Evento traumatico e difficoltà relazionali

Inviata da Eri19 · 19 ago 2021

Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro parere riguardo una questione che mi crea un certo stress. Ho 28 anni, ho sempre avuto uno splendido rapporto con i miei genitori, e tutt'ora è in generale disteso e sereno. Sin da piccola, tuttavia, ho sofferto di un'importante ansia legata alla paura di non soddisfare le loro aspettative e di deluderli, tanto da sviluppare un marcato perfezionismo con annesse ansie da prestazione, soprattutto a scuola. Credo che la responsabilità dei miei genitori in questo sia minima, ma forse dipende anche dal fatto che hanno vissuto sacrificando ogni cosa per me, vivendo la loro vita in funzione solo del mio benessere, in condizioni economiche difficili, e credo che questo mi abbia sempre fatto sentire molto responsabile nei loro confronti. Tre anni fa, durante un viaggio all'estero, mi sono trovata coinvolta in una rapina. Nonostante sia stata un'esperienza abbastanza pesante (si è trattato di un assalto su un autobus, da parte di malviventi armati di pistola), non ho provato molta paura durante l'episodio, quanto un fortissimo senso di colpa verso i miei genitori, rimproverandomi di essermi messa nei guai, consapevole che, se mi fosse accaduto qualcosa, loro sarebbero stati distrutti. A distanza di mesi, non ho sofferto praticamente mai di conseguenze che mi sarei attesa (incubi, flashback, ecc...) e avevo l'impressione di non aver riportato nessuna conseguenza, ma con il tempo ho notato una grande difficoltà nel gestire situazioni in cui è implicato, in modo giustificato o no, un senso di colpa verso i miei genitori. Non ho mai trovato facile gestire quelle situazioni, poco frequenti per fortuna, essendo sempre stata una figlia molto attenta a non pormi in condizione di dovermi sentire in colpa, ma mi sembra che da quell'episodio io non riesca più ad affrontarle in modo adeguato. Una frase sbagliata o un piccolo gesto è in grado di farmi sprofondare in una rabbia e un'ansia difficile da controllare, che sento montare improvvisamente e che mi porta a non curarmi di dire o fare cose che possono ferire i miei genitori. Mi turba il fatto che ciò avvenga in modo imprevedibile, anche in situazioni che non dovrebbero scatenare alcuna rabbia o ansia, quando niente di concreto dovrebbe farmi sentire in colpa, o quando si tratta di questioni di minima importanza. I miei genitori sono sempre più anziani, e sono confusi e feriti da questo mio comportamento, e ciò alimenta i miei sensi di colpa e la mia preoccupazione, perché so che non posso evitare del tutto situazioni che so essere ordinarie, ma che innescano in me forti reazioni di ansia e rabbia. Credete che la mia lettura di queste reazioni possa essere corretta? Pensate sia necessario che mi rivolga ad uno specialista? Grazie

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Miglior risposta 14 SET 2021

Gentile Eri 19,
se i suoi genitori per lei hanno fatto grandi sacrifici, lei sicuramente ne ha fatto uno ancora più grande vivendo in funzione di soddisfare le loro aspettative perchè in tal modo probabilmente ha dovuto rinunciato alla soddisfazione dei suoi bisogni personali reprimendoli.
E' ipotizzabile che il trauma psicologico della rapina in cui ha corso in modo imprevedibile un rischio per la sua vita e per la sua incolumità (cosa certamente più importante del compiacere i suoi genitori) ha rappresentato un momento di rottura in questa dinamica facendole adesso esternare anche per contrasti o frustrazioni minime attuali la rabbia inconscia accumulata senza però riuscire a neutralizzare il successivo senso di colpa.
Pertanto un percorso di psicoterapia è senz'altro consigliabile perchè potrebbe aiutarla ad elaborare questi vissuti e sedare i sensi di colpa attraverso l'acquisizione di un migliore equilibrio psicologico.
Cordiali saluti.
Dr. Gennaro Fiore
medico-chirurgo, psicologo clinico, psicoterapeuta a Quadrivio di Campagna (Salerno).

