Grossi problemi nel matrimonio

Inviata da Giovanni il 25 ago 2015 5 Risposte  · Terapia di coppia

Salve,
Ho 31 anni e mia moglie 29 ci siamo incontrati 6 anni fa, lei aveva una figlia di 2 anni abitava da sola ma soggiornava da una sua amica, stava raramente a casa sua.
Avevo appena (2 settimane) concluso la relazione di 6 anni con la mia ex con la quale ho avuto 2 figli, uno di 3 anni e l’altra di neanche 2 anni. Mi ero trasferito da solo da un’amica di famiglia la quale aveva intenzione di lasciarmi l’appartamento.

Abitavamo in due città diverse a ca 50 km di distanza.

Devo dire che dal momento della separazione dalla mia ex ho fatto di tutto per non stare solo, ho contattato tutte le conoscenti che avevo, ma non per sola amicizia cercavo di più…
Fino a quando ho chiamato un’amica la quale ha per scherzo chiesto alla mia futura moglie se sarebbe voluta venire a letto con me...e la mia amica all’insaputa della mia futura moglie ha risposto per lei “Sì” e me l’ha passata al telefono…imbarazzati abbiamo iniziato a chiacchierare e in seguito a scriverci sms. Ci siamo visti una volta e abbiamo passato il pomeriggio insieme…per poi vederci dopo una settimana…a casa dell’amica dove abbiamo per la prima volta avuto un rapporto intimo. Di seguito la mia futura moglie è tornata a casa sua così anche per favorire la nostra intimità quando andavo a trovarla….cosa che ho fatto quasi quotidianamente magari per non restare solo a soffrire per la separazione.

Per quello che riguardava i nostri ex;

Ex di mia moglie: lei raccontava che la figlia era arrivata per caso, che non era innamorata del padre ma quando ha scoperto di essere in cinta era all’estero (con l’intento di lasciare questo uomo al suo ritorno) ma vista la notizia hanno deciso di tenere la bambina, hanno iniziato a convivere fino a qualche mese dopo la nascita della bambina, lei diceva che la convivenza era dura da sopportare fin quando ha deciso di lasciarlo.
La mia ex: ha faticato molto a sopportare la nostra separazione e la mia nuova situazione, ha cominciato a frequentare un uomo dopo l’altro e avevamo tanti problemi per i diritti di visita dei bambini, e forti litigi. Andavo spesso a casa sua per vedere i bambini ma non perdeva occasione per provocarmi.

