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I miei non accettano il mio compagno

Inviata da virginia · 1 ott 2019 Terapia di coppia

Ho già scritto qui per questa faccenda, ma adesso la situazione è diventata davvero insopportabile.. ho 29 anni, sto da 5 anni con uomo più grande di me di 11 anni. Ci amiamo molto, stiamo costruendo la nostra vita insieme dato che siamo entrambi grandicelli ma i miei non lo accettano proprio.. siamo diversi per molte cose, non solo per la differenza di età, ma anche per le esperienze di vita. Io vengo da una famiglia di professori universitari, ho studiato, sono laureata in legge e svolgo la professione, lui ha solo il diploma, ha una sua attività commerciale, viene da una famiglia più modesta (odio usare questo termine ma non so come altro spiegarmi).. è un uomo che si è fatto da solo, è un gran lavoratore, il suo impegno lo ha portato ad avere un’attivita Che lo soddisfa e anche molto redditizia, non è affatto un nullafacente ma nonostante questo, i miei sono completamente ostili nei suoi confronti. Sono arrivata alla conclusione che i miei siano solo degli snob ipocriti.. il problema è che mentre all’inizio mascheravano questa loro ostilità (almeno davanti a lui), ormai è palese a tutti che non lo tollerano. Quando capita di stare tutti insieme vedo mia madre completamente indifferente, quasi infastidita dalla sua presenza, si limitano a salutarlo e se lui parla neanche se lo filano, e tanti altri episodi sgradevoli troppo lunghi da raccontare. premetto che a 29 anni del giudizio dei miei ormai non mi importa molto, ho la mia vita, ma nel momento in cui si permettono di trattare il mio compagno in questo modo, non posso essere indifferente.. non so realmente come affrontare questa situazione... il mio compagno non è stupido, si accorge di tutto, e a me dispiace da morire.. sono arrivata al punto di non andare più a cena dai miei con lui perché non mi va di assistere a queste solite scene di indifferenza e arroganza, a volte se ci invitano a casa mi invento scuse per non andare perché non ho neanche voglia di vederli, e se non riesco a trovare un modo sano per risolvere la questione temo che il passo successivo sia quello di diradare sempre più i rapporti e questo ovviamente mi dà molto dispiacere..

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Miglior risposta 3 OTT 2019

Buonasera Virginia, quello che lei può fare è parlare chiaramente ai suoi genitori, esternando la sua sofferenza e il suo disagio per il loro comportamento poco gradevole e accogliente nei confronti del suo compagno. Se fossi in lei, direi molto apertamente che molte volte rifiuta i loro inviti proprio per questa ragione, senza inventare scuse.
Rimane poi da indagare meglio le ragioni della loro ostilità: sono legate davvero allo status sociale del suo compagno oppure in generale, anche se fosse un'altra persona, fanno fatica ad accettare un suo legame con un'altra persona? Fanno forse fatica a lasciarla andare per la sua strada? Oppure è motivata da una preoccupazione per lei perché ritengono che non sia la persona giusta?
Nonostante abbia ragione a difendere il suo legame affettivo dai loro attacchi e dalle loro critiche, credo sia comunque importante comprendere anche il loro punto di vista per provare a trovare un compromesso che possa fare stare meglio tutti.
Spero di averla aiutata e di averle dato degli spunti utili.

Buona serata,
Dottoressa Silia Lafortezza

Dott.ssa Silia Lafortezza Psicologo a Buccinasco

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3 OTT 2019

Buonasera Virginia.
Molti genitori fanno fatica a rispettare le scelte dei figli, a dare fiducia alla propria figlia adulta. Lei come si comporterebbero nei loro panni? Mi sembra di capire, da ciò che scrive, che lei, Virginia, sia una persona più armonica e "adulta" rispetto ai suoi genitori e che alla mia domanda potrebbe rispondere che lei accetterebbe le scelte di una figlia, magari dicendo come la pensa, ma rispettando l'individualità della persona.
Queste situazioni spesso si evolvono in prese di distanza, unica strategia per salvaguardarsi da un atteggiamento che fa soffrire notevolmente sia lei, sia il suo compagno. La formazione culturale dei suoi mi dà una piccola speranza che davanti ad un discorso del tipo: "Puoi pensare e provare che la persona a me vicina non ti piaccia troppo, puoi anche dirmelo, ma come genitori il vostro ruolo è accettare le mie scelte adulte, rispettando anche la persona da me scelta, visto anche che è una persona che mi vuole bene e rispetta"...
Spero in una tale evoluzione della situazione...coraggio!

Dr. Paolo Zaffarano Psicologo a Sanremo

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2 OTT 2019

Buongiorno Virginia
Situazione molto interessante. Purtroppo i suoi genitori hanno un'idea e fargliela cambiare non sarà certo facile. Ciò che mi rende perplessa è il fatto di aver fatto diventare addirittura non desiderabile il vedervi e l'incontrarli.
Quando si crea una nuova famiglia di fatto il cambiamento c'è, i nuovi rapporti che si instaurano a volte sono difficili da creare, abitudini, modi di essere e di fare sono spesso diversi e tra i nuclei a volte le tensioni sono all'ordine del giorno.
Ciò che è di valore è che qui la situazione non intacca il suo rapporto con il suo compagno. A volte è questo ciò che accade.
Credo possa essere importante per lei trovare il modo di parlare chiaramente e a cuore aperto con i suoi genitori.
Per fare questo potrebbe sicuramente confrontarsi con uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza anche dentro di sè rispetto a ciò che sta vivendo ed a costruire un dialogo con i propri genitori che possa sfociare in una maggiore comprensione reciproca.

Dott.ssa Laura Gaido Psicologo a Grugliasco

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2 OTT 2019

Buon pomeriggio Virginia.
Indipendentemente dal suo desiderio non possiamo agire su persone che siano noi stesse ma possiamo preovare a comunicare in modo chiaro e sincero i nostri sentimenti e i nostri bisogni e desideri.
Questo però non ci garantisce che, dall'altro lato, le nostre richieste saranno accolte come desideriamo.
Penso che in percorso per comprendere sia come comunicare meglio i nostri desideri sia per apptofondire degli aspetti che sembrano emergere relativamente alle dinamiche familiari possa essere utile.
Saluti Dottoressa Ciacci

Dott.ssa Maria Noemi Ciacci Psicologo a Grosseto

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