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Gruppi di auto aiuto per disturbi alimentari a Messina?

Inviata da Roberta fisichella il 14 set 2016 Fame nervosa

Salve, ho un grave problema. Vivo una situazione di perenne stress con mia madre, non mi permette nulla! non posso mettere i pantaloncini perché ho le cosce grosse (soffro di binge eating diagnosticato da 5 mesi, frequento un centro disturbi alimentari), non posso vestirmi come piace a me perché sembro una donnaccia (ha utilizzato un'altro termine che non posso scrivere e non avrei neanche voglia di dirlo) , per lei (e per tutti i miei parenti) io sono quella grassa che deve dimagrire e che non capisce nulla, per mia madre io sono troppo stupida. Me l’ha detto così tante volte nell'arco dei miei 22 anni di vita che ormai penso di esserlo davvero. Mi colpevolizzo per qualsiasi cosa che faccio, e cosa succede quando sono così? Mi abbuffo di nascosto, se qualcuno mi becca mi sento una ladra, anche peggio. Mi vergogno di me stessa. Oggi volevo uscire per andare al cinema con le mie amiche (ne ho solo due...) e volevo mettermi i pantaloncini perché mi piacciono tanto, penso che mi stiano bene e sono i miei preferiti, ma mia madre ha pensato bene di minacciarmi che li avrebbe strappati e avessi osato uscire in quel modo e che avrebbe chiamato mio padre per dirgli di non darmi mai più nessuna paghetta se avessi osato farlo (credo di avere capito che lui è anche d'accordo con lei...). Mi accusa di mettermi in mostra perché voglio far vedere le mie cosce grosse a tutti, "a nessuno interessano le tue cosce!", perché secondo lei io mi vesto in questo modo solo per ricevere attenzioni! mi accusa di non avere nessun rispetto per me stessa e che se mi succede qualcosa è solo colpa di come mi sono vestita... io mi devo vergognare di come vado in giro! ve ne rendete conto di cosa devo passare ogni giorno? per i miei devo vergognarmi di come sono, perché non so gestire il cibo anche se ho spiegato un centinaio di volte che tutto ciò non dipende da me! si lamentano sempre del fatto che per loro, da quando ho iniziato la terapia , sia solo ingrassata nonostante sia passato troppo poco tempo. Mia madre mi accusa di non avere rispetto per me stessa. Io penso che non avrei rispetto per me se scegliessi di vestirmi come mi "consigliano" gli altri. Ho bisogno di sapere se esiste qualche gruppo di auto aiuto nella mia città perché ho bisogno di parlare e sfogarmi con chi ha i miei stessi problemi, per favore è urgente.
Grazie mille e scusate lo sfogo ma non ce la facevo più...

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Gentile Roberta,
mi rendo conto che la sua situazione non è facile, trovandosi da un lato a gestire il problema del peso e del cibo, e dall'altro lato a dover affrontare le critiche dei genitori per come si veste e per il rapporto che ha con il cibo.
Personalmente non sono di Messina, quindi non conosco i centri della zona, ma le suggerisco di rivolgersi alla dott.ssa Francesca Timpano, che lavora proprio a Messina e di certo saprà meglio indirizzarla. La trova anche su questo portale. Gliela raccomando fortemente perché so come lavora, avendo io frequentato la sua stessa scuola di specializzazione in psicoterapia interazionista.
Le auguro tutto il meglio.

Cordiali saluti,

dott.ssa Elisa Canossa, psicologa psicoterapeuta, Sustinente (Mantova)

Dott.ssa Elisa Canossa - Studio di psicologia e psicoterapia Psicologo a Sustinente

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gentile Roberta,
fa bene a sfogarsi; la sua famiglia è un po' opprimente e tende a spaventarla un po' troppo, colpevolizzando le sue scelte. Per semplicità distinguerei due aspetti. Da un lato c'è il suo disturbo da cui dovrebbe man mano (ma con impegno) cercare di affrancarsi controllando l'alimentazione. Dall'altro c'è il rapporto con i suoi famigliari e con sua madre in particolare. In famiglia sarebbe opportuna un po' più di autonomia da sua madre ma è un processo che deve avvenire con gradualità. Ricordi che indipendenza e autonomia vanno di pari passo a responsabilità. Quindi potrebbe scegliere liberamente come vestirsi verificando però se il suo vestire valorizza adeguatamente il suo corpo (per esempio facendosi consigliare da un'amica o chiedendo un parere a persone che hanno gusto nel vestire: a me capita sempre di chiedere un parere alle commesse dei negozi) e non la espone a critiche troppo severe o altri problemi. E' importante sentirci liberi ma è importante anche che gli altri abbiano una buona opinione di noi. L'accusa di essere una donnaccia è fastidiosa e ingiusta. Buona fortuna. Mi faccia sapere se sono stato utile.

Dott. Mazzoleni Damiano Psicologo a Lecco

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