Tornando a mia moglie ed io. Dopo due mesi la mia futura moglie è venuta a vivere da me portando con se la bambina, mi ha detto che veniva per fare una vacanza, che poi però se ne sarebbe tornata nella sua città.
In quel periodo ero felice di averla conosciuta e di averla accanto durante il mio difficile periodo dopo la separazione, so che ha avuto tanta pazienza, avevo il mio laboratorio di riparazioni e i miei orari erano sempre diversi, ma poi piano piano le cose hanno cominciato a cambiare leggermente, avevo un forte bisogno di uscire con gli amici, oppure diciamo meglio, che uscire a bere una birra con un collega diventava stare fuori tutta la sera, anche se l’intenzione era veramente di bere solo una birra….ho cominciato a deluderla in questo modo e qualcosa in noi è cambiata….ma riuscivo sempre a farla sorridere e sembrava tutto ok. Purtroppo un motivo di preoccupqazione erano i problemi con la mia ex che si era accanita contro di la mia futura moglie…anche il passaggio dei figli era sempre un tormento, non riusciva la mia ex a lasciare perdere i litigi, continuava a provocare…siamo andati avanti tra alti e bassi e le “vacanze” che la mia futura moglie diceva di voler fare da me nella mia città sono diventate permanenti, è rimasta da me, quando abbiamo deciso di sposarci (ca 18 mesi dopo esserci conosciuti) ci sentivamo più al sicuro sembrava che la maggior parte dei problemi fosse spazzata via o almeno con il matrimonio mettevamo un sigillo…ci siamo sposati e dopo altri 6 mesi è nata nostra figlia…alla fine sono passati 2 anni e hanno cominciato a diventare più pesanti ed evidenti i nostri problemi...già durante la gravidanza mia moglie ha avuto 2 mesi nei quali era molto irritata mi maltrattava e maltrattava anche sua madre…ma non ci ho fatto troppo caso…diciamo che non me la sono presa tanto…pensavo che fosse per la gravidanza…con irritata intendo che se qualcosa non le andava non lo diceva subito, faceva il muso non parlava, fin quando scoppiava e brutalmente me lo urlava…oppure lo diceva sminuendomi…purtroppo questo comportamento è continuato.
Quando le cose con la mia ex iniziavano a funzionare o meglio non mi provocava più, all’inizio ne era contenta mia moglie, perché la mia ex con i miei figli è andata a vivere all’estero, allora c’era calma…poi è tornata nel nostro paese e a provato a riavvicinarsi a me visto il fallimento della sua relazione, io l’ho tenuta lontana, in quel periodo era mia moglie che mi creava problemi per il rapporto che avevo con la mia ex (molto più pacifico e ai bambini faceva bene) sembrava gelosa la sminuiva e parlava male di lei, come se dovesse convincermi che fosse maligna. Ogni volta che prendevo i bambini al weekend avevamo problemi…era un incubo. Mi sono lasciato far allontanare anche da certi amici che mia moglie non gradivaNon ho mai osato impicciarmi nel rapporto tra lei e il suo ex, questo perché era importante che la bambina non ne soffrisse, ma allo stesso tempo non riuscivo a rapportarmi con questa bambina, mi sentivo in colpa verso i miei figli…che infondo ho allontanato.
Col passare del tempo i litigi sono diventati sempre più violenti fino al giorno che lei mi ha messo le mani addosso, si era infuriata prevalentemente perche durante una nostra discussione ho scritto alla mia amica dell’infanzia (non c’è mai stato niente tra noi, anche se io a 12 ero innamorato di lei, ma lei non voleva rovinare l’amicizia…e ci sentivamo più che altro quando avevamo problemi con i partner per consigliarci e sfogarci) mia moglie ha scoperto il tutto perché ha controllato il mio telefono a mia insaputa…da lì qualcosa si è spezzato…non mi ha solo dato una sberla ma mi ha graffiato il viso e mi ha spintonato…io non ho reagito, ma lì penso che sia iniziato il vero disastro…(3 anni fa)
Non so perché ma da li in avanti mi sentivo come se avessi rinunciato a tanto per lei, ma che lei non era mai contenta, le discussioni diventavano sempre più violente, lei usava un’ironia che mi portava a perdere la testa…fin quando le ho detto che andavo dalla mia amica come minaccia…lei giocava ironicamente con le cose che non le andavano di me…faceva polemiche per piccolezze…non sopportavo più queste cose,un giorno le ho chiesto perché mi parlasse così malamente, che se mi diceva le cose in modo gentile avrebbe di certo ottenuto di più,lei mi rispondeva ironicamente che non serviva a niente parlarmi come un principino, lei dopo giorni di muso e silenzio mi dice le cose in modo offensivo e se cerco di difendermi, mi fa sentire un incapace con la sua ironia. Una cosa che a volte mi irritave era che non chiedeva mai “per favore” e quando gliel’ho fatto notare mi rispose che era sottointeso.
