Fidanzato troppo legato e dipendente dalla famiglia: cosa fare?

Inviata da Marina · 30 dic 2019 Terapia di coppia

Buongiorno,
sono fidanzata da 6 anni. Il mio ragazzo è una persona speciale, non riuscirei a pensare una vita senza di lui..ma c'è un "MA" che mi assale ormai da parecchio tempo e mi fa stare male. Io vivo lontano dai miei genitori, 1500 km di distanza, quindi sono abituata a stare sola e i miei altrettanto ormai. Sono molto legata alla mia famiglia, come tutti ovviamente; il mio ragazzo non è solo legato, è INCOLLATO ai suoi genitori. Ha un attaccamento morboso con la madre: ha 35 anni e vive ancora a casa con i suoi, quando esce invia il messaggino alla mamma per avvisarla che è arrivato sano e salvo dove deve andare, che sia andare a lavoro o venire a trovare me. Puntualmente se siamo fuori insieme arriva il messaggino della mamma "tutto ok?". E' abituato ad essere servito e riverito dalla madre, che puntualmente porta pranzo, cene, merende varie con tanto di vassoio nella sua camera, proprio come un principe. Le arance o altri frutti? un comune mortale li sbuccia, lui le trova già pulite e ridotte a spicchi dalla mamma che premurosamente le prepara per lui. Si preoccupa se il figlio torna stanco da lavoro; in un episodio il mio ragazzo è venuto a prendermi dopo il lavoro in stazione e siamo poi andati insieme a casa sua; la madre vedendolo in viso un pò stanco ha iniziato a chiedergli:"ma perché sei stanco?? è successo qualcosa? dai dimmi perché sei stanco" non contenta di non aver ricevuto risposta da lui, che ovviamente non poteva che dirle che era stanco dopo una giornata di lavoro, chiede a me "ma perché è stanco?? tu lo sai? NON E' CHE AVETE LITIGATO?"...li non ce l'ho fatta più e le ho detto che ovviamente come tutti i comuni mortali la gente che va a lavoro è stanca alla sera, come me che a differenza sua non torna a casa e trova la pappa pronta della mamma. Certi atteggiamenti infantili, come il messaggino, il voler sempre stare con i suoi e organizzare le vacanze con i suoi mi stanno davvero facendo esasperare. Non abbiamo privacy, la sua mamma sa tutto di noi. Una volta l'ho beccata mentre leggeva i nostri messaggi privati su whatsapp un giorno in cui il mio ragazzo ha dimenticato il telefono a casa; il suo numero risultava connesso nelle ore in cui era a lavoro, avevo mandato un messaggio e subito era apparsa la conferma di lettura, a conferma appunto che la madre era dentro la nostra chat e stava leggendo la cronologia dei nostri messaggi..
Adesso sono arrivata all'esasperazione perché non esiste più un capodanno insieme. Non ho mai fatto storie sul fatto che ovviamente le feste natalizie si trascorrono in famiglia, sono io la prima a volerlo, ma a capodanno dopo anni vorrei tanto fare qualcosa di diverso, svagarmi un pò e andare a fare il capodanno fuori casa, con lui invece il capodanno si trascorre nel soggiorno di casa sua, con il countdown trasmesso dal solito programma televisivo su rai1. Quest'anno sono tornata per le vacanze di Natale a casa dai miei genitori e avevo prenotato il volo per rientrare esattamente il 31 Dicembre per trascorrere il capodanno insieme a lui; la sua risposta è stata" lo trascorro con i miei a casa, i miei genitori hanno fatto tanto per me ed io non li lascio soli a capodanno, vieni tu a casa con i miei" ....Ebbene passerà il capodanno nuovamente a casa con i suoi lasciando sola me che mi sono stufata di trascorrere il capodanno in soggiorno con i suoi genitori ( da premettere che ha anche una sorella con figli...e da quando sto con lui non l'ho mai vista passare un capodanno con i suoi genitori, ergo il mio fidanzato se ne dispiace di dover lasciar soli i propri genitori e rimane lui con loro). Io non resisto più, non siamo ancora andati a convivere, ho sempre pensato che magari la convivenza potesse cambiare le cose ( avevamo iniziato a cercare un appartamento...OVVIAMENTE i suoi genitori non dovevano sapere di questa cosa finché non era definitiva..chissà perché....comunque alla fine abbiamo lasciato perdere perché il papà non è stato bene e abbiamo deciso di posticipare). Adesso mi sento combattuta, da un lato gli voglio un gran bene e dall'altro tutte queste vicende (ce ne sarebbero altre che non ho raccontato) mi fanno venir voglia di fare un passo indietro e lasciarlo. Io voglio un UOMO e non un bambino attaccato alla mamma. Gliel'ho già detto tutto questo e lui mi dice che sono egoista e che lui fa tutto questo per riconoscenza nei confronti dei propri genitori. Ma io non ce la faccio più a sentire queste cose e a vedere davanti ai miei occhi un bambinello anzichè un uomo...cosa faccio?

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