Ho bisogno di aiuto psicològico

Inviata da Anny melo · 1 feb 2017 Violenza di genere

Salve, mi chiamo Allanny ho 32 anni e sono di nazionalità brasiliana, mi sono sposata a luglio di 2015 con la persona che mi diceva di essere la sua vita, dunque, tutto è cominciato quando ero in Italia da 7 mesi, abitavamo in un paesino piccolo di 3,500 abitanti, e anche vicini di casa, lui mi è stato dietro per due mesi di continuo, giorno e notte, fino a quando ho ceduto e siamo usciti, ci siamo innamorati come due adoloscenti, quando non eravamo insieme, parlavamo al telefono oppure tramite facebook, messeger... diciamo che è andato tutto alla grande finchè lui no ha iniziato ad essere molto geloso, controllarmi, ad essere violento, siccome era una cosa nuova per me, no mi sono resa conto della gravità del problema(violenza fisica e mentale), all'inizio lui era la persona più dolce e attenziosa del mondo, ma dopo i 6 mesi più o meno si è trasformato, alcune volte io mi allontanavo e gli dicevo di lasciarmi perdere, ma lui non mollava, mi seguiva e mi chiedeva perdono, che era l'ultima volta che succedeva quello, giurava per il fratello che è morto(assurdo), dopo 3 anni ho deciso di ritornare in Brasile e rincominciare, lui ha accettato, ma quando sono arrivata li, lui è crollato, e mi cercava normalmente come se fossimo una coppia ancora, sono rimasta li 1 anno, glielo detto se magari voleva venire a stare in Brasile con me, e lui no ha voluto perchè aveva paura di rincominciare già che aveva aperto un bar da poco, e quindi toccava a me ritornare in Italia, così è succeso, lui mi promesso che sarebbe stato tutto diverso, dopo due anni in Italia, ci siamo sposati(anche perchè ero clandestina), con il fatto di avere un bar che lavorava più che altro di notte(anche abitando sopra il bar) la nostra vita di coppia era quasi finita, lui di notte lavorava, la mattina dormiva e pomeriggio era sempre al bar, io lavoravo di giorno e di notte ero sola, insomma, questa vita che stavamo portando era stressante per entrambi, no uscivamo mai, no avevamo tempo per noi, lui era sempre più nervoso, io stanca e steressata(anche perchè la mia vita era casa, lavoro.. ho lasciato anche le mie amiche perchè no avevo come avere una vita sociale, lui no voleva che io uscisse, io preferivo pulire casa ecc, per evitare problemi con lui, per quanto riguarda la violenza, no succedeva ogni giorno, ogni settimana, ma succedeva, finchè a ottobbre 2016, abbiamo avuto una lite orribile nel bar suo, lui mi ha sbatuto la testa nel tavolo del calcetto, è stata fortissima, vicino all'occhio, è uscito molto sangue, menomale che c'era un cliente e mi ha aiutato, perchè lui è rimasto fermo a guardarmi, il giorno giorno, non sentivo il cuoio della testa, tutta la parte sinistra della testa era senza la sensibilità, lui era normale, era come no fosse successo nulla, mi sono lamentata della testa ma lui mi diceva che stavo bene, dopo 3 giorno ho deciso di andare al pronto soccorso del fare una tac, mi hanno acompagnato una coppia di amici, menomale che era tutto ok, e lui tranquillo, glielo detto che tra di noi no era cosa perchè prima o poi potrebbe morire qualcuno, ma lui niente. A dicembre l'azienda dove lavoro ha deciso di fare un piccolo aperitivio dopo il lavoro(alle 22), glielo detto, fino alle 20 di sera era tutto ok, dopodichè mio marito ha cominciato a mandarmi dei messaggi un po strani(nei messaggi era dolce) conoscendolo, avevo capito che questo aperitivo, gli ha dato fastidio, infatti, l'aperitivio è cominciato alle 23 e nel frattempo, lui mi aveva chiamato e mandato 100 messaggi, nervoso, avevo lasciato il telefono in borsa, verso le 00:30 glielo chiamato per venire a prendermi, era una bestia di nervoso, appena sono entrata in macchina ha cominciato a gridare come un pazzo e a prendermi per i capelli, a insultarmi psicologicamente, fino a quando lui si è fermato ed io sono scesa gridando aiuto, si è fermata una macchina, era un carabiniere in borghese, 30 minuti di casino alla fine questa persona ci ha conviniti di andare a casa e gli ha fatto promettere di no farmi nulla, quando siamo entrati in macchina l'unica cosa che lui mi ha detto è che io gli facevo fare la figura di merda, è bastato per capire che quel incubo doveva finire, ero cambiata, la persona dolce di una volta(nel caso io) ormai è impaurita, ansiosa, dopo 20 giorni sono scappata di casa, dopo lo mandato un messaggio, dicendo che il giorno che io dicevo sempre che arrivava, era arrivato, che con lui io no restavo neanche morta, vivere sola sempre, sopportare tutte le sue umiliazioni, violenza... no ne potevo più... chi lo fa una volta, lo farà sempre! oggi sto benissimo, non ci siamo sentiti più, sono passate 3 settimane e lui mi ha chiamato una volta, sono tranquilla ma sono sempre con la paura che lo trovo davanti, solo sentire il suo nome mi fa tremare, innervosire... ho 32 anni e so che devo fare qualcosa per me perchè no posso vivere con paura. Grazie! Che dio vi benedica.

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Miglior risposta 1 FEB 2017

Salve Anny
Sicuramente non deve essere stato facile per lei affrontare tutto quello che riporta.
Comprendo la sua paura attuale, potrebbe contattare un professionista che la aiuti a ridefinire questa paura e che possa sostenerla per non vivere più nell'ombra di questo terrore.
Resto a disposizione
Dott.ssa Fabrizia Tudisco

Dott.ssa Fabrizia Tudisco Psicologo a Napoli

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10 LUG 2017

Buongiorno,
le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo nella sua città. In questo modo è possibile pianificare bene la situazione e le azioni da fare. Si sentirà gradualmente più forte e meno sola nell'affrontare questa situazione.
I miei migliori auguri
Dott.ssa Ilaria Albano
Psicologo a Roma

Dott.ssa Ilaria Albano Psicologa Psicologo a Milano

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2 FEB 2017

Gentile Ally, sembra ancora presto per considerare la questione chiusa. Immagino che gli effetti di tutta questa vita piena di scossoni su di lei siano enormi.
Mi sembra indicato consigliarle di seguire un percorso terapeutico personale per poter piano piano definire tutto quanto è successo e anche come ci si è potuti arrivare.
Le sarebbe utile per tirare le fila e pensare di poter andare avanti.
A disposizione
Dott.ssa Lucia Moglie
Psicologa Psicoterapeuta
Ancona e Osimo

Dott.ssa Lucia Moglie Psicologo a Ancona

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