gestione delle emozioni

Inviata da federico molica · 16 apr 2018 Ansia

Buonasera, ho 33 anni, sono un ragazzo gay e sto vivendo un periodo di forte stress, con ansia, dimagrimento, sonno irregolare, pianto frequente, a volte dispepsia e incubi (infrequenti), difficoltà di concentrazione e stanchezza generale. vi riassumo il mio passato affettivo: ho avuto due importanti relazioni nella mia vita fin da quando avevo 19 anni: la prima è durata 2 anni, la seconda 11, terminata esattamente un anno fa e per la quale ancora avverto dei postumi. ho sempre dato importanza all'affettività, al sentimento. non sono un tipo smielato, nè mi piace esserlo, ma mi percepisco come una persona molto profonda, in contrasto con la mia famiglia che invece si è mostrata nei miei confronti anaffetiva, rigida e razionale. da circa 7 mesi ho iniziato un'altra relazione, che però mi sono reso conto non mi sta portando benessere e gioia, ma al contrario mi fa avvertire la sensazione di sentirmi incastrato. spiego meglio: nella vita di coppia ho notato che sono stato più spesso io l'elemento trainante, quello che mette il carbone nella locomotiva, dalle semplici scelte quotidiane a organizzazioni più complesse. nulla però faccio per puro amore, onestamente ho sempre detto ai miei partner che le mie aspettative in amore sono alte: "se ti dò tanto è perchè ti amo, ma in cambio voglio che tu faccia quasi altrettanto". non sono mai stato ipocrita per questo, né mi sento materialista. metto a disposizione tutto quello che ho: il poco tempo, le energie, i soldi, le speranze, ma se vedo che svengono sprecati sento il bisogno di sfondare i muri di casa! ho fatto questa doverosa premessa perchè la situazione attuale mi ha portato a vivere quei disturbi di cui alla prima riga, oppure ha slatentizzato qualcosa che rimaneva silente. l'attuale compagno lo definisco ironicamente un'anguilla, perchè vive con la testa per aria ogni singola cosa, e quando tento di portarlo a un minimo di concretezza mi sfugge come appunto un pesce in acqua. non rispetta gli appuntamenti, non comunica eventuali disdette, fa continue promesse che non mantiene ed è questo che in 7 mesi mi ha fatto emergere la consapevolezza che forse sarebbe necessario troncare il rapporto. la mia debolezza è sempre stata quella di salvarlo il rapporto, a tutti i costi, se esiste ancora l'amore. ed è qui la sensazione di incastro: sono molto attratto da lui, innamorato, ma penso anche che stavo meglio prima di conoscerlo (settembre). mi sento come se mi avesse "fregato": ora che i miei pensieri sono costatemente rivolti a lui (purtroppo ci vediamo molto poco), avverto la necessità di dover fare un grosso passo indietro che al momento mi richiederebbe energie che non ho. conosco bene il lutto da separazione che ho subìto un anno fa e so di non poterlo affrontare di nuovo adesso. è come se delegassi la mia felicità alla scelta del male minore: o lasciarlo (male maggiore) o rimanere cosi (male minore). ritengo di dover gestire meglio le mie emozioni, con un aiuto psicoter., chiedo a voi di che tipo?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 17 APR 2018

Gentile Federico,
Mi dispiace per quello che sta passando.
Credo che rivolgersi ad un professionista potrebbe sicuramente aiutarla indipendentemente dall'orientamento. Io sono sistemico-relazionale ma la cosa più importante è che si crei con lo psicoterapeuta un rapporto di fiducia e un'alleanza per sconfiggere le paure e trovare strategie.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Daniela Vinci Psicologo a Arluno

316 Risposte

679 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

17 APR 2018

Anche un sistemico familiare potrebbe aiutare.
Io sono disponibile su roma e bari.
Nel frattempo non si consideri sbagliato.
Rimango a disposizione.

Anonimo-169958 Psicologo a Bari

128 Risposte

67 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Ansia

Vedere più psicologi specializzati in Ansia

Altre domande su Ansia

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 29750 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 18650

psicologi

domande 29750

domande

Risposte 101200

Risposte