1 anno dopo la scenata della mia amica (non era l’unico grande litigio) ha dovuto fare un intervento alla mascella (aveva la terza classe) il quale ha richiesto oltre un anno di dolorosa preparazione con apparecchi odontoiatri…lì finalmente pensavo che tutta questa violenza e irritazione era dovuta a questo intervento, e ho avuto la grande speranza che fatto l’intervento e la degenza si sarebbe sistemato tutto e che sarebbe di nuovo stata serena.
Le sono stato vicino e anche sua madre…e dopo diversi mesi ancora molto difficili, siamo riusciti a passare qualche mese felici…in pace…che felicità sembrava tutto superato, inoltre durante quel periodo ero disoccupato per 9 mesi e alla fine nello stesso periodo del suo intervento ho trovato lavoro, sembrava sistemarsi tutto…
Ho iniziato il nuovo lavoro ed ero entusiasta…le raccontavo tanto…ma dopo un po’ mi ha fatto di nuovo 1 settiman di muso e silenzio…e alla fine quando è riuscita a parlare mi ha detto che io non la ascoltassi che parlassi solo io… ecc… ecc..allora smisi di parlare troppo e non raccontai più tanto delle mie belle giornate al mio nuovo lavoro…cercai di equilibrare, di chiederle come stava lei…di lasciarla finire di parlare…era impegnativo..e cominciavo a chiedermi se non ci fosse qualcosa che non andasse nel tutto…
Dopo altri mesi si mise in testa che voleva iniziare a lavorare…e se avessi ridotto la mia percentuale di lavoro per permetterle di lavorare, avevo appena iniziato a lavorare da 3 mesi, le dissi che se ne poteva parlare tra 1 anno, che era troppo presto per me…era dicembre ricordo…allora decise che voleva trasferirsi nella sua città (per la fine del anno scolastico giugno per non far cambiare scuola alla bambina) per avere i servizi per le bambine (scuola prolungata e doposcuola e sua madre e le sue due sorelle) così poteva iniziare a lavorare senza il mio supporto. Ne discutemmo e mi sembrava un’alternativa valida visto che ci teneva tanto. Lei impaziente ha trovato un appartamento per febbraio, e a febbraio abbiamo precipitosamente traslocato anche mia madre è venuta a vivere nel suo appartamento in città. Ancora una volta accontentandola ho pensato che finalmente fosse serena nella sua città vicina a sua madre e alle sue sorelle, mi sono fatto speranze che sarebbe andato meglio…ma mi sono sbagliato…i litigi sono proseguiti..per cose piccole…ho l’impressione di aver tolto di mezzo tanti problemi e miei difetti per lei…sono diventato più affidabile…”non ne ho più combinate” ma lei continuava ad arrabbiarsi sempre più violentemente per cose sempre meno gravi…ad un certo punto ho iniziato a voler uscirne…ho ricontattato la mia amica che per 2 anni non ho più sentito…lei mi diceva che era assurdo quello che stavo sopportando, che lei nei miei panni l’avrebbe lasciata da un pezzo, che non potevo lasciarmi condizionare così la vita…non le ho dato retta, ho difeso mia moglie scusandola per il suo comportamento…i continui litigi mi hanno portato a cercare dei contatti…ho cominciato a guardare dei siti di Escort, con l’intenzione di incontrarne una, addirittura ne ho contattata una per fissare un appuntamento, ma poi mi sono tirato indietro…mia moglie ha scoperto tutto, e ho cercato di spiegarle che non è successo niente per l’amore per lei…infatti stavo provando fino quanto sarei andato avanti…avevo il desiderio di cambiamento…ma alla fine l’amore che provavo per lei mi ha fatto tirare indietro…sembrava risolta la questione, almeno per me, perché sono arrivato a quasi tradirla ma ho deciso di non farlo. Solo che qualche mese più tardi mia moglie ha scoperto che avevo contatto con questa mia amica del infanzia, e in quell’occasione mi ha rimesso le mani addosso…e io mi sono difeso spingendola…era orribile. Abbiamo avuto ancora tanti litigi per diverse cose…e sempre mi diceva:”dai vai a sco*are le tue amichette”, fino a quando gennaio di quest’anno dopo l’ennesimo litigio ho preso coraggio e ho preso le mie cose e sono andato da mia madre. Mia moglie ed io abbiamo deciso che sarebbe stat una buona idea vivere separati per salvaguardiare il matrimonio evitando discussioni inutili, d’altronde già nel 2012 aveva proposto che non sarebbe stato male, ma per me era fuori discussione, io volevo stare con mia moglie e mia figlia. Beh a marzo ho preso il mio appartamento, ne eravamo felici, finalmente la formula vincente! Facevamo avanti e indietro casa sua casa mia, era tutto bello, ma è durato solo 2 settimane…anche stando un po’ distanti lei trovava sempre qualcosa su cui pizzicarmi, per poi mandarmi da altre…a Luglio ho riattivato il mio profilo FB dopo averlo sospeso 1 anno fa per evitare discussioni con mia moglie, ho riattivato il