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Il distacco dopo tanti anni...

Inviata da Giada · 23 nov 2016 Terapia di coppia

Salve.
Vi scrivo perché mi interesserebbe conoscere il parere di Voi esperti riguardo una situazione.
Ho 23 anni e onestamente non posso dire di essere felice della mia vita attualmente.
Diciamo che il tutto nasce da un rapporto che mi ha abbastanza rovinata. Io e lui ci conosciamo da quasi 8 anni ormai e abbiamo un rapporto che io stessa definisco anormale. All'inizio siamo stati insieme per un po', dopodiché lui mi lasciò ma mi chiese di rimanere amici ed io, perché ancora tanto tanto innamorata di lui accettai. Da lì in poi ci siamo avvicinati moltissimo, anche a detta sua abbiamo uno di quei rapporti da "per sempre", il problema è che io mi sento sempre messa al secondo posto e soffro per molti suoi atteggiamenti ed un ulteriore problema è che quando gliene parlo lui mi risponde che così non è, che di carattere non ripete quotidianamente quanto tiene alle persone ma ciò non vuol dire che non ci sia affezionato. Io ahimè, ho un carattere abbastanza insicuro che ha bisogno di continue rassicurazioni, soprattutto perché con lui ho come costantemente la sensazione di andargli bene finché non trova di meglio. Lo vedo sempre più affettuoso verso persone che si, gli dimostrano di volergli bene ma che, ad esempio, sono nella sua vita da breve tempo, mentre io e lui, che insieme ne abbiamo passate tante veniamo sempre dopo tutto. Nel corso degli anni gli sono stata vicina in tutto e per tutto, compreso quando stava con altre donne e quando una di queste gli ha dato il ben servito gli sono stata accanto ancora di più. Ci sono sempre stata, ho sempre fatto tutto ciò che era possibile per me e anche oltre, eppure si mantiene sempre un passo indietro a me, mentre con altre persone lo vedo essere affettuoso, dimostrar loro cosa prova, a differenza di ciò che mi ripete spesso che dimostrare i sentimenti non è nel suo carattere.
Ho come la sensazione che solo con me si tenga distante nonostante il legame che ce e, ahimè, queste sensazioni le hanno anche le persone che mi stanno accanto. Quando gli dico ciò si infuria, mi dice che non è così, di non ascoltare gli altri eppure neanche quando gli ho detto che stavo passando un momento complicato della mia vita è venuto anche solo per abbracciarmi e dimostrarmi il suo affetto che tanto mi propina.
Ora come ora frequenta un'altra donna e questa notizia insieme al periodo sono stati un brutto colpo. Infatti da un bel po' non riesco a parlargli, è come se avessi un blocco nei suoi confronti, eppure negli anni passati l'ho già visto accanto ad altre donne ma questa volta per me è diverso, forse perché per tutto questo tempo io ho fatto tanto ma lui non si è mai reso conto di me, avevo addirittura che mi vedesse come può guardare uno dei suoi amici, non mi vede come donna e da un punto all'altro invece una ragazza che magari desidera stare con lui riesce a farglielo capire a farsi ascoltare e ad ottenere ciò che vuole. Molto spesso infatti mi chiedo se sono io ad avere qualcosa che non va... e lui non posso dire non si stia preoccupando del fatto che non gli parlo, che improvvisamente mi sono allontanata, mi scrive, mi cerca, ma io mi domando se una persona che conosci da quasi 8 anni e a cui dici di voler molto bene improvvisamente si allontana (tra l'altro io anche quando magari ero arrabbiatissima comunque non sono mai sparita) non ti viene da prendere la macchina e andare a controllare di persona che succede?
In questo periodo soffro di attacchi di ansia, insonnia al punto che il mio medico di base mi ha prescritto il citalopram (che ancora non ho iniziato ad assumere per timore degli effetti collaterali e un po' perché preferirei farcela da sola). Che devo fare? Continuare il mio silenzio dovuto al fatto che non riesco a guardarlo, a parlargli o tirare fuori coraggio e parlargli?
Grazie dell'attenzione.

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Miglior risposta 24 NOV 2016

Gentile Letizia,
il mio consiglio è di parlargli a cuore aperto, cercando di chiarire a lui i tuoi sentimenti e comprendere definitivamente quali sono i suoi sentimenti nei tuoi confronti.
Anziché prendere i farmaci che ti ha prescritto il tuo medico, io prenderei maggiormente in considerazione di farti aiutare da uno psicologo o psicoterapeuta per superare le tue difficoltà di separazione con questo ragazzo, le tue ansie e le tue paure, e l'insonnia.
Potrai trovare su questo portale un collega della tua zona con il quale lavorare sulle tue insicurezze.
Rimango comunque a disposizione ai miei contatti per ulteriori informazioni
Buona serata
Dott.ssa Angela B. Marino

Dott.ssa Angela Beatrice Marino Psicologo a Arese

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