Ho una relazione extraconiugale con il mio ex

Inviata da Speranza73 · 23 dic 2020

Salve, ho 47 anni e sposata da 23 Io e mio marito abbiamo 2 figli, maggiorenni entrambi, ma il più grande è affetto da disabilità.Mio marito, ha una malattia metabolica, che negli anni lo ha portato ad avere problemi cardiaci e disfunzioni erettili. Sono circa 8 anni che non riusciamo più a fare l'amore...
Vi scrivo perché ho davvero bisogno di un sostegno per capire cosa mi sta accadendo. È una storia molto lunga e cercherò di essere più concisa possibile. All'età di circa 12 anni mi sono innamorata per la prima volta di un ragazzo di 5 anni più grande di me: era un amore corrisposto, ma contrastato dai miei perché non era , per così dire, adatto a me, perché appartenente a una famiglia umile e immaturo . Tra me e lui ci sono stati baci, carezze, ma mai un rapporto completo. La storia con lui , con vari tiri e molla..termina, per modo di dire, dopo circa 6 anni, quando conosco il mio attuale marito, che rappresentava( almeno io credevo) tutto quello che l'altro non era e poteva darmi: tranquillità , dolcezza e sicurezza . Il mio ex mi lascia andare, capirò col tempo che lo aveva fatto perché mi amava davvero e voleva che io potessi realizzare tutto quello che lui non poteva darmi. Mi sposo, resto incinta del primo figlio e da quando viene al mondo la nostra vita cambia: lotta strenuamente per vivere, ci riesce ma rimane disabile a vita. Sacrifici immensi, e lui si riprende piano piano...Poi nasce il secondo figlio..In tutto ciò, la mia vita coniugale ha varie battute d'arresto: mio marito, sempre per i motivi di cui sopra, non può più lavorare e così per lui inizia un periodo buio: grande lavoratore non accetta la sua condizione...inizia ad avere problemi nella vita di coppia...e come se non bastasse, diventa dipendente dal gioco d'azzardo e visiona, quasi quotidianamente, video hard, trascurandomi non poco. Io in tutto questo gli sto vicino in tutti i modi possibili e inimmaginabili . Mi divido tra famiglia e lavoro ...e mi sacrifico ...accantonando l'idea di vivere anche i più semplici momenti di vita quotidiana. Per me la famiglia è sempre stata la cosa più importante...ho cresciuto i miei figli con dei valori quali la sincerità, il rispetto, l'onestà. Ho provato più e più volte ad instaurare un dialogo con mio marito, ma lui non riesce mai ad aprirsi, alza subito il tono della voce e trova sempre il sistema per farmi perdere la calma e così finiamo sempre per litigare . Poi il silenzio 2 o 3 giorni...e poi come nulla fosse accaduto. Aspetta che le acque si calmino e poi, ricomincia a giocare e....farsi gli affari suoi. Io in tutto questo, inizio a sentirmi inutile e poco attraente...pochi complimenti, attenzioni pari a zero , nessun regalo...nulla.Negli ultimi anni, il pensiero del mio ex, che dal mio cuore non è mai andato via, si è fatto sempre più vivo....e ogni qual volta ci incontravamo, per strada, per caso, i nostri occhi parlavano da se.....ma mai lui ha mai tentato un approccio, e sempre stato rispettoso del mio legame coniugale. Anche lui ha avuto due relazioni, finite male entrambe. Ora è single.Poi è arrivato il lockdown di marzo...e io ho avuto modo di far luce in fondo alla mia anima: lui è sempre stato la mia debolezza e sentivo che avrei dovuto esternare quello che provavo...troppa gente , causa Covid moriva senza poter dire alle persone care quanto bene provavano...e io sentivo di dover dirgli che l'ho sempre amato e che lo amavo ancora. So perfettamente che il passato dovrebbe rimanere dietro alle nostre spalle e non farlo rivivere,
ma non sono stata forte abbastanza, forse perché in 23 anni sono stata la Forza della mia famiglia, chi ha portato e porta i pantaloni, insomma.
Ho iniziato così a cercarlo e guardarlo, per fargli capire che avevo bisogno di parlare con lui: e lui ricambiava i miei sguardi..alla fine ci siamo scambiati i numeri di cellulare. Abbiamo parlato, tanto, perché sono stati 23 anni di silenzi e cose non dette. Non abbiamo resistito....ci siamo incontrati , più
volte, e abbiamo fatto l'amore. Tra noi c'è un'attrazione fortissima...e ci amiamo ...sappiamo che non può esserci un futuro tra noi...lui non vuole che rinunci a tutto quello che ho costruito nel tempo...Sa che ho una famiglia, e i miei figli hanno bisogno di una famiglia solida alle spalle, soprattutto il più grande perché più fragile. Nonostante tutto, anche se ogni volta che ci incontriamo, giuro a me stessa che quella è l'ultima volta, alla fine non posso stargli lontano...ci sentiamo al telefono quando possibile e facciamo l'amore anche lì...Io non mi riconosco più, tra l'altro sono anche credente e quindi dovrei sentirmi doppiamente in colpa....e invece niente.. Riesco a fingere di essere me stessa guardando mio marito negli occhi...provo vergogna solo quando osservo i miei figli. Non so cosa pensare di me e di questo atteggiamento. Nessuno penserebbe che io possa essere capace di fare una cosa del genere.. io amo mio marito, ma di un amore fraterno...mi fa ferito tantissimo con le sue " devianze"...( spesso l'ho pregato di andare insieme da uno specialista.....ma lui niente...sono sono riuscita a frequentare con lui un gruppo di auto mutuo aiuto per la dipendenza dal gioco...ma a poco è servito..lui continua a giocare..) ..a casa, nel silenzio e da solo, continua a sfogarsi con video...e alla fine....se sarò scoperta, la cattiva della situazione sarò io...cosa mi è successo? Perché mi sono persa così? Cosa posso fare per uscire da questo groviglio di emozioni? Aiutatemi, per favore...

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 24 DIC 2020

Cara "Speranza",
Ci sono dei momenti nella vita in cui tiriamo giù le somme e capita, che il risultato che otteniamo devii troppo con ciò che avremmo voluto essere o vivere.
In queste situazioni ci troviamo di fronte ad un problema enorme, perché abbiamo costruito tanto e l'idea di lasciare o in qualche modo distruggere ciò che con tanta fatica abbiamo tirato su diventa un pensiero inammissibile. Dall'altra parte però sentiamo che è emersa dentro di noi una grande consapevolezza: ovvero che così come stanno le cose non siamo sereni, sentiamo di non poter tornare ad essere come eravamo prima e che c'è bisogno di un cambiamento.
In questi momenti è decisamente utile un sostegno psicologico, un percorso che possa accompagnare verso le scelte che sono più congrue con i nostri reali desideri e mi creda capire quali sono non è poi così scontato perché siamo costantemente influenzati dal nostro presente, dal nostro passato nonché dalla paura del futuro. In tutto questo marasma è complesso trovare la strada che è maggiormente in linea con noi.
Le auguro di intraprendere la strada guida migliore.
Mi trova su internet se lo desidera.



Dr.ssa
Michaela Mortera

Dr.ssa Michaela Mortera Psicologo a Civitanova Marche

41 Risposte

20 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 26400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17600

psicologi

domande 26400

domande

Risposte 91950

Risposte