mio profilo e ho fatto pulizia tra i miei contatti…ho aggiunto una mia ex dell’infanzia che mi ha fatto la richiesta, ho anche aggiunto una cugina del mio migliore amico dell’infanzia che ho visto l’ultima volta quando aveva 4 anni e ho di recente rivisto…abbiamo chattato un po’ ma non flirtato, ma sento che infondo magari cercavo qualcosa, non so dire cosa…comunque tutto questo lo ha scoperto mia moglie, ha di nuovo sbirciato nel mio ipad e ha aspettato diversi giorni prima di dirmelo…ma ho notato che c’era qualcosa che non andava fino a quando ha sputato il rospo, non ha però visto, o almeno non mi ha detto niente che ho accettato l’amicizia di quella ex…si è arrabbiata dicendomi che non riesco a farne a meno di cercare fuori quando abbiamo problemi in casa…mi sono reso conto che questa mia tendenza iniziava a diventare sempre più forte. Visto che lei è entrata nelle mie cose, le ho ricambiato la cosa, sono entrato nelle sue di cose, in Facebook non ho trovato niente che mi ha infastidiato, ma se avessi avuto io quelle cose sarebbe crollato il mondo…scriveva ad un certo tizio con faccine e cuoricini…questo io non l’ho fatto nelle mie chat, quando gliel’ho fatto notare mi ha risposto che era un tizio omosessuale che aveva fatto lo stesso intervento di mastoplastica come lei, e che si sono scambiati consigli, ecc…la cosa che più mi ha ferito era una chat tra lei e sua madre risalente san valentino del 2014, i termini che ha usato per descrivermi mi hanno colpito così tanto che mi sono sentito male fisicamente, descriveva me e il suo ex peggio di ogni scarto…generalizzando il genere maschile come feccia…questa cosa, questa chat mi ha traumatizzato, mai nella mia vita ho pensato così orribile di nessuno, e mai nessuno che io sappia le ha rivolte a me…una settimana dopo questo trambusto siamo andati in vacanze al mare il 02 Agosto 2015 sperando che magari con un po’ di relax ci potevamo riconcigliare, sembrava così, ho cercato di dimenticare quanto ho letto nella chat, infatti abbiamo passato dei bei giorni, ma mia moglie continuava a commentare spregevolmente i comportamenti che avevano uomini sposati al campeggio, diciamo gli osservava come si guardassero attorno, abbiamo conosciuto una coppia di 40enni, cioè 10 anni più grandi di noi, con due figli abbiamo chiacchierato tranquillamente, poi questa coppia è partita dal campeggio, e quel giorno mia moglie mi disse che era contenta che se ne fossero andati, io non ho chiesto approfondimenti perché ho percepito che c’era qualcosa dietro, infatti non ha resistito nel dirmi che quel uomo ci ha provato con lei facendole dei complimenti tipo “ieri sera con quel vestito mi facevi diventare matto” la mattina della partenza. Io le ho detto perché se la fosse presa così tanto, che poteva prenderlo come un complimento no? Di seguito sempre nelle vacanze una sera ha cominciato a voler discutere perché secondo lei le dico sempre di no ai suoi desideri, infatti è successo 2 volte durante le vacanze, è vero una sera non volevo andare a cena al ristorante visto che eravamo gia usciti a pranzo, e l’altra volta ho preferito fare colazione nel accampamento piuttosto che nel bar, ma per fortuna le ho detto che non avevo assolutamente voglia di discutere, sono riuscito a rimarginare il tutto in modo che non degenerasse, contento di essere riuscito abbiamo continuato un paio di giorni di vacanze ad essere sereni, ma poi di nuovo il suo comportamento è mutato, ha comiciato ad essere silenziosa con il muso, ho cercato di capire cosa succedess, infatti dopo 2 giorni mi ha detto che ho aggiunto la mia ex su Facebook, quella che ho aggiunto 2 settimane prima, io stupito non riuscivo a crederci, non capivo più niente, le ho detto che trovavo assurdo che cercasse a tutti i costi il confronto con me piuttosto di gustarsi in pace 10 giorni al mare in campeggio con le bambine…lei mi ha risposto che era entrata in facebook a vedere se avevo messo immagini delle vacanze e ha visto che avevo stretto l’amicizia…io non ci credevo, infatti mia moglie per gelosia mi aveva cancellato da face book settimane prima che avessi accettato la richiesta di amicizia della mia ex di quando avevo 16, e non poteva vedere niente del mio profilo, ho bloccato tutto per i non amici, le cose possono essere 2, o lo sapeva da tempo e per non so quale motivo me l’ha detto quel giorno, oppure ha qualche amica spiona che gliel’ha riferito avendomi tra gli amici con un profilo falso? Non so ancora come abbia fatto gliel’ho chiesto ma non risponde. Quando siamo tornati dalle vacanze, la sera stessa mi ha chiesto la sua chiave del appartamento e mi ha ridato le chiavi del mio appartamento…sono tornato a casa mia.


