Genitori separati e figlie pre-adolescenti

Inviata da alea76 · 14 feb 2022 Terapia familiare

Buongiorno,
ho 47 anni e da circa un anno e mezzo sono separata da mio marito e padre delle mie due figlie di 10 e 13 anni. La separazione è stata la conseguenza di ripetuti episodi di violenza, anche fisica, e controllo ossessivo sulla mia vita e su tutto quello che mi poteva distrarre da lui (compreso il mio lavoro). Ci ho pensato molti anni prima di intraprendere questo passo, perché sapevo che gestire la situazione da "separati" sarebbe stato ancora più difficile. Così è stato, infatti subisco in continuo atti di stalking e scenate in pubblico con offese indicibili. Le rare volte che lui tiene le figlie (per poche ore al mese, non avendo una dimora sua) e io resto sola perde completamente la testa e inizia a dire alle ragazze le peggio cose di me, aggiungendo anche particolari sessuali su quello che faccio con il mio nuovo compagno (del quale io non ho mai parlato alle mie figlie, perché volevo introdurlo gradualmente). Le mie ragazze sono molto intelligenti, dedico loro tutte le mie attenzioni dato che me le cresco praticamente da sola, fanno sport molte ore alla settimana, a scuola vanno regolarmente. Ma a distanza di 18 mesi inizio a notare comportamenti che non mi rassicurano. La piccola a scuola è molto svogliata e fatica a trovare concentrazione, non vuole fare i compiti quasi con atteggiamento di sfida. La grande invece non vuole assolutamente frequentare il padre, e ogni volta che deve incontrarlo va in panico accusando me di averla messa in questa situazione. Io da parte mia sono molto stanca, perché non riesco mai a staccare un attimo. Ho provato più volte a responsabilizzare il padre, ma l'unico suo scopo è vedermi faticare e rovinarmi la vita, anche a costo di non vedere le figlie. Io lo vedo sempre come il padre, non riesco a essere dura e cerco di dargli sempre una possibilità, provando ogni settimana a organizzare i week end di modo da dargli l'opportunità di vedere le figlie e anche idee su cosa fare con loro, ma lui non risponde, non collabora, salvo poi presentarsi a sorpresa rovinandoci i programmi. Io sono seriamente preoccupata per gli effetti che questo può avere sulle ragazze e sulla loro socialità. Lui non è disposto a migliorare, non si mette in discussione, quindi devo trovare io un modo per salvarci. Ma come, visto che non posso certo estrometterlo totalmente dalla vita delle figlie. So anche che nel momento in cui ufficializzerò la storia con il mio nuovo compagno lui impazzirà ancora di più. E questo ovviamente mi fa procrastinare e perdere le speranze di rifarmi una vita. Grazie. G

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Miglior risposta 15 FEB 2022

Buongiorno,
quanta sofferenza nelle sue parole e quanta comprensibile preoccupazione per il futuro emerge dal suo racconto. Non deve essere stato semplice affrontare tutto quello che riferisce ma spero per Lei che si sia fatta seguire da persone competente sia durante la separazione che dopo. Se in questo momento non la segue nessuno direi che è il caso di farsi aiutare e di intraprendere un percorso che la guidi sia come donna che come madre. Non mi addentro negli aspetti legali e di tutela, che sono di fondamentale importanza in questo momento, perché non è né il posto né il contesto adatto ma le consiglio caldamente di farsi aiutare da qualcuno.
La saluto cordialmente
Dott.ssa Loredana Luise

Dott.ssa Loredana Luise Psicologo a Ponte San Nicolò

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16 FEB 2022

Carissima Alea, mi dispiace molto per la sua situazione e le sono molto vicina. La situazione è davvero molto delicata e complessa. Di sicuro, non può farsene carico lei senza farsi guidare e seguire dalle persone che le possano dare i suggerimenti giusti anche e soprattutto dal punto di vista legale. Lei ha fatto benissimo a chiudere questa relazione sicuramente tossica, ma non può né deve subire le angherie da parte del padre delle sue figlie. Ciò che sta succedendo fa molto male alle sue figlie, ma fa molto male anche a lei che ha diritto, a pieno titolo, di essere serena. Da soli, senza la guida di professionisti competenti, non si può affrontare una situazione così complicata e si rischia di fare degli errori molto gravi, in assoluta buona fede, nel tentativo di non esacerbare la situazione. E' da capire se quest'uomo è in grado di fare il padre, molto probabilmente non lo è, ed è fondamentale che le persone preposte a questo ruolo vengano interpellate e si pronuncino in merito. Le suggerirei, se non lo ha già fatto, di consultare un Centro Anti Violenza per avere informazioni precise. Per quanto mi riguarda rimango a disposizione, senza alcun impegno, per poterle fornire ulteriori consigli. Le faccio davvero tantissimi auguri. Dott.ssa Daniela Noccioli

Dottoressa Daniela Noccioli Psicologo a Cascina

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16 FEB 2022

Salve, non è molto chiara questa situazione, sembra che ci siano aspetti in prima battuta legati a responsabilità giuridiche. Se non c'è una protezione concreta di alcune modalità comportamentali che lei descrive , una chiarezza dei meccanismi di visita e una valutazione globale della situazione di separazione, qualsiasi lavoro psicologico potrebbe lasciare delle falle.
In seconda battuta ci sono aspetti emotivi in cui le due ragazzine non dovrebbero rientrare essendo in diritto di vivere la loro realtà di figlie tutelate dai genitori e non sovraccaricate dai problemi emotivi e gestionali della coppia.
A questo punto le consiglierei di farsi dare una mano da un professionista per affrontare le difficoltà legate al suo desiderio di vita indipendente da donna, quelle legate alle sue responsabilità di madre sulle sue figlie e di capacità emotiva di gestire la separazione dal suo ex-marito. In un clima di maggiore chiarezza può così anche comprendere insieme ad un avvocato qual' è la cosa giusta per creare il giusto equilibrio all'interno delle relazioni familiari.

