Fare il salto? Mi butto anche se fa paura?

Inviata da Chiara · 7 lug 2015 Crisi esistenziale

Salve, sono una ragazza abbastanza giovane, ho appena 34 anni. Da 4 anni lavoro in una società dove ho imparato tanto ma che non mi offre possibilità di miglioramentin sostanziali a livello di stipendio. Adesso dopo vari anni che lavoro qualcosina da parte la ho, trovare un lavoro nuovo non è facile se stai 10 ore al giorno in ufficio, ergo come fare? Mollo le ancore e cerco maggiori soddisfazioni o ringrazio il cielo che in un momento come questo sto lavorando mentre ci sta tanta gente a spasso? Alla fine me la sono sempre cavata, non vorrei mollare proprio poco prima di vedere qualche miglioramento, ma qui è sempre tutta una promessa senza vedere una lira... Non ho figli ne mutuo, alla fine cosa mi spaventa?

Risposta inviata

A breve convalideremo la tua risposta e la pubblicheremo

C’è stato un errore

Per favore, provaci di nuovo più tardi.

Miglior risposta 8 LUG 2015

Cara Chiara
la sua insoddisfazione della situazione attuale (dal punto di vista lavorativo) mi sembra evidente.
Sarebbe importante per lei riuscire a trovare una situazione di "transito protetto" (la definizione è mia) verso un rinnovamento professionale.
Mi spiego meglio, magari chiedere una riduzione di orario e intanto cercare qualche altra cosa? Sarebbe fattibile?
Oppure, muovere qualcosa nella sua stessa azienda che faccia in modo che ci sia un cambiamento di ruolo che le permetta di continuare ad evolversi pur non lasciando l'azienda?
Occorre insomma una scelta che sia evolutiva e non solo basata sullo stipendio, un aumento poi ne sarà la logica conseguenza.
Io sono per "buttarsi" perchè mi sembra di capire che lei è un tipo davvero dinamico e in movimento, ma magari non si butti proprio allo sbaraglio completo.
Auguri per nuove soddisfazioni lavorative!
Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Silvana Ceccucci Psicologo a Ravenna

3084 Risposte

7010 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 LUG 2015

Gentile Chiara,
da questa mail sembrerebbe avere le idee abbastanza chiare in merito a se stessa...si descrive come una giovane donna in carriera, senza vincoli familiari e con una condizione economica soddisfacente. Identifica e descrive una insoddisfazione che pone le sue radici nella realtà lavorativa, insoddisfazione che però sembra non essere sufficiente per generare un cambiamento. Vorrebbe sperimentarsi ma qualcosa la frena...beh si conceda tempo e spazio per approfondire e riflettere su queste due polarità opposte che allo stato attuale sembrano essere in equilibrio. Si chieda cosa accadrebbe e come starebbe se propendesse per l'una o per l'altra. Provi a chiedersi se questa oscillazione tra rischiare e fermarsi connota il suo funzionamento generale (se sì come affronta solitamente la situazione) o se caratterizza solo questa peculiare situazione.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa

Dott.ssa Stefania Valagussa Psicologo a Concorezzo

251 Risposte

1038 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 LUG 2015

Carissima Chiara,
nelle tue condizioni avvantaggiate rispetto alla maggioranza, ovviamente puoi avere la sana ambizione di rendere più soddisfacente la tua professione, sia economicamente e forse anche qualitativamente.Tu stessa, procastinando, tieni i piedi per terra, magari pronta a cogliere la prima occasione che ti dia la spinta giusta. Ora, l'impazienza che ti spinge a rivolgerti a questo portale, non è da sottovalutare in quanto, a mio avviso, Il bisogno che hai è quello di passare ad una nuova prospettiva: guardarti intorno, lasciando che le cose vadano da sé, nel senso di poter cogliere immediatamente l'offerta che determini in te l'imbarazzo della scelta.Resto a tua disposizione, se necessario e ti saluto con i migliori auguri.
Dottssa Carla Panno
psicologa-psicoterapeuta

Dott.ssa Carla Panno Psicologo a Milano

1057 Risposte

645 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

8 LUG 2015

Probabilmente la spaventa l'ignoto, il doversi rimettere in gioco, il timore di non farcela. Ma in realtà ce l'ha fatta altre volte, può farcela anche stavolta. A maggior ragione se non ha figli e famiglia non ha bisogno di cedere al "dovere" del tenersi un lavoro inappagante e insoddisfacente per mandare avanti una baracca. Nella vita dovremmo sempre concederci la possibilità di fare ciò che veramente ci appaga e ci fa star bene, quindi vivere e non sopravvivere

Dott.ssa Chiara Pica - Studio SomaticaMente Psicologo a Grosseto

317 Risposte

365 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

7 LUG 2015

Buonasera Chiara,
dai lunghi persorsi di formazione fatti ho appreso che spesso "la paura affrontata diventa coraggio".
Non vorrei sembrarle eccessivo, tuttavia pensando meglio a ciò che scrive credo che le servirebbe fare il punto della situazione in modo da definire un obiettivo chiaro e preciso di quello che vorrebbe raggiungere, ottenere o mantenere.
Solo facendo tale chiarezza e definendo dunaue degli obiettivi chiari sarebbe possibile poi attuare una strategia efficace verso un possibile cambiamento e dunque eliminare la paura che ora la assilla.
Buona serata,
Dott. Guido D'Acuti

Dott. Guido D'acuti Psicologo a Padova

20 Risposte

18 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

7 LUG 2015

Cara Chiara,
ci descrive se stessa come giovane, libera da impegni familiari ed economici, con qualche soldo da parte e insoddisfatta della sua situazione lavorativa attuale.

Questi elementi la portano a pensare che potrebbe permettersi di lasciare il lavoro per cercare una strada più adatta a lei. Eppure qualcosa la frena, Qualcosa non le permette di rischiare e la richiama al suo dovere.

Ha mai pensato a se stessa nel momento in cui operasse la scelta di lasciare il lavoro? Come si sentirebbe, nel corpo?
E come si sente quando pensa di restare nella situazione attuale?

Potresti indagare con uno psicologo la tua oscillazione tra andare e restare, agire o fermarti. E poi scegliere in modo più consapevole, accurato e soddisfacente.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

1030 Risposte

2064 voti positivi

Contatta

Ti è stata utile?

Grazie per la tua valutazione!

Psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Vedere più psicologi specializzati in Crisi esistenziale

Altre domande su Crisi esistenziale

Spiega il tuo caso ai nostri psicologi

Invia la tua richiesta in forma anonima e riceverai orientamento psicologico in 48h.

50 È necessario scrivere 24150 caratteri in più

La tua domanda e le relative risposte verranno pubblicate sul portale. Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica.

Manderemo la tua domanda ai nostri esperti nel tema che si offriranno di occuparsi del tuo caso.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Il prezzo delle sedute non è gratuito e sarà soggetto alle tariffe dei professionisti.

Introduci un nickname per mantenere l'anonimato

La tua domanda è in fase di revisione

Ti avvisaremo per e-mail non appena verrà pubblicata

Questa domanda esiste già

Per favore, cerca tra le domande esistenti per conoscere la risposta

psicologi 17050

psicologi

domande 24150

domande

Risposte 86850

Risposte