Accesso Psicologi Registra il tuo centro gratis

Ho il terrore di vivere

Inviata da rino · 26 gen 2015 Fobie

Ho letto recentemente sul vostro sito storie in cui mi sono sentito abbastanza vicino.
Anche se credo di essere un caso assolutamente più unico che raro.
Purtroppo dovrei vivere in un posto che offrisse di più, e invece vivo in una fogna di città che non offre lavoro, svaghi, luoghi di incontro, supporti gratuiti ecc...ma dove per respirare bisogna sempre pagare (psicologi compresi che qui sono solo privati).
Ma vorrei partire da un paradigma leggermente differente.
Vorrei partire affermando una cosa che forse contrasta con il contenuto stesso della lettera. IO SONO L' UNICO RESPONSABILE DELLA REALTA' CHE MI SONO CREATO, e probabilmente (e questo lo dico mentre una parte molto forte di me lo nega) io VOLEVO ESATTAMENTE quello che adesso rinnego e per cui soffro.
Lo so, sono affermazioni che possono stridere con le parole di sofferenza e di difficoltà a vivere che sto vivendo, ma c'è una parte di me che rifiuta lo sterile lamento vittimistico e che vuole chiamare le cose col loro vero nome.
E a questo punto vi chiederete perché vi scrivo. Bene, perché vorrei uscirne ma non ci credo più. Vorrei trovare la soluzione ai miei patimenti, ma non la vedo più possibile.
Perché ? osserverete voi. Semplice, perché la mia problematica è legata in primis alla sfera lavorativa, professionale, DEL GUADAGNO ECONOMICO, tutti temi che non ho mai saputo adeguatamente affrontare e risolvere (mea culpa) e che col passare del tempo (ovviamente si invecchia) sono diventati dei macigni insormontabili, delle muraglie spessissime che non riesco nemmeno a immaginare di affrontare.
HO SBAGLIATO davvero tutto nella mia vita,
Allora non ci pensavo, ero giovane, credevo che ce l' avrei fatta in un modo o nell' altro, che avrei trovato, che mi sarei comunque sistemato da qualche parte, e invece il tempo è passato ed io mi sono adagiato sempre più nella famiglia, mi sono attaccato ai genitori e ho vissuto in una sorta di gabbia dorata (standoci spesso malissimo e sperando sempre in un domani migliore), ma tutte queste cose non sono mai venute, ed io sono invecchiato ( e cosi i miei genitori) e io sono rimasto sempre con loro (ora con uno).
Il tempo è passato portandomi anche tragedie familiari molto forti, io ho superato da un pezzo i cinquanta, e le cose REALI della vita economico-lavorativa sono rimaste ferme, immobili.
Avete presente una ferrari lasciata in garage ? la ferrari è bella, dal colore brillante, con la voglia di sfrecciare, di muoversi, ma rimane in garage con il pensiero che un giorno magari farà pure le gare, che correrà su qualche pista, che verrà guidata....ma sono solo fantasie, la ferrari resta in garage perché ha paura ad uscire, teme il confronto con le altre auto, ha persino paura di quelle più piccole di lei, di quelle che potrebbe mangiarsi in un boccone...e alla fine la ferrari fa la ruggine ed è da sfasciare.
Il paragone rende, ma non su un punto, Io non sono una macchina e il pensiero che finirò in mezzo ad una strada, tra i perdenti, senza un cent. , in preda alla indigenza più devastante mi distrugge le giornate e mi sento oramai senza più nessuna possibilità di recuperare nulla di questa vita, HO ASPETTATO TROPPO TEMPO, HO PERSO TROPPO TEMPO, HO AVUTO TROPPA PAURA DI VIVERE e adesso sono qui senza sapere come e cosa fare.
Senza un lavoro, (non lavoro oramai da ventanni), senza un vitalizio, qualcosa su cui appoggiarmi io non so davvero che fare .
Uno psicologo che puo fare per me ? Nulla.
se uno sbaglia nella vita che possibilità ci sono ?
Purtroppo i senza tetto esistono, sono persone vinte dalla vita, bastonate dalla sorte, sfortunate certamente, ma che forse sono contraddistinte da un germe interiore che le ha portate a vivere quello che vivono.Forse la paura è quello più forte, il germe che ti fa attaccare alle tue abitudini, alla paura del nuovo, degli ALTRI.
Io posso solo sperare che questa mia lettera sia di aiuto a qualcuno, a qualcuno che magari sta entrando nella mia stessa spirale e magari leggendo le mie parole potrà avvedersi in tempo e cambiare rotta alla propria vita prima che sia troppo tardi....cosi come è oramai invece per me.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 28 GEN 2015

