. Noi se è troppo presto lo riaccompagniamo in cameretta sua,lui si riaddormenta ma puntualmente dopo due ore siamo nella stessa situazione.
Ci abbiamo parlato tante volte di questa situazione,provando a sviscerare il problema,lui dice sempre che non vuole stare solo,che ha paura della notte,abbiamo lasciato una luce accesa ma non cambia niente,alla fine gli abbiamo detto che appena la sorellina farà un anno e andrà anche lei a dormire da sola dovrà farlo anche lui...abbiamo provato a spiegargli che tutti devono dormire nel proprio letto,ma lui risponde che noi dormiamo insieme e allora vuol dormire con noi anche lui,e insomma non ne usciamo,con sonno disturbato per tutti(è un bimbone e nel sonno si muove un sacco)nel letto in tre stiamo sempre più stretti e scomodi e siamo sempre più stanchi e nervosi,con notevoli sensi di colpa se magari in un momento di stanchezza gli rispondiamo male o lo rimproveriamo..non sappiamo se lasciar stare che poi”tutto torna a posto da solo” oppure insistere,magari riaccompagnandolo ogni volta nel suo lettino,a costo di passare notti in bianco prima di riabituarlo...
Grazie a chi mi risponderà,
Cordiali saluti
Eleonora

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Buonasera Eleonora,
come ha detto giustamente lei stessa ci sono stati tanti cambiamenti tutti insieme nella vostra famiglia, cambiamenti che suo figlio, un bambino di quattro anni, potrebbe aver vissuto come fonte di ansia: l'ambiente fisico di rifrimrnto che non è più quello, e magari di gelosia e paura di dover dividere, o peggio ancora di perdere del tutto l'amore e le cure di voi genitori: la nascita della sorellina. Tutte queste emozioni sono difficili da esprimere in modo articolato e consapevole per un bambino così piccolo, e nella sua lingua diventano "paura del buio e paura della notte", quasi a chiedervi ragione di che cosa sta succedendo e rassicurazione sul fatto che siete ancora accanto a lui come prima. Anche se è ormai un anno che vi siete trasferiti, lei e suo marito potreste organizzare una piccola festa di benvenuto nella nuova casa, spiegandogli il ritardo di un anno col fatto che siete stati troppo occupati per farlo prima, che sia un momento intimo tra voi quattro per fargli sentire che siete uniti, che la casa è un luogo positivo e che va tutto bene. Provate anche a stipulare un patto con lui, dove lui si impegna a rinunciare a venire nel lettone e voi vi impegnate ad andarlo a trovare nella sua stanza tutte le sere per un breve momento di gioco o una chiacchierata, durante questo tempo dedicato a lui potreste anche spiegargli che quando aveva l'età della sorella anche lui dormiva nel suo lettino in camera con voi, che ognuno ha il suo letto ma le coppie di adulti dormono insieme in letti fatti apposta per due ma non per tre. Questi sono solo esempi, sono sicura che voi genitori conoscendo bene vostro figlio troverete molti argomenti adatti a fargli sentire che i cambiamenti in atto sono buoni e non mettono in pericolo la sua sicurezza e l'amore che avete per lui, cordiali saluti.

Dott.ssa Paola Trombetti
psicologa psicoterapeuta Narni Terni

Dott.ssa Paola Trombetti Psicologo a Narni

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