Ho paura di essere picchiata

Inviata da esmeralda · 16 mar 2015 Aggressività

qualche tempo fa iome il mio ragazzo ci siamo quasi lasciati, mi ero infatuata di un altro uomo....so che non è una giustificazione ma tra noi sembrava non ci fosse piu niente..,. A stento ci parlavamo... Anzi litigavamo. io lavoro in un bar...ed è li che l ho conisciuto ( l'altro uomo) cosi il mio ragazzo mi ha imposto che se volevamo rstare insieme avrei dovuto chiamarlo immediatamente tutto le volte che si sarebbe presentata gemte "poco desiderata per lui".. L ho fatto. Ma un giorno durante l orario di oranzo nek quale io faccio la cameriera entra il mio ex che non vedevo da anni e di cui non mi importa nulla. Si siede per mangiare con un suo amico... Io allora gli prendo l ordinazione e vado in cucina a portarla alla cuoca... Mentre ke dicevo che dovevo fermarmi oer fare una telefonata al mio ragazzo entra proprio lui! E fa finta di niente.. A quel punto (visto che non voglio discutere sul luogo di lavoro perche mi sembra inopportuno e io soffro terribilmente di attacchi di panico) lui va via a fare dei giri.... Io avrei finito il turno un oretta dopo e lui doveva venirmi a prendere ho pensato ne parliamo dopo. Arrivati a casa lui mi dice che io non ho capito niente e che lo prendo per il culo... Allora glimho spiegato come era andata e dopo un oretta di litigate mi dice che se succede un altra volta non riuscira a trattenersi come in quel momento e che mi mettera le mani addosso..... Tutte le volte che si litiga..anche se per moyivi differenti torna a dire che se succedera dinuovo mi piacchiera....e che se non lo fa è oer oaura di una denuncia.... Io ora vivo con la paura che la prossima volta che fraintendera la situzione potrebbe picchiarmi....nin riesco piu a capire cos e giusto e cosa sbagliato..... Cosa devo fare? Non so nemmeno con chi parlarne visto che non ho amiche e non esco mai di casa.....

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Miglior risposta 18 MAR 2015

Cara Esmeralda
arrivo ora ma ci sono!
Guarda, sinceramente, leggendo il tuo scritto mi sono vista davanti questo "film" e sai una cosa? Non mi è piaciuto per nulla.
Il tuo ragazzo soffre di gelosia patologica e, pertanto, è uno di quei "soggetti" in grado di rovinare la vita delle persone con questa ossessione.
Mi sembra davvero molto umiliante quello che ti trovi a dover vivere e sopportare in un rapporto di questo tipo e.... non riesco a vedere dove possa esserci gioia e un futuro sereno in questa relazione.
Questa è la mia opinione. Rifletti molto ma molto bene su questi punti.
Un caro saluto.
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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19 MAR 2015

Cara Esmeralda, mi parli di una relazione d'amore ma dalla breve descrizione degli accaduti non c'è proprio nulla di amorevole, sano e vitale. Penso che si sia creato un gioco di ruoli "la vittima e il carnefice" dove tu sei la vittima sopprafatta dalla paura di lui e di rimanere sola e un gioco in cui lui è leggittimato a mettere in atto comportamenti inadeguati per esperire la propria ossessività e gelosia patologica. Alla base c'è una sua incapacità ad amare oltre che un bisogno narcisistico di sentirsi importante facendo di te un possesso. Io fossi in te mi fermerei a capire questa relazione che sembra non portare a cose buone per entrambi. Ti consiglio di chiedere un sostegno presso un consultorio familiare o un CEAV della tua città. e ricorda il tuo valore inizia quando ti sentirai di appartenere a te stessa, alla tua libertà e non più all'"altro".

Dottoressa Chiara Farisato Psicologo a Vicenza

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18 MAR 2015

Buongiorno, spero che si tratti solo di una cosa detta in un momento di nervosismo! Le mani non sono mai giustificate e nemmeno la violenza! Lei stia tranquilla e spieghi al suo compagno che la fiducia sta alla base di ogni buon rapporto!

