Figlia di 10 anni non dorme da sola da qualche settimana

Inviata da Giovanni · 11 apr 2016 Psicologia infantile

Salve la mia bambina è stata sempre molto tranquillo a e dormiva da sola da sempre. Una sera è andata a dormire a casa di un amichetta , ma si è svegliata nella notte in panico tanto che la mamma della bambina ce l'ha riportata a casa alle 3 di notte. Da allora se si addormenta subito non ne vuole sapere di andare a letto da sola ma anche con noi genitori non si tranquillizza molto infatti insiste nel dire che non dorme che non riesce a dormire che gli viene il mal di pancia gli batte forte il cuore. Per diverse sere ho ho cercato.di parlaci si dire.che io ci sono nell'altra sta da e per qualsiasi evenienza può venire da me ma credo che questo metodo non funzioni in quanto non la mette di fronte alle sue paure. Cosi ieri sera sono stato fermo è deciso imponendo di andare a dormire senza se e senza ma è dopo un breve pianto si è addormentata. Come posso risolvere questa situazione? Ci fa stare svegli fino alle 2 alle 3 non ne possiamo più.
Faccio bene ad essere deciso e mandarla a letto o sarebbe preferibile portarla a dormire con noi genitori, oppure parlarci? Sono paure normali? Grazie a tutti per le risposte.

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Miglior risposta 12 APR 2016

Gentile Giovanni,
se la bambina ha sempre dormito ed ha avuto un comportamento sereno da sempre, mi permetto di dissentire dal suo atteggiamento rigido. La sua bambina ha dei veri attacchi di panico, non sono capricci, sua figlia manifesta una vera sofferenza, anche fisica. Le consiglio di portarla da uno psicologo che assieme a voi genitori saprà indagare sulle dimamiche di questi attacchi di panico e fobia associati, e desensibilizzare la bambina, con la vostra collaborazione, dalla sua fobia. Purtroppo non è una cosa semplice da risolvere banalmente, lo ha visto anche lei provandoci con le "buone" e con le "cattive".
Cordiali saluti
Dott.ssa Sabrina Fontolan

Dott.ssa Sabrina Fontolan Psicologo a Piove di Sacco

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12 APR 2016

Gentile Giovanni,
se in precedenza la bambina dormiva da sola tranquillamente, sarebbe importante cercare di capire cosa è accaduto quella notte in cui è rimasta a casa della sua amichetta.
La mamma di quest'ultima, cosa ha raccontato quando ha riaccompagnato sua figlia alle 3 di notte?
E lei, prima di imporsi con fermezza, ha provato a chiedere spiegazioni dal momento che, suppongo, la bambina ha chiesto spontaneamente di andare a dormire dall'amica?
Se più tentativi di dialogo sia da parte sua che di sua moglie non dovessero sortire alcun effetto, sarà il caso di chiedere una consulenza psicologica per una seduta di famiglia.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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11 APR 2016

Gentile Giovanni,

situazioni quali la sua, sono piuttosto frequenti nella fascia dell'infanzia.
Il problema dovrebbe essere affrontato con l'aiuto di uno psicologo, per meglio capire quale sia il disturbo specifico della sua bambina e farvi voi guidare nella modalità di approccio e di risoluzione più efficace.
E' importante capire se la paura ha avuto esordio improvvisamente da quella notte quindi da cosa è stata scatenata, o se c'erano già delle manifestazioni, se sussiste il terrore dell'abbandono e della perdita, il tipo di attaccamento con voi genitori ed approfondire anche le sue aree di vita sociale. Soltanto in seguito ad una valutazione e a dei colloqui, si può avere un quadro più completo.
In questi casi comunque, è bene procedere con cautela: conservare la vostra intimità matrimoniale, stabilendo i confine intrafamiliari, ma nello stesso tempo darle fiducia, comprensione e supporto. Non farla sentire abbandonata, ma compresa e aiutata a superare le sue paure. Fatele sentire che siete vicino a lei, tuttavia questo senza soccombere voi come coppia. Il dialogo è un elemento utilissimo, ed è anche importante comprendere da quale paura/trauma ha origine la sua paura.
La saluto cordialmente,

Dott.ssa Monica Chiovini

Dott.ssa Monica Chiovini Psicologo a Ghemme

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