Faccio fatica a parlare con i miei genitori

Inviata da Anonimo · 12 ott 2015 Terapia familiare

Sono molto introverso e quindi faccio fatica a parlare con i miei genitori di alcune tematiche più "intime". Come adesso per esempio: sento la necessità di andare da una psicologa, ma non trovo il coraggio di dirlo ai miei.. forse per paura della loro reazione, non lo so nemmeno io. Mi è già capitato di andare da una psicologa e, dopo tanta fatica, sono riuscito a dirglielo. Ora che però vorrei andare da un'altra psicologa, ho di nuovo quel problema, visto che prima andavo in un consultorio, quindi tutto gratuito, e adesso vorrei andare da una libero professionista. A questo punto ciò che mi e vi chiedo è come posso fare per affrontare questo argomento?

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Miglior risposta 12 OTT 2015

Gentile lettore,
immagino che tu abbia bisogno del sostegno economico dei tuoi genitori per poterti rivolgere ad un terapista privato ed immagino anche che avrai le tue buone ragioni per volere fare questo.
Ebbene, dal momento che c'è già un precedente in questo senso e cioè hai già fatto una esperienza analoga e, sia pure con fatica, li hai informati, ora non devi fare altro che spiegare loro i motivi per cui ritieni di volerti rivolgere ad un professionista privato per essere aiutato ad affrontare i tuoi problemi.
Credo che se sarai umile e convincente il sostegno dei tuoi non mancherà a meno di improbabile grave difficoltà economica nel qual caso dovrai ritornare al consultorio.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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12 OTT 2015

Caro Lettore,
cercherò di essere spiccia nella risposta: se lei è minorenne, non è possibile offrirle una consulenza e un sostegno psicologici senza il consenso dei suoi genitori; se, invece, è maggiorenne, può rivolgersi ad uno psicologo senza essere costretto a comunicarlo ai suoi genitori.

Mi sembra di capire che, nel suo caso, vi sia una componente di tipo economico che la vincola a condividere con i suoi la volontà di seguire un percorso con uno psicologo.

In questo caso, è evidente che i suoi vanno informati. Ha provato a mettere per iscritto i suoi pensieri? Potrebbe risultarle più semplice, per rompere il ghiaccio con i suoi genitori, scrivere loro una lettera. In alternativa, potrebbe scegliere lo psicologo e chiedere aiuto a lui/lei per comunicare ai suoi genitori la sua intenzione.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Francesca Fontanella Psicologo a Rovereto

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