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17 MAR 2015

Cara Esmeralda, l'amore non è paura ma qui voi avete entrambi paura.
Lei giustamente di una violenza. Condivido il suggerimento di colleghi di rivolgersi a centri o sportelli territoriali di supporto.
Aggiungo che proseguire una storia sentimentale importante con questi presupposti mina seriamente la sua autostima e che, per quanto lei possa sentirsi in colpa per essersi infatuata di un altro, nulla giustifica il clima che si è creato nella coppia. Pare che ciò che è successo non vi abbia insegnato a capire i vostri reali problemi di coppia ed evolvere, diventare più complici. La fiducia reciproca è quindi molto instabile. Motivo per cui anche il suo fidanzato ha paura, ma ciò non giustifica le minacce. Anche lui deve crescere e scoprire in se stesso altri motivi per cui voi siete legati, senza sentirsi obbligato a esercitare controlli e minacce. Vi auguro che anche lui sia disponibile a mettersi in gioco in questo cammino.
Mara Gallo - psicologa Torino

Dr.ssa Mara Gallo - Psicologa Psicologo a Torino

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17 MAR 2015

Salve Esmeralda,
comprendo la sua paura, le reazioni del suo ragazzo sono dovute alla perdita di fiducia nei suoi confronti oppure è sempre stato molto possessivo e geloso?
Vi consiglio di tentare una consulenza di coppia, sia per migliorare la comunicazione che la fiducia, altrimenti rischiate continue incomprensioni.
Se le cose non migliorano, dovrà prendere in considerazione di chiudere questo rapporto; lei è sul posto di lavoro non può rimanere con l'ansia che arrivi "l'altro" e dover avvisare il suo ragazzo o temere che lo veda.
Il suo ragazzo sembra non fidarsi più di lei.

Sembra anche non essere molto chiaro ad entrambi cosa volete l'uno dall'altra.
Forse il suo ragazzo teme di perderla al punto da pensare di poterla picchiare se si sente ancora "minacciato" dalla sola presenza dell'altro uomo.
Se il suo ragazzo la ama, e per il vostro rapporto fatevi aiutare, da un consulente, insieme.
Cordialmente

Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

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17 MAR 2015

Gentile Esmeralda,
paura e minacce non possono far parte della vita di coppia, questo è sbagliato. In nessun caso sono giustificabili.
In molte città italiane sono presenti sportelli dedicati alle donne che vivono situazioni relazionali simili alle sue, può informarsene anche presso i Servizi Sociali del suo paese di residenza.
In questi centri può trovare un aiuto psicologico per chiarirsi dentro, analizzare meglio la situazione e prendere delle decisioni.
Coraggio, il primo passo è imparare a volersi bene!
Cordialmente
Dott.ssa Barbara Trevisan
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Trevisan Barbara Psicologo a Rovigo

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17 MAR 2015

Gentile Esmeralda,
è possibile che le minacce del suo ragazzo siano un modo per contenere la rabbia e la gelosia che prova nei suoi confronti .. ma purtroppo non vanno sottovalutate ..
Cercare le ragioni profonde che vi uniscono come coppia potrebbe aiutarvi a sentirvi più sicuri l'una dell'altro senza ricorrere a sotterfugi o minacce perchè davvero così non è vita...
Un caro saluto
Dssa Daniela Sirtori - Monza

D.ssa Daniela Sirtori Psicologo a Villasanta

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16 MAR 2015

Gentile Esmeralda,
è evidente che il rimedio che ha trovato il suo ragazzo, per evitare che altra gente possa importunarla è peggiore del male perché si presta a fraintendimenti, Pertanto sarebbe opportuno che il suo ragazzo si preoccupasse di prove e comportamenti più evidenti che possano far pensare a molestie, tradimenti ecc., come fa la stragrande maggioranza delle persone e non di un semplice ingresso in un bar.
Se è sola e non ha un sostegno da parte di amiche, psicologi ecc. diviene molto più difficile per lei porsi nella relazione col suo ragazzo in un modo più rispettoso dei suoi diritti, per cui le consiglio di consultare uno psicologo/a privatamente o nel SSN o in Centri appositi che si occupino di donne, che la la aiuti almeno a migliorare la comunicazione e il rapporto con il suo ragazzo.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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