Dott. Andrea Caso Psicologo a Napoli

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15 FEB 2022

Gentile signora,
posso immaginare la sua situazione, la stanchezza e la fatica. La sua non è una situazione facile e non lo è anche per le ragazze. Normalmente i figli possono subire delle fasi di assestamento dopo una separazione, che cambiano molto a seconda delle età. Ma le sue bambine non sono solo figlie di genitori separati, ma, come anche lei, conservano dentro di loro violenze fisiche e verbali, subite o assistite, e questo complica di molto la situazione. Non posso dunque fare altro che consigliarle di prendersi cura di se stessa e delle sua due bambine anche dal punto di vista psicologico.
Non perda la speranza,
resto a sua disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Simona Delli Santi
di "Una Stanza per Sé: servizi per il benessere psicologico"

Dott.ssa. Delli Santi e Dott. Cinieri Psicologo a Oria

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15 FEB 2022

Salve Alea,
Quello che le posso dire, comprendendo la sua situazione e ciò che le produce, e’ che in questi casi, che purtroppo sono molto frequenti dopo una separazione, e’ molto importante farsi supportare e guidare da un professionista. A volte si pensa di poter gestire da sole le problematiche relazionali, sia dei figli che della propria vita privata, ma non e’ così. Non tema di chiedere aiuto....potrà affrontare meglio la realtà con un sostegno valido. Sono a sua disposizione, anche per un consulto online. Un saluto

Dr.ssa Eleonora Manna Psicologo a Roma

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15 FEB 2022

Buongiorno alea76,
Mi dispiace molto per la sofferenza che questa vicenda sta procurando a lei e alle sue figlie.
È importante riuscire a mantenere un dialogo aperto e sincero con loro, senza nascondere nulla che possano poi scoprire in malo modo.
Le consiglio di prendersi uno spazio di aiuto per lei intanto, perché possa gestire con maggiore serenità questa vicenda e poterla trasmettere alle figlie.
Resto a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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15 FEB 2022

Buongiorno alea76,
la prima cosa da fare è formalizzare la separazione, recandosi da un avvocato che possa assisterla nel percorso giudiziario.
In questo modo il giudice emetterà una sentenza di affidamento delle figlie e loro collocazione.
Consiglierà al suo ex compagno i comportamenti corretti da tenere.
Ciò faciliterà i rapporti, si spera, perchè ci sarranno conseguenze nel caso non ci attenga alle prescrizioni.
Inoltre le consiglio di consultare un tecnico per aiutarla in questa situazione e tenuto conto che ormai le figlie sono entrate o stanno entrando in adolescenza, momento in cui le problematiche si amplificano.
Un augurio
Giordana Milani

Dott.ssa Milani Giordana Psicologo a Biella

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15 FEB 2022

Buongiorno G.,
comprendo la sua situazione e la pesantezza che può derivare da essa ma colgo anche molta confusione sulla richiesta d'aiuto che desidera ricevere. Se necessita un suo spazio in cui ragionare su alcune tematiche mi rendo disponibile per aiutarla, mentre se l'interesse fosse rispetto all'attivazione di un percorso per le sue figlie le consiglierei per la piccola di parlare con le insegnanti per capire se ci sono stati dei cambiamenti anche nel contesto scolastico e se le difficoltà siano derivanti solo dalla situazione familiare. Per la grande la situazione potrebbe essere più complessa perchè si trova in una fase di vita molto delicata, quella dell'adolescenza, in cui inizia la costruzione di una propria identità e ci possono essere molti fattori discriminanti da valutare. Resto a sua disposizione
Le auguro una buona giornata

Dottoressa Alessia Fracassi Psicologo a Colle di Val d'Elsa

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15 FEB 2022

Ciao G., nella sua richiesta mancano informazioni di contesto. Vi siete separati come? C'è un Tribunale civile che ha sancito i diritti di visita? Se ci sono state violenze e stalking, lei ha denunciato? È seguita da un centro antiviolenza? C'è una volontaria giurisdizione da parte del tribunale per i minorenni? Queste signora sono solo alcune delle domande che le farei, perché nella sua richiesta colgo anche l'ambivalenza nei confronti di questo uomo, padre delle sue figlie: da una parte se ne separa, per tutti i motivi elencati , dall'altra vuole che stia con le figlie, la tutela dove è? Le consiglio di prendere in considerazione un aiuto psicologico per lei e anche per le sue figlie, che possa aiutarvi a sciogliere un po' la matassa.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Claudia Tedde

Dott.ssa Claudia Tedde Psicologo a Cagliari

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15 FEB 2022

Buongiorno Alesa comprendo il tuo stato d'animo, le tue paure e preoccupazioni, così come le reazioni che le tue figlie stanno attualmente vivendo. Credo fortemente che tu abbia bisogno di essere supportata per affrontare in maniera adeguata quello che sta accadendo per poter trovare delle strategie adeguate e sentirti libera di riprendere in mano la tua vita. Sono a disposizione. T. Di Fazio

Tiziana Di Fazio Psicologo a Albano Laziale

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15 FEB 2022

Salve alea, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Anonimo-181068 Psicologo a Roma

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