In questi anni ho cercato di capire certe cose:
Mia moglie mi ha raccontato che della sua infanzia non ricorda quasi nulla, a causa di un ricovero in psichiatria causato dallo stress che suo padre esercitava su di lei durante la separazione con sua madre, dice che amava tanto suo padre, ma se ne andò di casa e non tornò più con sua madre, mia moglie è ha due sorelle una 6 anni più grande e l’altra più piccola di 2 anni, quando mia moglie è nata aveva delle complicazioni, le quali hanno legato fortemente lei a sua madre, così tanto che quando è nata sua sorella minore dopo qualche anno è stata la sorella minore a lasciare il letto materno, mia moglie ha dormito con la madre fino a 13 anni, la madre dopo il divorzio non ha mai portato un uomo a casa…quello che mi ha preoccupato un pochino è che la madre ha espresso apertamente la preferenza per mia moglie rispetto alle sue sorelle…in presenza di mia moglie, cioè secondo me i genitori non dovrebbero dire a un figlio che è migliore degli altri…assurdo, inoltre ho sentito diverse volte parlare degli uomini come esseri inferiori mia moglie e sua madre, consapevoli che io sentissi, anzi anche seduti tutti a tavolo….questi discorsi li fa anche mia moglie con le amiche e addirittura anche a me…e quando ho detto una volta di smetterla, mi ha detto che ero diverso, che ero suo marito…ma col passare del tempo mi ha fatto capire che faccio proprio parte di quella specie inderiore chiamata maschio.

