fame nervosa

Inviata da vincenzo donati · 22 nov 2018

possibili cause delle fame nervosa sono?


a chi rivolgersi per eventualmente risolvere il problema ( tipo di terapia, gestaltica, ipnotica, pnl etc etc)?


grazie per le eventuali risposte

PACE e BENE

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Miglior risposta 22 NOV 2018

Generalmente la fame nervosa è un sintomo dissociativo ovvero un modo per tenere lontane le emozioni. Le abbuffate aiutano a "non sentirsi". Bisogna fare la Psicoterapia (indicato modello strutturale integrato) associata ad una nutrizionista.
Per eventuali chiarimenti mi può scrivere in patria
Dott.ssa Cantone Stefania Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Cantone Stefania Psicologo a Casavatore

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23 NOV 2018

Gentile Vincenzo buongiorno, la compulsività con il cibo è spessissimo legata ad emozioni inespresse, spesso a rabbia (ti mangerei!!!) ma in realtà è anche una reazione ad ogni forma di stress. Il cibo dilata lo stomaco e "accende" l'interruttore della calma (sistema parasimpatico) e della lentezza, ecco perchè per esempio da affamati spesso siamo più nervosi. Il cibo è un rilassante naturale, ci rilassa senza che compiamo nessuno sforzo, ma la complusività accende un sistema che ci toglie consapevolezza e controllo.
Le consiglio di dare un'occhiata a informazioni molto semplici sulla "teoria polivagale", non si faccia spaventare dal nome, è la risposta del fisico allo stress (rabbia, tensioni, compiti da svolgere, competizione, ecc.). Un modo immediato per stare meglio è rallentare, obbligarsi a fare tutto molto lentamente, seguendo respirazioni molto profonde e soprattutto espirazioni lente e lunghe.
Ottime pratiche sono tutte quelle che aumentano la consapevolezza corporea; se il suo " malessere" usa il corpo per parlarle, è con il corpo che deve rispondere.
Meditazione, rilassamento, yoga, un regime alimentare che evita lunghe pause, cibi più sostanziosi che controllano l'indice glicemico, ecc.
Ovviamente le ricordo che lo stress ha un'origine psicologica ma che ha bisogno di una struttura fisica (corpo e sistema autonomo) per esistere, m passare dal corpo velocizza il miglioramento e le permette di trovare strumenti che con la semplice terapia dialettica non troverebbe subito.

Goffredo Bordese

Dott. Goffredo Luigi Bordese Psicologo a Pavia

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23 NOV 2018

Gentile Vincenzo, la terapia dei disturbi alimentari deve essere olistica e integrata. Ovvero non esiste un metodo migliore di un altro, ma occorre utilizzare più metodi. Personalmente, più che i metodi che ha indicato (a parte forse l'ipnosi) vedo più utile un intervento di terapia cognitivo-comportamentale, che preveda ASSOLUTAMENTE l'impiego del diario alimentare. Inoltre la naturopatia ( la uso sempre nel mio lavoro) può essere un validissimo complemento. Si possono utilizzare sia prodotti naturali che riducono l'ansia (e possibilmente la fame) sia rivedere la propria dieta in modo che sia più saziante, ma con minori calorie (es: aumentare proteine e verdure, mangiare di più al mattino e meno alla sera, ecc). Attenzione! La riduzione dei grassi in presenza di fame nervosa può essere controproducente! Ecco perché occorre un approccio integrato. Saluti
dr. Leopoldo Tacchini

Dott. Leopoldo Tacchini Psicologo a Firenze

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22 NOV 2018

Gentile Vincenzo,
Le cause possono essere moltissime! Si va da un generico disturbo ansioso a un disturbo del comportamento alimentare, quindi avrei bisogno di qualche dettaglio in più per poterle dare una risposta più precisa.
Ad ogni modo, per un problema di questo tipo è molto indicato un percorso di psicoterapia, che potrebbe seguire privatamente oppure in una struttura pubblica (tipo asl) previa richiesta del suo medico curante. Sul tipo di terapia non ho indicazioni particolari, la cosa importante è che si trovi bene con il terapeuta, poi gli orientamenti teorici sono tanti e ognuno ha la sua validità scientifica e la sua efficacia.
In casi particolarmente gravi possono essere necessari dei farmaci, ma lei non ha specificato quanto è accentuato il suo disturbo, quindi non posso dirle se nel suo caso sarebbero indicati.
Se desiderasse altre informazioni non esiti a contattarmi in privato e sarò lieta di risponderle.
Un cordiale saluto,
Dott.ssa Federica Casale - Psicologa e Psicoterapeuta, Torino

Dott.ssa Federica Casale - Psicologa e Psicoterapeuta Psicologo a Torino

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