Ho urgenza di parlare con qualcuno

Inviata da Andrea fontana · 22 mag 2024 Autorealizzazione e orientamento personale

Salve, sono una ragazza di 30 anni.. vorrei esporre il problema descrivendo sinteticamente l inizio di questa depressione.
Miei genitori mi hanno avuto molto giovani ,mia madre e depressa e non lo sa, cresciuta e tenuta sotto una bolla ,protetta dal mondo esterno, viziata e infantile facendomi amore/pena consumandomi.
Vivo ad un ora di distanza da loro, guido in città ma non i autostrada, paura di guidare in quanto ho preso la patente tardi, x cui mi sento ogni volta condizionata da mio marito x accompagnarmi, in quanto i mezzi scarseggiano a parte un taxi ma finché non prendo dimestichezza è così.
Reduce di due anni di terapia non a buon fine in quanto smisi di andare per non seguire la terapia in quanto non riuscivo a uscirne.
Soffro di depressione ( ma di quelle dove passi da stato a stato emotivo
iperattivita',)ansia , anoressia nervosa.
Ho tentato il suicidio e non l ho detto a nessuno anche se ho riportato alcuni danni alla pelle e hanno iniziato a sospettare. Non riesco a superare qualsiasi dolore emotivo, la soluzione è nella testa come un tarlo, di qualsiasi situazione mi capita devastante la testa mi parte un raptus e succede quel che di brutto ho detto. Non riesco a uscirne.
Non faccio che pensare come se avessi suoceri e genitori con problemi o anzianità e con ciò impossibilitata a creare una famiglia mia. Miei suoceri sono abbastanza giovani, lei 62 e lui 74, mio suocero è uno zombie a causa di psicofarmaci pesanti presi x anni e mia suocera gli fa da badante praticamente, con ciò mi sento terribilmente in colpa a fare qualcosa x me o pensare alla mia vita, stessa cosa nei confronti dei miei, e come se non vedesse nessuno che andrà a peggiorare e lo vedessi solo io...e mentre la lavoro o altri momenti della giornata la mente è al massimo staccandosi di più, infatti è irrefrenabile.
Per cui penso che senso ha condurre una vita in cui non sento nulla e l unica cosa che sento e voci nella testa autosabotanti e cupe.
Ho cercato un terapeuta nella mia zona ma ha disponibilità non immediata.
Onestamente smisi di andare in terapia perché ciò che mi disse ( ne ho cambiate due)
Era di pensare a me...il problema è che quando penso a me e a mio marito andandoci incontro e non far trapelare nulla in quanto sono tutti all oscuro dei miei problemi.
Nel momento che sono "egoisticamente nel giusto" penso, che è inutile che io faccia così perché ( e mi partono una serie di pensieri addurdi)
Arrivo a picchiarmi il viso da sola per far tacere queste voci. Ma come anche adesso...che va apparentemente bene, l unico pensiero è di farla finita, perché non porto a nulla di buono...e quando mi picchio è come se la mia parte buona scacciasse l altra ma senza successo perché in un modo o nell'altro finisco x farmi male.
Ma la mia paura è che in un momento di raptus e crisi più pesante non riesca a frenarmi.
Non ce la faccio proprio più.

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Miglior risposta 23 MAG 2024

Buongiorno Andrea,

Leggendo quello che hai scritto non ho potuto fare a meno di pensare a quanta sofferenza stai affrontando in silenzio, lottando ogni giorno contro questi pensieri cupi, autolesivi e di morte.

Mi dispiace che i percorsi fino ad adesso svolti non ti abbiano aiutato ad identificare modalità più efficaci di contrastare questi pensieri e affrontare i tuoi sintomi depressivi ed alimentari.

Per quanto capisca quanto un'invito a "pensare a te stessa" in questo momento non sia per te di aiuto, vorrei che riflettessi sulle cose o le persone che danno significato alla tua vita in questo momento, a ciò che per te è importante ora, a ciò che fino ad adesso ti ha aiutato a non cedere a questi pensieri terribili. La risorsa maggiore per te sono loro, e per quanto capisco tu non voglia appesantirli, se non ti confidi con loro e non chiedi il loro aiuto (soprattutto quello di tuo marito) è come se ti stessi lasciando lentamente andare, quasi come se stessi rinunciando a lottare. Non so se ho interpretato bene il tuo pensiero al momento, ma quello che mi sento di dire è che ogni vita è degna di essere vissuta, e vissuta veramente, senza dover nascondere parti di sé al prossimo, che il mondo è un posto migliore con te che ne fai parte, piuttosto che senza di te.
Lasciare tutto andare potrebbe sembrare la soluzione migliore per smettere di soffrire, ma sono qui per dirti che questa soluzione non è affatto l'unica possibile.
Quanto sarebbe più facile affrontare ogni giornata con qualcuno accanto pronto a lottare insieme a te?
Per favore pensaci.
Con un abbraccio virtuale ti saluto.
Dott.ssa Rebecca Zanrè

Dott.sa Rebecca Zanrè Psicologo a Rimini

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23 MAG 2024

Cara Andrea, lei ha bisogno di parlare e raccontarsi, ma soprattutto di imparare ad amarsi. Le suggerisco un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale. Sono a disposizione. Un abbraccio

Dott.ssa Maria Vittoria Ardosigli Psicologo a Palermo

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23 MAG 2024

Salve, Andrea, il suo racconto è davvero denso e stratificato e, le sarò onesta, merita un buon approfondimento. Sono contenta di riscontrare da parte sua la consapevolezza dell'urgenza della sua richiesta e sarei pronta ad accoglierla se lei lo volesse.
Dott.ssa Mara Iannone

Dott.ssa Mara Iannone Psicologo a Napoli

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23 MAG 2024

Buongiorno Le consiglio dei colloqui con una psicoterapeuta per elaborare le sue problematiche.
Dott.ssa Patrizia Carboni
Psicologa Psicoterapeuta
Roma

Dott.ssa Patrizia Carboni Psicologo a Roma

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23 MAG 2024

Cara ragazza,
la situazione che sta vivendo è impegnativa per poterla affrontare da sola. Soprattutto perchè riferisce di avere spesso brutti pensieri. Necessita quanto prima di iniziare un nuovo percorso psicologico orientato alla gestione dei suoi pensieri negativi e all'apprendimento di strategie pratiche per stare meglio. Valuterei anche l'attivazione di uno psichiatra per l'introduzione di un eventuale farmaco che agisca sul tono dell'umore e sui pensieri suicidari.
Resto a disposizione se vuole prenotare un colloquio quanto prima. Mi contatti pure lei quando vuole.
Un caro saluto
Dott.ssa Vita

Dott.ssa Antonella Vita Psicologo a Padova

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