Questo che ho scritto sopra riguarda un po’ la famiglia di mia moglie, ora vi racconto la mia vita infantile

I miei genitori si sono separati quando avevo 7 anni, mia madre aveva problemi con i nervi, è andata diverse volte in psichiatria, soffre di depressione, non recepisce abbastanza serotonina quando si trova in situazioni di stress per troppo tempo e impazzisce letteralmente, quando si sono separati i miei sono rimasto da mia madre per ca 2 anni, poi ha avuto diverse crisi, da quel momento mio padre ha insistito che andassi in famiglia affidataria, era la famiglia del mio migliore amico…quel anno mi mancavano tanto entrambi i genitori, mio padre durante i weekend di diritto di visita ha cominciato a manipolarmi, ma lo faceva già da tempo, ma ha iniziato a mettere mia madre in cattiva luce perché voleva che all’udienza del giudice decidessi di andare a vivere da mio padre visto che aveva creato un nucleo famigliare sposandosi, cominciò a dire cose orribili di mia madre, fin quando la odiai e decisi di andare a vivere da mio padre (avevo 9 anni) il matrimonio di mio padre era un disastro, contnui litigi con sua moglie, urla e di tutto, mi aveva vietato di vedere mia madre con pretesti assurdi, convincendomi, con istanze restrittive infondate…ma ad un certo punto iniziai a vederla di nascosto, mio padre era all’oscuro e continuava a parlar male di lei….fino a quando ho rinunciato a vedere mia madre, perché mi trovavo in mezzo, io volevo bene a mia mamma, ma mio padre con il suo lavaggio di cervello mi ha portato a rinunciare di vederla ero troppo in conflitto. Fino a tal punto che non la vedevo più per mesi, il matrimonio di mio padresi stava devastando a tal punto che non riuscivo a dormire per l’ansia sentendo i litigi fino all’alba tra lui e sua moglie, mio padre mi diceva che non voleva vivere, che sua moglie era una manipolatrice che già il suo ex marito si fosse suicidato, io lo pregai con tutto il cuore di non togliersi la vita, che aveva me….poi una notte di soliti litigi ad un certo punto non udii più nulla, allora mi precipitai in soggiorno e vidi una scena orribile: mio padre era impiccato con un cavo elettrico attaccato seminudo alle scale di legno e sua moglie era completamente nuda con un bicchiere di vino sdraiata sul divano ridendo. Io con una forza sovraumana sono riuscito a slegare mio padre, e lui poi fa strozzato con le mani quella donna, fin quando ha perso conoscenza, ho insistito con mio padre di fare andare via quella donna e l’abbiamo portata fuori casa, in quella notte, io più che altro, abbiamo impacchettato tutte le sue cose e le abbiamo messe in giardino, in casa non c’era più niente di suo…avevo 12 anni…io non volevo più stare in quella casa, hanno deciso che sarei andato a vivere in un’altra famiglia affidataria e così fu…cambiai scuola e amici di una vita…stavo male e non riuscivo a dormire, gli incubi sono passati dopo 2 anni…dopo 6 mesi sono tornato a vivere con mio padre e sua moglie, ma tutto era cambiato, il matrimonio tra di loro ormai era agli sgoccioli…e nel frattempo mia madre non potendomi volere, o meglio io rifiutandola, ha deciso di andare nel suo paese di origine oltreoceano, e così ha fatto, ho sofferto tanto queste distanze, fino al giorno dopo sei mesi che lei si è accorta che sarebbe dovuta tornare per starmi vicino, ha percepito, mio padre e sua moglie si sono separati, mia madre è tornata, ma non sono passati neanche 2 mesi che mio padre ha accolto una donna più giovane di lui di 17 anni con 4 figli una bimba di 3 anni, un bimbo di 7 e una bimba di 9 e un altro bimbo di 10, questa donna era molto gentile e quando ha visto come mio padre trattava ostilmente mia madre la ha difesa, e da lì ho potuto vedere mia madre senza problemi, finalmente quando avevo 14 anni non c’erano più problemi nel vedere mia madre, infatti lì è iniziato un mio periodo di contrasto contro mio padre, lo odiavo, mi scontravo continuamente con lui...fino al giorno… che quando avevo concluso una relazione di 1 anno e mezzo con una ragazza normale mi so innamorato della figlia maggiore della nuova moglie di mio padre, con la quale ho avuto i miei primi 2 figli: la mia EX

