ho chiuso una relazione, ma non lo riesco a dimenticare

Inviata da alice · 16 mag 2017 Terapia di coppia

Salve, mi rivolgo a voi perche' incomincio seriamente a sentire il bisogno del consiglio di un esperto, poiche' desiderio ricevere gli stimoli e gli spunti su cui poi poter riflettere da me. So che questo genere di problematiche le riscontriamo tutti noi, ma ci chi le elabora più facilmente, ed io al contrario sto facendo molta fatica. Chiusi una relazione due anni fa con una persona meravigliosa, che mi amava moltissimo, che mi rispettava, mi desiderava. Cerco di chiedermi perche' la chiusi, anche se al momento, appannata dai ricordi, faccio addirittura fatica a capire perche'. Eppure avevo dei motivi validi: forse ero ancora immatura, appena andata via di casa e quindi desiderosa di esperienze, di libertà, ed anche di un uomo più cattivo e meno "sottomesso" che mi tenesse a bada. Lui era molto geloso, a malapena io riuscii a farmi una nuova vita, conoscere nuove persone, perche' il mio nuovo giro era il suo. Più volte lo tradii, lo trattai male (il solo ripensarci mi fa piangere) ma il suo amore mi ha sempre perdonato tutto, e questo lo ha fatto diventare ai miei occhi come una persona rarissima, capace solo di voler bene, che mi amava davvero sopra ogni cosa. Allo stesso tempo però la sua innocenza lo rese piccolo e indifeso ai miei occhi ed io maturai un sentimento di fratellanza per lui. Non riuscii più a fare l'amore con lui, ma non mi staccai mai. Ci siamo visti con costanza per un anno, senza mai fare l'amore, anche se lui lo desiderava tanto. Siamo andati in Nepal insieme, io e il mio fidanzato-migliore amico dal quale non riuscivo a staccarmi, come ingabbiata dal bene assurdo che gli volevo. Poi conobbi un altro, ed ora stiamo insieme tra alti e bassi da un anno e mezzo. Inizialmente non avevo dubbi: finalmente avevo il pretesto per staccarmi da quell'ossessione che era diventato il mio ex. Ma con il tempo non riuscii a non confrontare i miei due uomini, che tutt'ora sento convivano nel mio cuore. Con il mio ragazzo va tutto bene, credo di amarlo, sono più matura e desidero una storia seria e duratura. Ma non passo giorno senza pensare a com'era il mio ex, alle sue cose belle e introvabili. Penso "alice, e' solo una persona" e "tutti pensano che i propri ex siano rari e speciali, questo non fa quindi di lui la persona più speciale della terra che tu hai gettato via". Mi ossessiona l'idea che se lo avessi incontrato ora, più matura, forse avrei scelto lui senza dubbio. Una mia amica parla di "ammirazione", che confondo con "amore". Come capire che e' così davvero? Non sono troppo gelosa all'idea di lui con un'altra, desidero vederlo ma quando si fanno delle serate insieme non desidero poi così tanto stare con lui, sicuramente non quanto lo desidero quando sono sola e lo penso.... Ma e' una persona meravigliosa che mi ha amata , mi ha capita, mi ha accolta appena andata via di casa per fare l'università e mi ha introdotta nel mondo degli adulti giovani. Ed io l'ho gettata via, sto con un altro da un anno e mezzo e lui mi guarda sempre con gli stessi occhi, sento come se lui mi stesse aspettando.... io gli promisi che non lo avrei mai dimenticato, che lo avrei amato per sempre. Ma ora vorrei solo che lui non esistesse, perche' io non riesco a lasciarmi andare in questa nuova storia, non del tutto. Mi chiedo sempre se amo il mio ex, se vorrei tornare con lui e non capisco niente. Mi rispondo di no: "non ho voglia di fare l'amore con lui", "lo hai lasciato perche' non riuscivi a stare con lui, più e più volte ci hai provato ma prevaleva sempre la voglia di qualcosa di più". Eppure mi tornano sempre alla mente il suo affetto, le poesie che mi ha dedicato (poesie che parlavano di ragazze desiderose di libertà, che avevano bisogno di un uomo che le lasciasse libere... lui, proprio lui, colpevole della mia gabbia, che mi amava e capiva così tanto da dedicarmi delle poesie del genere.... lui che davvero desiderava che io fossi felice e basta, anche se amavo un altro.... ma come fa a esistere un essere così altruista... "non e' umano" pensavo io, donna viziata, figlia unica, che tutti gli uomini li ama solo per possessione). Ebbene, cosa provo per il mio ex? Sto cercando casa con il mio ragazzo, e l'idea di andare a vivere con lui sancisce nella mia testa una fine definitiva con il mio ex. Non potrò mai più tornare indietro. Lui capirà davvero che io non lo amo più. Voglio davvero questo? Chi sono, cosa voglio? Perche' gli voglio così bene, e' troppo bene, troppa ammirazione.... Il mio ragazzo dovrebbe essere quello speciale, non lui.... DEVO togliermelo dalla testa, devo tramutarlo in qualcos'altro. Si, amarlo per sempre, ma in un altro modo. Non voglio dimenticarlo, ma vorrei diventasse qualcosa di sano e bello.... così e' una cosa malata, pazza, folle....