Dott. Gennaro Fiore Psicologo a Quadrivio

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10 SET 2021

Buona sera Eri19, grazie per averci contattata. Quello che scrivi sicuramente l'ha toccata ed ha per lei un significato importante e profondo. Le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico sia per dar spazio alla sua storia, sia per capire come gestire e regolare le emozioni. Oltre alla consapevolezza serve capire l'intervento più adatto a lei.
Un caro saluto,
dott.ssa Chiara De Battisti

Dott.ssa Chiara De Battisti Psicologo a Monselice

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31 AGO 2021

Buongiorno,
le ferite relazionali dell'infanzia si possono collegare in modo strano con gli eventi di vita, provocando forti reazioni emotive di ansia e rabbia.
Le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico con EMDR.
se vuole sono a disposizione per ulteriori informazioni

cordiali saluti
Claudia Galbiati

Dott.ssa Galbiati Claudia Psicologo a Pioltello

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23 AGO 2021

Buona sera Eri19
Immagino quanto possa risultare difficile stare e riuscire a reggere l'equilibrio, tra ció che le comunica la rabbia e l'impulsivitá e quanto invece il suo senso di dovere le richiede per rispettare le aspettative altrui. Sembra il gioco di un circolo vizioso tra la sua sfera emotiva e le regole che ha interiorizzato.
A volte, anche se la nostra memoria ci narra di relazioni e affetti sani possono esistere altre parti di noi che invece ci parlano di altro. Bisognerebbe ascoltare queste parti "nuove", come sono nate e come si sono coltivate e consolidate nel tempo, quale uso se ne fa, non solo nella percezione che lei ha di sé ma anche dell'immagine sociale che ne deriva. Come mai vengono fuori adesso?
Uno spazio protetto come quello psicoterapico in cui poter affrontare e comprendere meglio il suo vissuto emotivo potrebbe esserle di aiuto.
Resto a disposizione qualora fosse interessata.
Un caro augurio
Dott.ssa Simona Longo

Dott.ssa Simona Longo Psicologo a Riccione

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23 AGO 2021

Cara Eri19,
se riflettiamo sul significato che ha il senso di colpa nelle relazioni umane possiamo notare come sia un sentimento che tenga uniti, o meglio stretti.
Quando ci sentiamo in colpa verso qualcuno siamo continuamente pressati dal pensiero di essere in debito con quella persona e quindi alla continua ricerca di soddisfare o rendere fieri di noi. Questa modalità di "stare in relazione " è faticosa, scoraggiante e lascia spazio ad altre emozioni reattive come la rabbia che, a differenza del senso di colpa, ha naturalmente la funzione di separare e mettere distanza, una distanza a volte necessaria per poter percepire se stessi, i propri bisogni e i propri pensieri.
Essere consapevole della funzione di queste emozioni potrebbe aiutare ad rimanere in contatto con se stessi evitando di sentirci incapaci di controllarle.
Mi colpisce come, durante l'episodio in autobus, la su attenzione e preoccupazione non fosse rivolta a se stessa ma ai suoi genitori, come se la sua incolumità dovesse per forza essere messa in secondo piano. Con questa sua ultima domanda invece, percepisco la necessità di mettersi in primo piano e darsi la possibilità di entrare in contatto con sé stessa e di trovare spazio per sé. Penso sia importante quindi valutare se c'è questo desiderio di potersi dedicare più tempo, più spazio , più contatto e perché no anche per iniziare comprendersi meglio. Nessuno potrà dirle quando e se è necessario iniziare a rivolgersi ad uno specialista, ma valutando questo potrà dirselo da sola.
In bocca al lupo!