So che è un testo molto lungo e spero di ricevere qualche consiglio Grazie

Miglior risposta

Gentile Giovanni,
ho molto apprezzato lo sforzo che lei ha fatto per descrivere, con completezza e al meglio che ha potuto, le vicende della sua vita.
Le sofferenze a cui è andato incontro hanno spesso reso difficle per lei trovare le soluzioni più appropriate tanto che sia la sua vita che, di conseguenza, il racconto che di essa ha fatto è un pò caotico e confuso..
Caro Giovanni, occorre mettere pian piano ordine nei pensieri e nel modo di andare avanti nella vita.
Per questo lei ha bisogno di farsi seguire da uno psicologo-psicoterapeuta per un periodo di tempo adeguato e glielo consiglio vivamente.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio Campagna (Salerno)

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Gentile Giovanni,
Leggendo il suo racconto mi è venuto in mente un detto" con due donne non riesci a fare un bambino in 4 mesi e mezzo", ci vogliono sempre 9 mesi. La sua modalità di entrare in relazione così diretta e così in fretta è totalizzante e fa saltare tutta una serie di passaggi conoscitivi che sono fondamentali nella costruzione di un rapporto. Si faccia aiutare intraprendendo un percorso terapeutico, buona fortuna,

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12 GIU 2016

Logo Dott.ssa Codruta Ileana Terbea Dott.ssa Codruta Ileana Terbea

105 Risposte

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Buongiorno,
Vi ringrazio per le vostre risposte.
Nel frattempo ho fatto delle lunghe e profonde riflessioni.
Ho realizzato di aver perso la cognizione della vita sana. Mi sono lasciato travolgere inconsapevolmente da miei traumi infantili, che mi hanno portato a pensare e fare cose che hanno recato dolore ad altri e a me. Da piccolo sono stato abbandonato da mia madre che aveva crisi depressive, sono stato manipolato da mio padre che mi ha messo contro a mia madre, ho imparato a dire bugie per poter vedere di nascosto mia madre all'insaputa di mio padre...queste cose (le più significative) mi hanno portato a vivere le mie relazioni in modo sbagliato, con paure di abbandono, bugie per non ferire o per non essere ferito, e pensieri sbagliati delle mie compagne dettati dal inconscio, come se le parole di mio padre rimbombassero ancora nella mia testa, e che mi facciano avere pensieri negativi sul genere femminile. Ho vissuto fin poco tempo fa con la paura di restare solo, così facendo all'inizio delle mie relazioni ho dato più di quello che avrei potuto dare, per conquistare, con il tempo rinunciavo alla mia vita personale e attribuivo la colpa al partner, poi quando ci sono state difficolta nella coppia e temevo di rimanere solo, cominciavo a cercare una "sostituta" per l'eventualitá che fossi rimasto solo....
Só che devo lavorare molto, ma ora ha tutto senso, diciamo che ho scoperto i mostri che tormentano la mia anima, e só in che direzione devo andare.
Grazie
Giovanni

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14 SET 2015

Giovanni

Buongiorno Giovanni,
dopo aver letto le complesse e dolorose vicende della sua vita e delle persone che ne fanno parte, mi sento sconcertata e mi chiedo come mai non abbia pensato di rivolgersi a uno psicoterapeuta già molto tempo fa.. Oggi lei chiede aiuto, ma la sua è una richiesta un po' confusa. Che cosa desidera? Quali sono le sue priorità? Penso che il problema sia proprio questo, il fatto che per lei è difficile dare spazio a una vera riflessione su ciò di cui ha davvero bisogno. Credo che sia necessario un lungo percorso di esplorazione di sè in terapia per capire in che direzione vuole indirizzare la sua vita. Conoscendo meglio se stesso, sarà in grado di fare scelte più consapevoli.
Augurandole un buon cammino, la saluto cordialmente
Dott.ssa Anna Maria Deutsch psicologa - psicoterapeuta

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1 SET 2015

Logo Anna Maria Deutsch Anna Maria Deutsch

52 Risposte

30 voti positivi

Caro Giovanni,
quanto tempo ha dedicato a descriverci la sua storia e quella di sua moglie!

Ho apprezzato molto la sua accuratezza e la volontà di comunicarci le informazioni che riteneva utili per aiutarla nella situazione matrimoniale difficile e che dura ormai da lungo tempo. E' talmente abitauto alla sofferenza che le sue descrizioni, in alcuni punti sembrano distaccate, come volesse proteggersi dalle emozioni dolorose.

La sua volontà di mettere in chiaro così tanti aspetti di vita mi fa pensare che potrebbe essere disposto ad un lavoro psicologico accurato. Cosa ne pensa sua moglie? Crede sarebbe interessata ad un lavoro di coppia che porti ad elaborare tutte le emozioni ed i pensieri vissuti fino ad oggi e dare una direzione alla vostra storia?

Non fosse così, contatti uno psicologo per una consulenza per sè, Giovanni. Ha bisogno di ascolto e di dare valore alla sua vita.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

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26 AGO 2015

Logo Dott.ssa Francesca Fontanella Dott.ssa Francesca Fontanella

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