Gravidanza a 19 anni

Inviata da Jasmine · 9 feb 2015 Psicologia sociale e legale

Salve a tutti, avevo precedentemente inserito una domanda poiché sono incinta ed ho molti dubbi data la mia giovane età. Io e il mio fidanzato abbiamo deciso alla fine di tenere il bambino. La parte più difficile è stata per lui, dover affrontare la sua famiglia ( i miei l'hanno scoperto da soli trovando le analisi). Dopo un primo momento di stupore entrambe le famiglie ci hanno appoggiato e supportato. L'aiuto principale economico è dei miei genitori dato che hanno voluto o meglio mia madre ha voluto che fossero solo loro ad occuparsi di tutto. Ed è qui che nasce il problema soprattutto con mia madre, io e il papà del mio bambino possiamo vederci solo fuori di casa mia. Mia madre non lo considera e ritiene che dobbiamo capire se vogliamo stare veramente insieme dato che sono 5 mesi neanche che siamo fidanzati. Questa situazione pesante in casa mi ha portato a mettere in dubbio il nostro rapporto d'amore e lasciarlo. Ciò è durato solo tre giorni perché ho capito veramente che c'è un legame fortissimo che ci lega. Mia madre contenta della separazione ora mi rivolge a malapena la parola.. Mi spinge a 'scegliere' se lui o loro, non credendo che staremo insieme anche dopo. Io vorrei vivere questo momento di gioia con tutti loro compreso il mio lui che è un elemento fondamentale per me. Vorrei meno tensioni e soprattutto che lei capisse che come ho bisogno dei miei genitori ho bisogno di lui che sarà l'uomo con il quale costruiró una famiglia. Tutto ciò sembra impossibile lei pensa solo che io devo vederlo fuori e che non vogliono sapere nulla di lui. Questo mi porta ad un ansia e un senso di peso... Non so più come farle capire che lui è importante per me e che voglio che siamo tutti felici ma INSIEME!

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Miglior risposta 11 FEB 2015

Carissima Sara
mi ricordo bene la tua precedente lettera e sono molto felice del fatto che tu e il tuo ragazzo, seppure così giovani, abbiate deciso di tenere il bambino.
E' una grande prova di coraggio e di visione positiva del futuro.
Ora questi nuovi ostacoli sono più nell'ordine di "dettagli" e lo dico nel senso non che non siano importanti o dolorosi ma che, certamente, con la vostra forza saprete superare.
L'Apporto che le famiglie vi stanno dando è importante.
Se le famiglie e soprattutto la tua famiglia (che è quella più coinvolta) hanno riconosciuto la presenza effettiva del bambino penso proprio che ora non potranno fare tanto per disconoscere la figura dei genitori dello stesso.
Tua mamma, pertanto, con questo atteggiamento iperprotettivo ed esclusivo verso il da farsi, si trova su un binario che non porterà da nessuna parte.
Se tu e il tuo ragazzo (e credo che vi amiate perché questo dalla lettera percepisco insieme alla vostra forza), volete stare insieme e formare una famiglia e occuparvi del bimbo io penso che nessuno possa impedirlo in nome di nessuna cosa che abbia davvero senso e importanza.
Quindi carissima non ti scoraggiare e vai avanti nella strada intrapresa.
Spiega con calma le tue ragioni e Insieme te e il tuo ragazzo, padre del bambino, reclamate il ruolo che vi spetta!
Un caro saluto e tienici aggiornati. Un abbraccio forte anche di ammirazione .
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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10 FEB 2015

Sara, voglio anche aggiungere che davvero questa posizione di tua mamma mi sembra molto poco empatica e con un fondo di cinismo che rasenta l'assurdo.
Proponi a lei di vedersi con uno psicoterapeuta e di elaborare la posizione presa da un punto di vista più neutro perché penso che questa pretesa esclusione (su ricatto a te) del tuo ragazzo, sia qualcosa di molto ingiusto verso te, il babbo del bimbo e il bimbo stesso.
Io ci sono se avete bisogno.
Dott. Ceccucci

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

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10 FEB 2015

Salve Sara,
sento che la tua decisione ha dei costi imprevisti, ma per il momento da accogliere nel fare un iniziale sacrificio vedendo il papà della tua creatura secondo le modalità richieste inizialmente da tua madre. E' molto probabile che i tuoi genitori, qualora notassero nel ragazzo delle manifestazioni più rassicuranti, secondo il loro giudizio, diventino più morbidi. Importante che il vostro rapporto di coppia non subisca degli arresti e questo dai tuoi non è considerato, si tratta solo di una restrizione che può essere di stimolo. Del resto, senza fare esempi espliciti, esistono situazioni difficili dove l'amore fra due persone aumenta anche prescindendo da restrizioni dovute a motivazioni tra le più varie. Resto a tua disposizione comunque e per ora ti invio i miei più sentiti auguri.
Dottssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

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9 FEB 2015

Gentile Sara, il conflitto che si trova a vivere è molto doloroso ma probabilmente non è lei che deve scegliere. Dalle sue parole è evidente che ha desiderio di condividere sia con sua madre che con il suo fidanzato questa esperienza e le emozioni che porta. lui è il padre del bambino, lei la nonna, persone fondamentali nella vita del nascituro.
La nascita di un figlio attiva dinamiche molto particolari soprattutto nel far riviere sensazioni primordiali, anche se lei è giovane non vuol dire che voglia delegare il ruolo genitoriale ad altri. come coppia vi trovate ad affrontare qualcosa di meraviglioso e allo stesso tempo spaventoso ma come genitori, indipendentemente da quanto riuscirete ad essere una famiglia, sarete sempre un punto di riferimento per la vostra creatura. Parte del processo generativo ha inizio con l’assunzione di responsabilità che si autorizza autonomamente per cui provi ad attuare il primo cambiamento dentro di lei e vedere l’eco che produce in chi le sta accanto. Non è semplice imporre una condizione, ma avvolte, smontate le difese che stanno dietro al rifiuto, è possibile riuscire ad ottenere buoni risultati.

dr.ssa Luisa Bonomi Centro Clinico di Psicoterapia Psicologo a Roma

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