Dott.ssa Michela Muscas Psicologo a Roma

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23 AGO 2021

Buonasera. Dalla sua descrizione mi pare che lei sia già sulla buona strada in quanto e' riuscita a dare un" interessante lettura agli eventi della sua vita. Mi sento di invitarla a riflettere su come lei sia stata del tutto incolpevole nella vicenda della rapina in cui si e" trovata coinvolta nel suo viaggio all' estero e su come come episodi spiacevoli e imprevedibili possano capitare in ogni luogo e in ogni contesto della nostra vita sfuggendo al nostro controllo. L' unico modo in cui potremmo evitarli sarebbe "non vivere". Non possiamo neppure evitare alle persone a noi care di provare emozioni e dolore in quanto essi sono insiti nella stessa esistenza umana. Ogni persona sperimenta in alcune situazioni gioia, in altre tristezza ed anche se lei si impegnerà'` in ogni modo a controllare ogni suo gesto e ogni sua azione non potrà' mai evitare che i suoi genitori vivano momenti di dolore.
Tra l'" altro questo suo eccesso di controllo la sta portando ad ottenere l' effetto contrario rispetto a quello desiderato: infatti i suoi la percepiscono rigida e si preoccupano....mentre, sicuramente, l" unico loro desiderio sara' quello che che la figlia sia felice....non perfetta!
Consiglio un percorso psicologico per elaborare meglio questi contenuti e smussare la tendenza disfunzionale al perfezionismo. Resto a disposizione!

Dott.ssa Chessa Eleonora Psicologo a Monserrato

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20 AGO 2021

Salve, mi dispiace per il disagio espresso. Potrebbe essere utile crearsi uno spazio d’ascolto in cui riflettere su ciò che sente, avviando un percorso psicologico che possa esserle di supporto e che possa guidarla nell’elaborazione dei suoi vissuti emotivi.

Un saluto.
Dott.ssa F.M.

Dott.ssa Francesca Moscetta Psicologo a Roma

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20 AGO 2021

Buongiorno Eri,
Ritengo che la tua lettura sia molto accurata, ciò denota che sei una persona molto introspettiva: ti esplori e ti ascolti. Tutto ciò è molto importante. Ti arrabbi con i tuoi genitori o sei in ansia, in modo apparentemente imprevedibile e difficilmente controllabile, in alcune situazioni che a tuo avviso non dovrebbero scatenare reazioni emotive importanti. Ciò che accade poi, è che tu ti senti in colpa nei loro confronti, e sei preoccupata di ferirli. Da ciò che leggo, colgo che tieni molto a loro, e vuoi cambiare le cose.
Di certo con uno/a specialista potrai cogliere qual è lo stimolo che scatena la reazione emotiva, e potrai imparare a gestire le tue reazioni. Inoltre, con uno/a psicologa potrai anche esplorare e lavorare sul tema, che sembra essere molto importante per te, del senso di colpa. In questo modo, potrai da un lato controllare le tue reazioni emotive, dall'altro, conoscere e elaborare e superare la colpa che senti in molte occasioni.
Se hai bisogno, anche online, resto disponibile.
Un caro augurio,
Dott.ssa Arianna Diotallevi

Dott.ssa Arianna Diotallevi Psicologo a Trieste

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20 AGO 2021

Cara Eri19
Immagino quanto possa essere emotivamente impegnativo vivere cercando di soddisfare le aspettative altrui. Anche tentare di controllare tutto, per non mettersi in situazioni che la fanno sentire in colpa, comporta un gran dispendio di risorse che potrebbero essere utilizzate per lavorare su di sé. Credo sia importante che lei si prenda cura di quello che sente, in particolar modo della sua rabbia che le sta segnalando qualcosa. Nel fare ciò, sicuramente può esserle utile l'aiuto di un professionista.
Resto a sua disposizione qualora desiderasse approfondire il discorso (ricevo anche online).
Un caro saluto
Dott.ssa Maria Isabella Ciampi

