Fidanzato in crisi

Inviata da Ylenia · 31 ott 2016

Buongiorno, le scrivo ormai esausta da questa situazione.
Dopo 6 anni di fidanzamento(non abbiamo mai avuto problemi crisi o grossi litigi) io e il mio fidanzato da un anno sognavamo e facevamo progetti per il nostro futuro parlando di andare a convivere. ( anche se abbiamo io 24 lui 25 anni)A giugno finalmente arriva il tanto atteso momento,super felici e affiatati come sempre iniziamo a comperare le cose per il nostro appartamento, tutto andava bene una meraviglia. Quando i primi di settembre quindi dopo un mese di convivenza vedo che da parte sua inizia ad esserci un distaccamento e un disinteressamento nei miei confronti,questo cresceva giorno per giorno.
Quando io decido di chiedere cosa non va e lui mi risponde dicendo che non sa se mi ama o se sono diventata solo un amica piangeva diceva che non voleva perdermi che al pensiero di non avermi più nella sua vita lo faceva morire. Io subito pensavo fosse una crisi passeggiera in quanto lui molto attaccato alla famiglia. Una famiglia che non mi ha mai accettata in quanto diceva che era troppo giovane per essere fidanzato e che doveva andare a donne ogni giorno con una diversa e divertirsi( ha una sorella di 40 e un fratello di 39 anni a casa con i genitori che non intendoni trovare un compagno/a) una mamma permissiva e capa della loro vita tanto da aver le buste paghe che arrivano a lei e poi lei da a loro tipo la paghetta settimanale. Purtroppo ancora oggi anche al mio fidanzato che vive con me. E lui non riesce reagire.
Tornando a noi credevo fosse passeggiera io le sono stata vicina e tentavo di parlare con lui per superare il momento. Purtroppo ad oggi dopo un mese e mezzo lui vive ancora li seppur io lo avessi mandato a casa per prendere le distanze e capire cosa volesse, é sempre freddo e staccato mi bacia quando ha voglia non abbiamo più fatto l amore perché non se la sente ha giornate che sembra si sia risolto tutto e poi tutto d un tratto si ristacca, mi porta a cena mi bacia dicendo che non provava quelle emozioni da quando é partito il tutto e poi si ristacca di nuovo. Mi dice che le manca far festa con i suoi amici senza di me ( da premettere che io sono una che ha sempre lasciato la libertà su tutto e non l ho mai limitato in qualcosa). Mi chiama amore piccina e poi mi lascia con gli amici che usciamo per andare a bere con altri su altri bar. Mi dice di non cambiare i miei sentimenti e i miei modi verso di lui che lo aiutano a capire; mi prega di non lasciarlo perché non vuole stare senza di me. Poi magari dopo un ora dice ai suoi amici davanti a mr che si sente quasi single. Le chiedo se devo dare i 6 mesi di preavviso per l appartamento e lui mi supplica di non farlo.
Sembra quasi che a casa le abbiamo fatto un lavaggio del cervello e che lui stia tentando di sopprimere i sentimenti e che a volte scoppi e non riesca a trattenerli. Ma non parla non mi spiega mi dicesse guarda ho bisogno di un periodo di distaccamento per capire e superare questo momento invece non parla e io non so più come comportarmi aspetto o me ne vado io? Ho provato a capire quali siano i miei sentimenti cosa mi spinga stare con lui e devo ammettere che faccio veramente fatica a prendere una decisione perché il mio sentimento nei suoi confronti é davvero forte. Le ho già parlato parecchie volte ma nulla cambia. Continua a comperare cose per la casa invitare gente e parlare del futuro insieme ma nulla cambia.
Che mi consiglia di fare? Grazie per l ascolto.

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 1 NOV 2016

Cara Ylenia,
la situazione deve essere veramente difficile per lei. Il suo fidanzato sembra fortemente condizionato da una mamma che non consente l'emancipazione dei figli. Purtroppo allontanarsi dalla propria famiglia di origine per creare un proprio nucleo familiare è un compito che spetta solo a lui. Da parte sua, mostrandosi comprensiva, paziente e disponibile, paradossalmente non può che rafforzare l'indecisione del suo partner il quale in questo modo non fa che rinviare a tempi migliori il momento della difficile ma necessaria scelta da fare.
La cosa migliore secondo me è che lui non la dia troppo per scontata, qualche volta provi a non farsi trovare e a non farsi sedurre dai discorsi sul futuro con cui sembra indirettamente tenerla legata a sè.
Affrontare concretamente il rischio di perderla lo aiuterà a testare meglio ciò che prova nei suoi confronti ed eventualmente a non intrappolarsi più nella pericolosa rete dei giochi di famiglia.
Se nel giro di qualche mese la situazione non dovesse sbloccarsi, può sempre chiedere aiuto ad un terapeuta e, se insieme lo riterrete opportuno, proporre anche a lui di entrare in terapia di coppia.
A disposizione per approfondimenti.
Un caro saluto

Dott.ssa Angela Fortini Psicoterapia Breve Strategica Perugia

Dott.ssa Angela Fortini Psicologo a Perugia

14 Risposte

6 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

1 NOV 2016

Buongiorno gentile Ylenia,
credo che Lei abbia ragione riguardo l'influenza psicologica della famiglia di lui sulle decisioni che vi riguardano. Finchè eravate fidanzati e non convivevate la famiglia di lui poteva stare tranquilla, il momento della convivenza - e quindi del distacco dalla famiglia d'origine - può attivare dettami precostituiti e interiorizzati e, nello stesso tempo, la madre si deve essere sentita spodestata dal potere psicologico e reale che ha su questi figli. Ora sta a Lei decidere, se si sente di aspettare ancora dovrebbe forse parlare con lui dando dei limiti e/o proponendo una terapia di coppia per facilitare la comunicazione affettiva e anche decisionale sulla vostra storia. Può anche richiedere Lei un sostegno psicologico per se stessa in quanto credo che dovrà essere Lei a dettare le regole del gioco. Un gioco complesso, un gioco di vita a cui lui non riesce ad aderire.
Spero di averle fornito degli spunti di riflessione
Cordiali saluti
Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma

Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Psicologo a Roma

1714 Risposte

2831 voti positivi

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24850 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17300

psicologi

domande 24850

domande

Risposte 88550

Risposte