Ho un problema con la mia famiglia e il mio fidanzato

Inviata da Martina · 26 set 2016 Terapia familiare

Salve...mi trovo in una situazione davvero difficile. Io ho 26 anni se il mio fidanzato 33...dopo una discussione tra il mio fidanzato e miei genitori lui non vuole più venire a casa dei miei e i miei non lo vogliono ricevere. Inizialmente mi ha proposto di vederci fuori...lui mi viene a prendere io scendo e usciamo ma i miei genitori me lo vietano. Non vogliono che esco con lui...non vogliono nemmeno che vado a convivere con lui perché altrimenti sono una poco di buono e poi pensano che lui mi possa usare e lasciare..vogliamo sposarci ma dobbiamo aspettare l'annullamento del mio matrimonio precendente e nel frattempo non possiamo vederci...ma io andrei a vivere subito con lui o almeno vederci qualche sera...non voglio stare senza di lui..I miei se io vado a convivere chiuderanno i rapporti con me e lo stesso se mi sposo perché non sono d'accordo..ma io ormai sono decisa, voglio lui anche a costo di perdere la mia famiglia. Loro adesso ce l'hanno con me perché scelgo lui invece che loro...ma sono davvero innamorata e non voglio perderlo e loro mi dovrebbero lasciare libera di scegliere..cosa devo fare? Devo scegliere tra lui e la mia famiglia e se scelgo lui i miei genitori non mi permettono di andare via.

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Miglior risposta 2 OTT 2016

Gentile Martina,
sembra che tu non abbia alcun tipo di autonomia e dipenda totalmente dai tuoi genitori.
Del tuo precedente matrimonio non dici nulla e nemmeno dici se hai diritto a qualche riconoscimento economico temporaneo in attesa dell'annullamento.
Il consiglio è di cercarti un lavoro per poter acquisire una graduale autonomia economica e allo stesso tempo psicologica
Solo dopo, potrai far valere con efficacia le tue ragioni ma per il momento ti suggerisco di non esasperare lo scontro con i tuoi familiari bensì di fare il possibile per favorire una riappacificazione tra loro e il tuo fidanzato.
Un percorso di psicoterapia potrebbe esserti sicuramente utile sotto tutti gli aspetti.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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28 SET 2016

Cara Martina,
non racconti niente di te, se lavori, se sei indipendente economicamente. Questo è un aspetto importante nella vita di una persona. Poter contare su un introito, anche piccolo, ci rende autonomi da un punto di vista pratico ma anche psicologico. Hai 26 anni, un'età nella quale si è raggiunta l'indipendenza anche dalla famiglia. Probabilmente la tua famiglia è di tipo patriarcale dove non si favorisce l'emancipazione dei figli. Diventare grandi è un grosso sforzo e un grosso impegno. Lasciare la famiglia di origine che ci ha cresciuto è doloroso, ma solo attraverso l'abbandono noi riusciamo a trovare la nostra via. Ababndonare non significa non vedere più, assolutamente. Significa invece avere il coraggio di seguire il "proprio sentire" che nel tuo caso è quello di stare con il tuo ragazzo. Hai contratto un matrimonio molto giovane del quale non parli. Ti consiglio di parlare con serenità ai tuoi genitori, facendo presente che vuoi seguire il tuo compagno in attesa di poterlo sposare. Nel frattempo potresti andare a vivere da un'amica o da una parente, in modo da metter gradualmente un po' di spazio fra te e i tuoi e imparare un po' a stare da sola. Un abbraccio e coraggio
dr. Annalisa Lo Monaco

Dott.ssa Annalisa Lo Monaco Psicologo a Roma

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27 SET 2016

Buongiorno Martina,
dalle sue parole emerge una forte dipendenza nei confronti dei suoi genitori, ed una personalità un po’ fragile e bisognosa di cura e di rassicurazioni. Il parere dei genitori è importante a tutte le età, ma è importante riuscire a prendere le proprie decisioni in autonomia e nel rispetto di quelle che sono le proprie scelte. Per questo le suggerirei un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla nella costruzione di un senso identitario più robusto e sicuro, in modo da poter intraprendere un percorso di crescita personale.
Cordiali saluti
studio Dr. Gramaglia

Gramaglia Dr. Giancarlo Psicologo a Torino

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