Gestire le emozioni attraverso la padronanza, gli esercizi per avere padronanza?

Inviata da Massimiliana Pieri · 10 mag 2016 Tecniche di rilassamento

Buongiorno,
innanzitutto vi ringrazio.
Come posso gestire le mie emozioni?
Ho ansia da prestazione, da pubblico.
Mi capita di dover parlare davanti a molta gente e perdere concentrazione. Vorrei riuscire a controllare le mie emozioni, attraverso qualche esercizio, non so se questo è usato con la meditazione o altro....?
L'attesa dell'evento, dovrei riuscire a trovare equilibrio e concentrazione, ma poi l'ansia prevale. Non so se ho espresso con chiarezza. Colgo l'occasione per fare i complimenti per i vostri preziosi commenti, molto graditi e utili.
Cordiali saluti
Massimiliana Pieri

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 10 MAG 2016

Gentile Massimiliana, la padronanza delle emozioni che ricerca è possibile, ma credo necessiti di un'approccio diverso.

Non si tratta tanto di apprendere tecniche tramite esercizi, ma di cambiare approccio da un punto di vista filosofico.

La perdita di concentrazione di cui fa esperienza quando parla in pubblico non è conseguenza di un'interferenza esterna, ma è la diretta conseguenza del suo spostare l'attenzione su dettagli non pertinenti al suo obiettivo per rispondere a necessità che ha difficoltà a comprendere.

In pratica, approcciarsi al discorso pubblico con l'idea di dover avere una performance perfetta per soddisfare le esigenze di molte persone, è un approccio che genera ansia invece che attenuarla. Serve davvero una perfomance perfetta? L'ansia è davvero un problema? Ha davvero così tanto bisogno di prepararsi per quell'evento? L'idea di doversi preparare quali idee di se sottende?

è probabile che l'ansia nella sua vita sia un problema anche in altri contesti, ma che non le crei difficoltà per diversi motivi. Questo evento è un evento di lavoro? Perché impegnarsi per il lavoro più che per la propria vita privata?

Spero di esserle stato di aiuto, non esiti a scrivermi per ulteriori dubbi.

Cordiali saluti

Dr. Valerio Celletti

Studio di Psicologia Cognitiva e Sessuologia - Dr. Valerio Celletti Psicologo a Milano

44 Risposte

221 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 MAG 2016

Caro Massimiliano...la tecnica che tu usi, tecnicamente, È il "primo livello", cioè cercare di sopprimere l'emozione...un po' come cercare di nascondere di avere i brividi. Anche i farmaci, in questo caso le benzodiapzepine, sopprimono l'ansia, ma, passato l'effetto delle gocce, il problema si ripresenta. Per affrontare il problema alla radice occorre comprendere il motivo dell'ansia e lavorarci su con la psicoterapia.

Anonimo-157342 Psicologo a Montebelluna

554 Risposte

434 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

12 MAG 2016

Sei a un colloquio di lavoro, o stai per parlare davanti a un pubblico, quando ti senti investire dalla paura. Osserva come si muove all’interno del tuo corpo: sale dalle gambe? Ti prende la pancia? Ti fa chiudere le spalle? Continua a osservarla e distogliti dall’obiettivo che ti eri prefissata: fare bella figura, essere brillante, spiccare sugli altri. Non pensare a quello che fai in termini di successo o fallimento perché spesso la paura è collegata proprio al fatto di voler essere qualcosa di diverso da ciò che ti verrebbe naturale essere. Continua a percepire il corpo e individua un punto in cui la corrente della paura si accumula. Adesso, con discrezione, appoggia la mano nel punto individuato. Parla mentalmente alla paura come se fosse un’entità intelligente, falle sapere che sei dalla sua parte, che ti fai portare e guidare da lei, che farai le cose “a modo suo”. Potrai continuare a parlare, oppure bloccarti e tacere, ma tenta l’esperimento, qualunque sia il risultato agli occhi degli altri. Magari scoprirai, come spesso accade quando propongo questo esercizio, che con l’aiuto della paura le tue parole acquistano profondità e autenticità o uno stile originale che, al contrario di quanto pensavi, gli altri apprezzano.
La paura possiede poteri e saperi che nessun’altra forza ha e fa la cosa più importante: ti riporta “a casa” suonando l’allarme quando ti allontani da te stesso. È quindi un’amica: non deve essere distrutta o vinta. La paura degli altri ti blocca se pretendi di recitare un copione che non ti appartiene, come quello del perfetto oratore. Falle spazio nel corpo e ti renderà autentica.