Caro Rino
è molto interessante la sua lettera così piena di realismo e sincera.
La sincerità stà nel mostrarsi consapevole di aver in qualche modo dato una impronta alla sua vita nel prendere le decisioni più comode al momento (immagino) ma che, sui lunghi tempi, l'hanno penalizzata.
Probabilmente lei, quando era più giovane mostrava e percepiva di potercela fare senza tanto "sfidare" la vita e con una certa pigrizia.
Sentiva le sue qualità vincenti e si fidava col pensiero di poter sempre fare quello slancio che l'avrebbe portata... dove?
Ho come la sensazione che mancasse di un vero obiettivo.
Comunque sia, pur essendo rimasto in casa coi suoi, certo la sua presenza sarà stata utile, sono certissima, che cose buone lei le ha certo fatte, diverse da quelle che desiderava e immaginava; però le ha fatte ugualmente.
Ora si trova così in un momento di consapevolezza e di "stallo".
Da che parte ricominciare?
Certo dal basso, della sua attuale situazione, un "basso" che non significa nullità ma modestia, modestia che non significa sentirsi un fallito, modestia che potrebbe farle scorgere attorno a sé un qualche contributo piccolo, umile, ma che forse lei potrebbe dare.
Lasci andare completamente quella "competizione" con cui continua a valutare le cose come se non essere competitivo sia una dannazione certa.
Guardi al di là e provi a vedere in che modo poter essere utile e magari poi da ciò ricavare quello che le serve per vivere.
Non esistono solo ricchi o perdenti nella vita, ma anche persone che accettano il loro destino più o meno voluto e cercano di farne qualcosa di bello, di utile.
Le auguro di scoprirsi ancora in maggior verità.
Un caro saluto
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta in Ravenna

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

6916 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

9 FEB 2015

Gent.mo Rino,
sento l'amarezza e la delusione nella sua lettera che lo hanno indotto, dopo tanti anni, allo scoraggiamento e alla resa. Tuttavia, mi sembra di percepire ancora in lei delle risorse interiori che hanno bisogno di essere utilizzate. Parta da queste, e si metta in gioco dedicandosi all'aiuto degli altri, rendendosi prezioso per gli altri. Ne potrà ricavare un grande arricchimento personale. Non si chiuda nel suo vittimismo e si spenda per gli altri. Vedrà che ritroverà l'entusiasmo e l'energia che sente di aver spento.
Spero di esserle stata d'aiuto. Rimango a sua disposizione.
Dott.ssa Maria Culcasi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 GEN 2015

Gentile Rino,
la problematica che lei porta è sicuramente molto profonda e fonte di grande sofferenza per lei.
Dice una cosa che, nella Psicologia dei costrutti personali, ha molto senso: che ognuno di noi è responsabile del proprio modo di vedere le cose e delle scelte, più o meno consapevoli, che compie. Ciò che scegliamo ha sempre un senso per il nostro sistema, andiamo sempre nella direzione che valutiamo migliore.
Nelle righe che ha scritto parla spesso di sbagli commessi, cose che avrebbe dovuto fare ma non ha fatto, cose giuste e non portate avanti.
Uno psicologo potrebbe aiutarla a ricostruire il senso delle sue scelte, non giuste o sbagliate in assoluto ma molto sensate per lei, ed a trovare delle alternative alle decisioni che fino ad ora si è impegnato a portare avanti, anche se a lei sembra di non averne prese.

Anonimo-145389 Psicologo a Padova

18 Risposte

26 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 GEN 2015

Gentile Rino,
dalle sue parole emerge molta sofferenza e dolore. Capisco la sua situazione, o almeno provo a farlo, visto che non la conosco. Vorrei però farle notare che porta l'esempio di una macchina ferrari, una bellissima macchina, molto potente, sicuramente ricca di qualità tecniche di cui io non mi intendo, le dico questo per farle notare che evidentemente lei è consapevole di avere delle belle qualità, una certa dose di potenza, come la ferrari. Lei stesso dice che poi però questa ferrari resta in garage perché ha paura delle altre macchine, anche di quelle più piccole.
Le andrebbe allora un piccolo gioco di fantasia? Se si, immagini di conservare le sue qualità di ferrari, però si travesta da un'altra macchina, un'altra qualsiasi, non so una cinquecento, una ford, quella che preferisce, provi a guardarsi intorno, magari ad uscire, registri le sue sensazioni, veda quello che accade.
Le ho proposto questo piccolo gioco per due motivi, il primo è che ho la sensazione che lei sia molto esigente con sé stesso, che oggi si punisca per quello che non è stato in grado di fare ieri. Il secondo è che ho la sensazione che abbia bisogno di giocare un po'.
Allora Rino cominci dalle piccole cose, quelle che la fanno stare bene, se non le trova, provi ad uscire all'aria aperta, si lasci ispirare da una bella giornata di sole, respiri a pieni polmoni e vada in giro travestito da cinquecento, con la potenza di una ferrari, e non dimentichi che non è mai troppo tardi per cominciare a vivere.

Un grande in bocca al lupo!

Dott.ssa Stefania Filetto

Dott.ssa Stefania Filetto Psicologia e Psicoterapia Psicologo a Roma

11 Risposte

7 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

27 GEN 2015

Carissimo Rino, il titolo del suo intervento 'ho paura di vivere' dovrebbe essere piuttosto 'ho paura di continuare a vivere'. Risvegliato da un sogno, dove il puer aeternus si è reso conto che l'illusione volge al termine, e cerca aiuto e riparo.
Lei è di sicuro una persona intelligente, si faccia aiutare. Si paragona a una ferrari, e comunque cerca di dare una lezione di vita anche all'interno di un presunto fallimento. Utilizzi queste risorse per aiutarsi a continuare a vivere. Gli psicologi nella sua città sono a pagamento, ma nella città vicina ci sarà di sicuro un servizio gratuito pronto ad accoglierla. Buona vita

Dottoressa Rita Gnuva Psicologo a Castellanza

6 Risposte

5 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Fobie

Vedere più psicologi specializzati in Fobie

Altre domande su Fobie

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 22400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 16350

psicologi

domande 22400

domande

Risposte 83450

Risposte