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Miglior risposta 18 MAG 2017

Gentile Alice,
sono convinta del fatto che certe relazioni non proseguono perché le tempistiche con le quali ci si è conosciuti e la nostra maturitá nel vivere quelle relazioni non erano adeguate a quella relazione e il momento in cui è iniziata quella storia non era quello giusto. Questo vale anche quando l'ex era ed è una persona meravigliosa. Nonostante le sue qualitá, semplicemente siamo noi che non siamo pronte a quella relazione in quel preciso momento.
Una volta preso atto di tutto ció, occorre capire se è possibile tornare indietro e ricostruire quella relazione ormai finita, affrontandola con una maturitá e uno spirito diverso, oppure se andare avanti con la propria vita, con nuove relazioni e nuovi progetti, accettando il fatto che quell'occasione passata è ormai finita e non ha senso che ritorni.
Dalla storia che racconti, in questo momento tu mi sembri in una situazione sospesa: vorresti andare avanti ma non riesci a lasciarti alle spalle l'ex. D'altro canto forse hai anche qualche dubbio riguardo al fatto di andare avanti, perché non riesci ad affrancarti del tutto dal tuo ex. Mi sembra quasi, dalla tua storia, che per te un sentimento per il tuo ex è ancora vivo e presente, come se per certi versi la vostra storia non fosse mai finita. Bisogna che tu lavori su questo aspetto e se vuoi andare avanti con la tua vita e col tuo nuovo ragazzo impari a considerare la relazione con il tuo ex una faccenda chiusa. Per riuscire a fare tutto ció penso che potrá esserti utile il supporto di uno/a psicologo/a della tua zona.
Ti auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta a Padova e Sustinente (MN)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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24 MAG 2017

Gentile Alice,
è certa di aver "chiuso" la relazione? Tutto ciò che scrive fa venire dei discreti dubbi in merito.
Le segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse che può trovare sul mio sito professionale e che potrebbe interessarla.
Se vuole una diagnosi sullo stato della sua storia e indicazioni sulle strategie da adottare le consiglio di contattarmi o di contattare un bravo collega.
Cordiali saluti

Valentina Sciubba Psicologo a Roma

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23 MAG 2017

Cara Alice,
La tua lettera piena di trasporto e passione mi ha fatto pensare a come sia difficile tracciare i confini dell'amore, e come talvolta ci si senta divisi a metà, poiché una parte di noi desidera una vita, mentre un'altra parte di noi ne sogna un'altra.
È una visione riduttiva occidentale quella per cui si deve amare uno è uno soltanto, ma tant'è, viviamo in questo mondo e non ci è concesso seguire soltanto le emozioni, i sentimenti, la nostra "pancia".
Il tuo ex ragazzo è una parte di te e l'averlo lasciato, aver creato questa frattura, lo ha reso ancora più difficile da allontanare dalla tua mente. Sai bene che per come eri allora, per la vostra relazione, le cose non potevano andare diversamente.
Forse, però, pensare così tanto a lui potrebbe avere altre implicazioni oltre all'amore: forse temi di aver perso l'Alice che eri con lui, quella che si apriva a un nuovo mondo insieme? Forse il timore -piu che comprensibile- di andare a vivere con il tuo ragazzo, di fare un passo tangibile, ti sta spingendo a mitizzare ancor di più la figura del tuo ex?
Forse ci sono ragioni che si muovono nel tuo inconscio che è difficile afferrare nell'immediato. Il nostro mondo intero è ricco e rigoglioso, e l'inconscio non segue le regole della logica aristotelica.
Se vorrai, potrai fare un viaggio per capire meglio ciò che si muove dentro di te, e la psicoanalisi potrà essere una grande alleata in questo.
Buona fortuna Alice!

D.ssa Merighi

Studio Psicoterapico Dottoressa Merighi Chiara Psicologo a Napoli

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