Forte preoccupazione dopo periodo traumatico?

Inviata da Alana · 6 lug 2020

Buongiorno, avevo gia` scritto su questo sito per un problema di peso, essendo che soffro di obesita` moderata. Pero` questa volta vorrei dei consigli riguardo al periodo che sto passando. Parto dal raccontare quello che mi e` successo a maggio dell'anno scorso, dove purtroppo ho perso un'amica per colpa di un tumore al cervello. Era la migliore amica di mia mamma, praticamente una di famiglia, e in un mese se n'e` andata. A stento abbiamo avuto il tempo di realizzare. E` stato davvero un duro colpo. Ancora oggi non ci posso credere, e` come se non avessi accettato e la stessi ancora aspettando.
Premetto anche che non ho mai avuto un bel rapporto con la morte, ma penso che nessuno ce l'abbia, pero` io ci penso costantemente ogni giorno. Gia` da piccolina, quando avevo poco piu` di nove anni mio nonno e` mancato, e da li` ho cominciato a patire questa cosa. Ho cominciato ad avere brutti pensieri su di me e sulle persone care, quasi come se fosse un'ossessione. Per poi trasformarsi in una paura anche per le malattie, proprio come per il cancro. Ho sentito di conoscenti troppo giovani morire per questo, e cosi` quando e` mancata la mia amica e` stato come un incubo che prendeva forma e diventava realta`. Successivamente, dopo nemmeno tre mesi il mio ragazzo ha cominciato a non stare troppo bene. Ad agosto dell'anno scorso ha cominciato a perdere peso, vomitare di frequente, siamo stati da dottori, pronto soccorsi, medici di famiglia, privati ecc. per poi diagnosticargli una forte depressione dovuta a non si sa che cosa. Lo hanno imbottito di medicinali, ansiolitici e chi piu` ne ha piu` ne metta. Io credendo ai dottori non mi capacitavo di come poteva essersi ridotto, ero arrabbiata con me stessa e con gli altri, ero stressata, tantissimo. Stavo male perche` lo vedevo sempre piu` sciupato, dormiva la maggior parte del tempo, ed era come se avessi perso una parte di me. Non era piu` lui. Dopo cinque mesi di continui peggioramenti e` stato portato via in ambulanza perche` vomitava feci. Quella notte, l'ennesima in pronto soccorso, abbiamo scoperto che aveva un cancro all'intestino. Inutile dirvi che mi son sentita morire. Possibile che stava capitando proprio a noi? L'ho visto intubato, e lui quella notte mi guardava perche` sapeva che forse non ce l'avrebbe fatta. Due giorni dopo e` stato operato d'urgenza, vi dico due giorni dopo perche` oltre a tutto quello che i dottori in cinque mesi non erano stati capaci di fare, la dottoressa del reparto avrebbe aspettato pure un'altra settimana prima di operare. Fortunatamente la domenica hanno chiamato chi di dovere per poterlo operare subito, o non sarebbe durato nemmeno un altro giorno. Quindi oltre ad aver avuto il duro colpo per la terribile notizia, siamo stati vittime di malasanita` bella e buona. Fortunatamente dopo l'intervento il mio ragazzo si e` ripreso. Lo hanno salvato. Inutile raccontarvi quanto son stata male, fino a che non si e` saputo che fortunatamente era isolato ed e` stato completamente ripulito. Ma ora siamo ancora in piena chemio, che grazie al cielo la fa per prevenzione, e non di piu`. E` una delle piu` leggere quindi non gli da` troppi problemi. Pero` mi sento fortunata gia` solo per il fatto che e` ancora qui con me, e che molti non hanno questa fortuna.
Ora arriviamo a quello che e` il mio problema. Oltre al fatto che penso di stare smaltendo ora tutto quello che e` successo, considerando che non ho avuto tempo di riprendermi dalla morte della nostra amica, poi il mio ragazzo, poi il lockdown. Insomma, non ho avuto modo di staccare la testa. E` da qualche mese, forse proprio dopo il lockdown, che ogni minima cosa vado nel panico. Ho un mal di stomaco? Sara` qualcosa di brutto. Ho un mal di schiena? Sara` anche quello qualcosa di brutto. Cosi` entro in uno stato forte di ansia e terrore, mi chiudo letteralmente e a volte ci piango pure. Noto che ogni giorno, ogni settimana che passa e` sempre peggio. Mi finisce un "male" e me ne viene un altro, e quindi sono costantemente in ansia. Questa settimana, voglia anche per il terribile caldo, mi sento proprio "persa". Ho la testa, come se fosse vuota, ho sensazione di vertigine, piu` raramente tremori, stanchezza, poca concentrazione e a volte quando mi rilasso sul divano ho anche un po` di palpitazioni, piango per niente e non ho voglia di fare niente. La mia mente vorrebbe solo che io stia seduta a pensare, ed e` proprio quello che non voglio. Purtroppo non lavoro, non ho una bella situazione economica e non mi posso sfogare con niente, se non con il cibo. Che mi butta ulteriormente giu`. Io non so che fare, vorrei solo non vivere piu` con questa paura. Ho sempre il terrore che capiti qualcos'altro di brutto, e` come se me lo sentissi, come se lo stessi aspettando. Ma voglio uscire da questo tunnel, sono veramente stanca psicologicamente e fisicamente. Cosa mi sta capitando? Cosa posso fare? Scusate il papiro e grazie a chi mi potra` anche solo dare un consiglio.

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