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Ho paura di quello che sono diventata

Inviata da Sarah il 24 set 2019

Ciao, sono Sveva.
Ho 21 anni e sono troppo troppo confusa su chi sono. Mi sono sempre sentita indecisa, su un sacco di cose, e giustificavo questo mio essere con la caratteristica di essere,,, "versatile". Dovrei essere al terzo anno di una facoltà, ma mi ritrovo a iniziare da capo per la terza volta. Ho cominciato con lettere, poi filosofia e ora vorrei cominciare psicologia, che mi sembra da sempre la scelta giusta. Però non sento più gusto in nulla, mi tratto come se non mi conoscessi più, sono sempre in ansia. Ho fascicolazioni in tutto il corpo e incubi la notte (ho una situazione complicata a casa, mio fratello ha avuto forti momenti di paranoia), insomma la mia famiglia non è troppo normale,anche se sono convinta che mi vogliano bene, a modo loro. Ma io, sono sempre stata piuttosto responsabile, soprattutto sulla scuola, e studiare mi è sempre piaciuto, inoltre mi ha sempre gratificato prendere bei voti. Non so cosa sia successo ad un certo punto, verso la quarta superiore, dove non sentivo più le emozioni, ma solo un grande vuoto. Ora ho dubbi su tutto e mi senso senza personalità, come se non riuscissi a seguirla, a sentirmi, a capire cosa voglio e chi sono. Eppure fino a pochi anni fa sapevo chi ero, ero carismatica, e mi sentivo davvero contenta di me stessa. Motivavo gli altri, ero ambiziosa. Ora non so come mai ma potrei fare tutto e niente, sento che la mia mente non ragiona bene e sono stanca di sentirmi così una squilibrata. A 18 anni ho fatto qualche tiro di cannabis, può essere stato quello? Da allora ho sentito le emozioni scomparire quasi totalmente. Sono sempre stanca e nervosa e non esagero quando dico che non so piu chi sono. I miei genitori dicono che sono un irresponsabile, che non è possibile perdere così tanto tempo ed essere ancora indecisi e non posso dargli torto. Non capisco se mi sono autoconvinta di avere un problema o lo ho davvero. A 21 anni io voglio vivere normalmente come tutti, chiedo tanto? O dovrò farmi domande esistenziali e sabotarmi tutta la vita?

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Gentile Sveva,
probabilmente lei sta attraversando un periodo di confusione e depressione e ciò le causa disorientamento e perdita di motivazione nello studio con conseguenze negative sulla sua autostima.
E' da escludere che tutto ciò sia stato originato da una fugace assunzione di cannabis quando aveva 18 anni pur essendo buona cosa stare lontano anche dalle droghe leggere.
Credo che questo sia per lei il momento più adatto per intraprendere un percorso di psicoterapia che la aiuti a stabilizzarsi e a ritrovare il suo vero Sè.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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