Ho dei dubbi sulla mia relazione

Inviata da Annalisa. 11 gen 2019 0 Risposte  · Terapia di coppia

Salve premetto che non sono brava con i riassunti e mi ci vorrà un bel po' a spiegarvi tutta la situazione, grazie del vostro tempo.

Ho 22 anni, sono fidanzata con un ragazzo da quasi 4 anni.
La nostra relazione è partita proprio male e credo di sentirne ancora le conseguenze.

C'era stato in flirt tra noi ma io sarei voluta restarci solo amica perché per lui non provavo niente di sentimentale. Lui però si è sentito usato e ha iniziato una scenata dicendo che se gli dicevo di no non sapeva cosa avrebbe fatto, ci tenevo già tantissimo a lui e non volevo perderlo o che gli capitasse qualcosa e quando si è calmato perché aveva ottenuto ciò che voleva mi sono sentita molto meglio.
I primi tempi era molto geloso anche dei flirt che avevo avuto prima di lui (proprio da fare una scenata) e non potevo riavvicinarmi ad un mio vecchio amico perché lui sarebbe stato geloso, a me sembrava quasi giusto perché prima di lui ero stata con un ragazzo che metteva quasi al primo posto una sua amica piuttosto che me.
Quindi gli dissi che aveva ragione e che non ci sarei uscita, e ovviamente così ho fatto.

Dopo poco più di un anno ho iniziato a sentire il bisogno di avere qualche amicizia maschile, essendo io una che sta meglio con i ragazzi che con le ragazze e mi iscrissi ad una chat di incontri che conoscevo molto bene, ma solo per chattare con altre persone.

Era in estate, iniziai a messaggiare con un ragazzo molto interessante, ma comunque lo vedevo solo come un amico e gli dissi subito che ero felicemente fidanzata.

Andammo al mare io ed il mio fidanzato e io avevo pensato ad una cosa super carina da fare insieme (una sciocchezza, prendere un traghetto e andare in un isola lì vicina visto che costava poco).
Quando glielo dissi ero super eccitata perché sarebbe stata una cosa nuova e un posto nuovo da esplorare insieme, lui lo era meno ma comunque gli piaceva l'idea.

Piano piano però mi sembrava sempre meno convinto e mi diceva cose tipo "ma perché non me l'hai detto prima di venire al mare? Così mi preparavo meglio" ma non sapeva spiegarmi che cosa aveva da preparare, poi si domandava cosa avremmo potuto mangiare visto che lui è celiaco e io gli risposi che ci potevamo preparare i panini a casa. Alla fine aggiunse altre scuse e mi disse che non era fattibile.
Addirittura tirò fuori un mio vecchio amico con cui avevo avuto un flirt prima di mettermi con lui dicendo "io non sono lui!" quando io non lo avevo assolutamente nominato, questo ragazzo era un tipo da "viviamo alla giornata" e lui mi voleva dire che era completamente l'opposto e che non avremmo mai fatto niente di divertente senza averlo programmato con largo anticipo.

Mi crollò il mondo, completamente.
Da lì iniziai ad avere forti dubbi sulla nostra relazione e iniziavo invece ad interessarmi all'amico conosciuto online, molto più affine a me mentalmente.
Inizio a pensare che in realtà sia lui la mia anima gemella, ma non dico niente al mio ragazzo. Passano i mesi e io ed il mio ragazzo passiamo molti momenti belli insieme, poi ad un certo punto decido di chiudere i rapporti con l'amico virtuale (che non ho mai incontrato) anche perché non mi faceva bene, ero sempre pessimista e avevo molti attacchi di panico per i sensi di colpa.

Dopo dei mesi lui guarda il mio telefono mentre sono a farmi una doccia a casa sua e trova i messaggi con quel ragazzo, lì parte una scenata come se l'avessi tradito e io un po' lo capisco e un po' mi innervosisco perché ha invaso la mia privacy.
Da lì in avanti non mi fido più di lasciare troppo il mio telefono con lui mentre sono in un'altra stanza e lui non si fida più di tanto di me.

Passa il tempo, passa il periodo buio della nostra relazione e torno ad essere felice con lui, facciamo tre anni e siamo super innamorati.
Dopo poco il nostro anniversario faccio un'esperienza di qualche giorno a Roma da sola, dove conosco un ragazzo di nuovo molto più affine a me del mio fidanzato e ciò mi mette in profonda crisi, glielo racconto appena torno e lui all'inizio ci rimane naturalmente male, ma poi è come se cercasse di convincermi che non è niente di che e che è una cosa che può capitare. Io gli ho detto che non può decidere lui l'importanza di questo avvenimento e che avevo bisogno di tempo per pensarci meglio.

Lui è stato fantastico, non solo non mi ha mai fatto pressione ma la nostra relazione è proprio migliorata. Nell'ultimo periodo invece lui era diventato molto critico nei miei confronti come non lo era mai stato, si arrabbiava per qualsiasi sciocchezza e ha iniziato a dare per scontato che io sia troppo ingenua e non so niente del mondo (siamo coetanei) mentre invece ci sono molte cose che io so e lui no, ma quando gli chiedo "secondo te non c'è niente che io so e tu no?" Lui mi risponde "certo, nel tuo campo di studi te ne intendi molto più di me!" E poi entrambi non vediamo molti lati positivi l'uno dell'altro, o dei validi motivi per cui stiamo bene assieme, ormai ci è rimasta solo l'affinitá sessuale che non è poco ma non mi basta più!
Quando siamo da soli non sappiamo di che parlare e lui ha ammesso che non gli viene di raccontarmi le sue cose come la sua giornata ecc.

Non ho più pensato al ragazzo di Milano, anche perché per non far soffrire il mio ragazzo ho deciso di non vederlo più. L'ho incontrato solo ad una fiera dove ci siamo solo salutati e non ho provato niente a rivederlo, quindi mi sono detta che probabilmente ho frainteso i miei sentimenti verso di lui e che in realtà amo molto il mio ragazzo.

Mi sono detta "ok dai può succedere come dice il mio ragazzo, ma se succede pure una terza volta basta. Chiudo."

È successo una terza volta. Un ragazzo a me affine, che mi apprezza di più e mi dà delle attenzioni che nessuno mi ha mai dato, con questo non voglio dire che il mio ragazzo non mi dà abbastanza attenzioni, è diverso... non vorrei però che fosse solo la novità, o che magari non sono adatta io alle relazioni serie.

Non l'ho ancora lasciato perché quando siamo insieme ci sto bene e lo trovo veramente affascinante, è che sto veramente bene anche con quest'altro, sono davvero confusa e vorrei soltanto andarmene per stare un po' da sola a riflettere.
Il fatto è che è molto più simile a me questo ragazzo, è tranquillo come me, non si incazza per le sciocchezze (il mio ragazzo già da prima di mettersi insieme aveva degli scatti d'ira) e ha voglia come me di provare cose nuove. Al contrario del mio ragazzo che mi dice sempre no.

Il mio dubbio più grande e se mi sto innamorando di quest'altro ragazzo o solo delle sue attenzioni nei miei confronti.

Non ne ho ancora parlato con il mio ragazzo, tanto ci starebbe solo male visto che lo sa che lo vedo spesso per uno sport che facciamo insieme.

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