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Ho paura ma voglio lasciare mio marito

Inviata da Sara il 19 apr 2016 Violenza di genere

Salve sono sposata da quasi tre anni. All'inizio andava tutto bene, ma dal matrimonio lui è cambiato molto. Mi tratta come un cane, mi alza sempre la voce una volta gli è scappata pure la mano. Non mi fa un complimento, mi tratta veramente male io servo solo per crescere nostra figlia di un anno, cucinare e pulire. I suoi sono dei str***mi hanno sempre trattata male e tuttora ogni volta che vado ci stanno le battute gratuite.. lui quando si arrabbia mi minaccia. Io non lo amo più voglio lasciarlo, mi sono iscritta a sua insaputa su Facebook, ho conosciuto un uomo più grande di me di 38anni, io ne ho 27 e non c'è amore, solo simpatia, ma anche grazie a lui ho capito che ho un matrimonio di merda. Non so come dirglielo, spero tanto che mi faccia le corna e se ne va lui. Mi sento un Roboter che deve solo funzionare

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Cara Sara
comprendo che la lettera è scritta in un momento di sfogo e di forte tristezza.
Penso anche che i motivi di cui parla siano reali ed è del tutto possibile che suo marito si sia trasformato in questo "essere insensibile" che ci descrive.
Però...e c'è sempre un però, se è successo tutto questo, la responsabilità è anche sua che ha accettato di farsi trattare in questo modo e ha accettato questa situazione.
La sua attuale consapevolezza è anche dovuta alla presenza di questo "nuovo riferimento" cioè la persona conosciuta su face-book (di cui peraltro mi fiderei anche poco ...non è detto che sia completamente disinteressato )... Quindi:
sarebbe davvero importante che lei valutasse da sola, e con molta calma, questa situazione; sarebbe importante che si facesse delle idee davvero chiare.
Forse l'aiuto di uno psicoterapeuta è necessario.
per interrompere un matrimonio, seppure con tutte le motivazioni del mondo, occorre molta forza e molto coraggio.
Se questa sarà la sua scelta definitiva, dopo averci ben pensato, faccia in modo di essere aiutata e seguita da qualche esperto.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta.

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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Buonasera sera Sara la situazione che ci racconta è senza dubbio grave e delicata!Quello che deve fare mi sembra che Lei lo sappia già,da come definisce il suo matrimonio è evidente che il Suo sia finito,ma la cosa più importante da affrontare sono i comportamenti (verbali e non) tutti estremamente gravi di suo marito!Le posso consigliare di contattare uno psicologo che La possa aiutare ad affrontare e gestire la situazione nel modo più efficace!Per qualunque dubbio o domanda resto a disposizione.
Cordialmente
Dott.ssa Battilani Cristina

Dott.ssa Battilani Cristina Psicologo a Parma

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Se non lo ami più, ma non riesci a slegarti e preferiresti DELEGARE a lui la scelta di andarsene forse sarebbe opportuno cercare di analizzare le motivazioni sottostanti a questa tua difficoltà, lavorare sulla tua persona per poi riuscire ad essere più padrona della tua vita e delle tue scelte.

Distinti saluti.
Dott.ssa Ramonda

Il Grillo Parlante - Dott.ssa Elisabetta Ramonda Psicologa Psicologo a Sant'Albano Stura

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Non lo ami più! Basta già questo per suggerirti di rivolgerti ad un Terapeuta di Coppia e "svuotare" il sacco. I suoi atteggiamenti e quelli della sua famiglia....non sono né l'effetto né la causa....(certo ingiustificabili!).
Ripeto: non lo ami più!!! Trovate modalità civili per fermare il "robot" che inevitabilmente è destinato a rompersi per sempre.

Dott. Francesco Testa Psicologo a Napoli

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Ciao Sara, è chiaro che non puoi andare avanti così. Temi che lui possa avere una reazione violenta di fronte alla tua decisione di lasciarlo? Cerca di farti aiutare da qualcuno molto vicino a voi, un familiare o un amico. Proponigli comunque di andare insieme da uno psicologo, anche un consultorio familiare, al fine di riuscire a migliorare la comunicazione con lui, o al limite questo può aiutarti a fargli capire che non ti senti amata e che questo sta portando il vostro matrimonio alla deriva. Agisci subito, anche per il bambino. Non sentirti in colpa nei confronti di vostro figlio. Se non ti senti felice con quest'uomo, non lo sarà neanche questo bambino. Parla con uno psicologo di persona e ti aiuterà a capire come comportarti. Bisogna approfondire la situazione e capire fino a che punto lui possa reagire violentemente.
Spero di esserti stata utile. Buona giornata Sara

Annalisa Cigliano Psicologo a Pescara

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Buongiorno Sara,
La situazione che racconta mi sembra molto violenta, a partire dai suoi suoceri che non l'hanno mai trattata bene. Si protegga e cerchi magari aiuto in un centro antiviolenza, dove potrà parlare della sua difficoltà. In questi posti si occupano anche di situazioni come la sua. Se dovesse abitare in un piccolo centro, cerchi su internet e per qualsiasi dubbio o difficoltà mi può contattare. Un caro saluto, dott.ssa Valeria Bugatti

Dott.ssa Valeria Bugatti Psicologo a Roma

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Gentile Sara,
posso immaginare come si sente, perché stare in una relazione in cui si viene maltrattati è molto pesante, e la sua richiesta di aiuto è indice di un grande coraggio.
Mi ha colpito l'ultima frase che ha scritto: spero che mi tradisca lui così avrei la scusa per lasciarlo. Questo mi fa capire la paura che ha nel prendere lei una decisione del genere. Cosa pensa che succederebbe?
Ha mai pensato di rivolgersi ad un terapeuta di coppia? In questo modo potrebbe far comprendere a suo marito come si sente ma con la voglia (reale o no) di superare insieme le divergenze. Sarebbe utile in ogni caso anche perché avete una bambina insieme.
Quindi il mio consiglio è quello di prendere ancora un po' di coraggio in più e affrontare con lui la questione, in un senso o in un altro, ed eventualmente chiedere supporto ad un terapeuta appunto.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buona giornata,
Dott.ssa Elisa Paterlini

Dott.ssa Elisa Paterlini Psicologo a Carpi

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