Ho problemi con il cane del mio compagno
Ciao a tutti, vi scrivo perché sono sull'orlo della disperazione.
Ho 33 anni e sono fidanzata da due anni e mezzo con un ragazzo che amo tanto (35 anni), conviviamo da un anno circa io, lui e il suo cane.
Premetto che questo cane è stato maltrattato e l'ha preso dal canile 5 anni fa e da allora lui e il mio fidanzato sono sempre stati insieme e sono la prima ragazza con cui convive da quando ha questo cane.
Inseriamo come terzo attore in questo contesto cioè la madre di lui -ossessionata dai cani (ne ha 3)- che da quando è in pensione è impazzita completamente e i suoi cani decidono qualunque cosa in casa (abbaiano senza apparente motivo, sono aggressivi, saltano anche sul tavolo della cucina, ci dorme insieme appiccicata e altre cose disfuzionali): lei si prende spesso cura del nostro cane ma io penso che in realtà sia solo una sua esigenza di compagnia in quanto questi 3 cani più il mio non vengono trattati come dovrebbero (per esempio non li lava, uno è in sovrappeso, non li cura come dovrebbe, sono sempre sozzi e puzzano).
Il cane viene quindi preso per 5 mesi da sua madre e portato al mare (ha una casa in riviera) e quando torna è ribelle, aggressivo e grasso, e così è stato per anni quindi metà dell'anno stava col mio compagno e metà con lei.
Arrivo al punto: da quando conviviamo sono entrata in tutte queste dinamiche e il cane del mio compagno è diventato aggressivo con gli altri cani (prima non lo era), è geloso di me (ma non aggressivo) e a me sembra anche depresso: quando siamo in casa tutti e tre il cane è iperattivo, felice e mi sta sempre attaccato ( secondo me per impedire che io mi avvicini al mio compagno) quando invece siamo in casa soli il cane non si avvicina a me come se avessi la peste, rimane tutto il tempo triste sul divano come se lo avessero maltrattato.
Inoltre, sempre da quando conviviamo il cane soffre di dissenteria continua, nonostante il veterinario dice che non abbia nulla ma semplicemente che non deve mangiare delle cose che il mio compagno e sua madre gli danno (tipo i crackers sulla pappa) perchè è viziato e se non gli metti quell'alimento non mangia ma comunque gli fa male e va in dissenteria.
Io quando ho iniziato a vivere lì ho chiesto al mio compagno di disabituare il cane a salire sul letto e a dormire con noi e in meno di due settimane il cane ha obbedito, però per esempio io non vorrei che salisse sul divano ma il mio compagno non vuole e questo è motivo di discussioni.
Io e lui non discutiamo mai e l'unico motivo di brutte discussioni è sempre questo cane: non sono d'accordo sull'educazione che gli viene data, vorrei che non mi stesse appiccicata tutto il tempo alla gamba quando siamo insieme in casa, vorrei una convivenza più serena e soprattutto vorrei che il cane stesse meglio visto che la compagnia di sua madre peggiora la sua salute mentale e fisica.
Io sono di natura schiva, non amo il contatto fisico e il cane vicino mi stressa moltissimo, ogni volta che mi arrabbio e dico la mia il mio compagno pensa e dice che io odio gli animali, ma non è così, e dice sempre che la mia è pura gelosia.
Questa situazione è frustrante, l'unica cosa che sono riuscita a fare è evitare che sua madre venga a prenderlo più del dovuto e stia troppo tempo con lei e noto che il cane sta meglio.
A me dispiace che sia stato maltrattato e sono d'accordo che debba essere compatito ma mi sembra tutto esagerato, è un cane non un bambino.
Chiaramente, su questo tema, anche il problema di avere un figlio in questo momento o più avanti, con il cane così problematico mi limita molto.
Ho provato a proporre un addestramento ma il mio compagno non è d'accordo, continua a dire che il cane è normale, è solo che è stato maltrattato da piccolo e ha bisogno di affetto.
Ma se ha bisogno di affetto perché quando siamo soli non lo cerca? Io ho provato ad avvicinarmi per coccolarlo ma sembra che gli do fastidio.
Cosa posso fare di altro per migliorare la situazione tra me, questo cane e il mio compagno?
Grazie mille per chi risponderà.