Resto a disposizione
dott.ssa Chiara Pica

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

317 Risposte

372 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 MAG 2016

Cara Massimiliana
un punto importante è senz'altro quello dell' "attesa dell'evento" che ti carica di aspettative e di ansia da prestazione.
Sono portata a pensare che sotto a questo (in molti casi è così) ci sia un eccessivo "perfezionismo" che ti fa perdere lo "stato di grazia" in cui dovrebbe essere vissuto l'evento.
In altre parole ti "prendi troppo sul serio" e, così facendo, generi ansia e arrivi al momento in uno stato che al "clue" della situazione, paradossalmente, ti fa deconcentrare.
Quindi, come altri colleghi hanno detto, c'è un atteggiamento di fondo da correggere.
Comunque sia esistono delle tecniche che possono esserti utili in questo senso e sono la tecniche della "dereflessione" e dell'intenzione paradossa" e della "desensibilizzazione autogena"
Queste tecniche che vengono usate anche psicoterapia Autogena e nella logoterapia, hanno lo scopo di togliere "Il vento dalle vele dell'ansia" come dice lo stesso E.V. Frankl che è l'inventore delle stesse.
Ora qui non posso spiegarti tali tecniche però sappi che sarebbero utili a darti gioiosa sicurezza e, contemporaneamente, forte concentrazione, senza ombra di stress.
Un caro saluto
Dott. Silvana Ceccucci psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7131 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 MAG 2016

Buongiorno Massimiliana, la sua richiesta mi fa riflettere su quanto adoriamo usare la parola controllo, e quanto perdere il controllo ci faccia paura.
Lei parla di ansia da prestazione, un concetto che fa pensare ad una richiesta performante non soddisfatta, ad un non sentirsi all'altezza, al confronto con un'altra immagine di lei.
Ma quello che mi sembra più importante è la sua richiesta di controllare le sue emozioni, emozioni che solo lei sa quali siano, e che evidentemente risucchiano le sue energie, la sua concentrazione, emozioni che forse vale la pena di riconoscere dando loro dignità di esistere da qualche parte.
Poi certo esistono varie tecniche utilizzate dall'arte oratoria per affrontare al meglio il compito del parlare in pubblico, ma mi pare che la sua richiesta verta principalmente sulla necessità di fare i conti con queste emozioni che la sovrastano in alcune occasioni.
Disponibile ad ulteriori approfondimenti
Eleonora Seta

Dott.ssa Eleonora Seta Psicologo a Torino

6 Risposte

17 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 MAG 2016

Buongiorno, a parte una consulto con un collega che può esserle utile a comprendere la motivazione di quanto le accade, e superare questa situazione, all'atto pratico potrebbe affiancare l'iscrizione in un gruppo teatrale, anche amatoriale, farebbe molta pratica di pubblico in contesti meno preoccupanti per lei, affrontando la difficoltà che lamenta su più fronti...

Nelle situazioni come quella da lei riferita ho riscontrato un miglioramento con questa modalità.
Cordialmente

Claudia Popolillo - Studio Logos Psicologo a Lodi

213 Risposte

231 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

11 MAG 2016

cara massimiliana,
come avrà già letto in altre risposte il problema può essere affrontato da più punti di vista ed è sicuramente utile avere una visione d'insieme e capire perchè le capitano questi inconvenienti. tuttavia nella necessità e nell'immediato, anche intanto che segue un percorso per approfondire e risolvere la situazione, qualche esercizio la può aiutare molto. la meditazione aiuta o il training autogeno e molti miei pazienti trovano grande aiuto nella terapia ipnotica.
sperando di esserle stata d'aiuto
dott.ssa Irene santamaria

Dott.ssa Irene Santamaria Psicologo a Novara

16 Risposte

15 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

10 MAG 2016

Gentile Massimiliana,
quanto racconta è utile ma non sufficiente per inquadrare il problema.
E' necessario porre delle domande specifiche.

Ad Esempio, in quale altro contesto si manifesta questa de-concentrazione? Quando parla di "pubblico" intende davanti a tante persone che l'ascoltano come in un seminario oppure si verifica anche se il gruppo è piccolo e Lei deve semplicemente dire la sua come tutti gli altri?

Mi spiego meglio.
E' necessario capire se si tratta di una forma lieve (e quanto lieve) di fobia sociale o se si tratta di un disturbo d'ansia.

Di sicuro le emozioni si gestiscono, ad esempio con il training emotivo, ma è necessario capire quali sono i pensieri che le accompagnano e che le scatenano.

Le consiglio una valutazione, anche con una prima consulenza audio/video online o in studio, con uno psicologo.
Poi, in base a quello che emerge e le consiglierà il professionista, potrà decidere cosa fare.

Qualora volesse approfondire, mi contatti privatamente.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.
Psicologa, Roma.

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Psicologo a Ardea

197 Risposte

267 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Tecniche di rilassamento

Vedere più psicologi specializzati in Tecniche di rilassamento

Altre domande su Tecniche di rilassamento

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 26400 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17650

psicologi

domande 26400

domande

Risposte 92000

Risposte