Maria Isabella Ciampi Psicologo a Perugia

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20 AGO 2021

Cara Eri19,
dalle sue parole sembra che lei, nella sua famiglia, abbia sempre avuto il ruolo della brava bambina, una bambina più grande della sua età magari e con un forte senso del dovere. È possibile che questo ruolo inizi ad andarle stretto, che una parte di lei voglia darsi la possibilità di essere veramente se stessa con pregi e difetti senza dover essere sempre la brava bambina, di esprimere tutte le emozioni anche quelle negative senza la paura di far soffrire qualcuno e senza sperimentare senso di colpa. Un percorso con un professionista potrebbe aiutarla a fare chiarezza in questa sua rabbia e ad entrare in contatto con tutte le parti di sé soprattutto quelle fino ad ora rimaste inascoltate per adempiere al ruolo di brava bambina, al fine di raggiungere un maggiore equilibrio interno e conseguentemente con l'ambiente che la circonda e nelle relazioni interpersonali.
Resto a disposizione anche online
Un caro saluto,
Dott.ssa Camilla Ripa

Dott.ssa Camilla Ripa Psicologo a Torino

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20 AGO 2021

Cara Eri19,
racconta dinamiche che hanno a che fare con qualcosa di toccante nel profondo per Lei., con origini anche (ma non solo) antiche, che si ripercuote nella quotidianità attuale. Sicuramente un aiuto professionale può essere indicato, non solo per leggere e comprendere quanto accade ed è accaduto, ma anche per migliorare la regolazione emotiva e il controllo dell’impulsività connessa all rabbia, ai sensi di colpa ed alle emozioni intense che la guidano nei comportamenti. Vanno rintracciati i pensieri che li generano, le convinzioni disfunzionali, eventuali distorsioni cognitive, in modo da mettere mani in modo pratico su ciò che non va, passaggio fondamentale oltre la comprensione.
Spero che riesca presto a trovare la serenità che merita, ricostruendo rapporti equilibrati e maturi.
Resto a Sua disposizione!
Buona giornata,
Dr.ssa Annalisa Signorelli (ricevo anche online)

Dott.ssa Annalisa Signorelli Psicologo a Belvedere Marittimo

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20 AGO 2021

Buongiorno Eri19,
Il disagio che avverte potrebbe essere originato da uno stile di attaccamento insicuro che le stimola uno stato di ansia. Andrebbe opportunamente indagato e con un percorso di terapia cognitivo comportamentale efficacemente corretto.
Rimango a disposizione e le auguro il meglio
Dott.ssa Oriana Parisi

Dott.ssa Oriana Parisi Psicologo a Bari

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20 AGO 2021

Buongiorno,
Seguo con attenzione la tua preoccupazione e richiesta.
Hai fatto un quadro generale molto preciso.
Credo sia una persona sensibile e con una buona intelligenza emotiva che vada a scavare le cause di ciò che la fanno stare male.
Proprio per queste sue potenzialità e per la sua motivazione intrinseca le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico.
Resto a disposizione anche online se vorrai.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Margherita Romeo

Dott.ssa Margherita Romeo Psicologo a Roma

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20 AGO 2021

Cara Erica,

alla luce della tua narrazione ti trovi all'interno di un loop in cui un minimo gesto o frase espressa in modo inadeguato ti provoca rabbia che esprimi con parole o azioni, anche se non vorresti, verso i tuoi genitori. Questo ti provoca un grande senso di colpa nei loro confronti che viene costantemente alimentato, persino durante l'assalto di un autobus. Queste reazioni, le quali avvengono in momenti anche imprevedibili, potrebbero essere il risultato dell'evento traumatico che hai vissuto, ma che non hai adeguatamente rielaborato.
A questo proposito ti suggerisco di intraprendere un percorso psicoterapeutico che tratti in particolar modo il trauma, tramite il trattamento dell'EMDR, strumento principe per mitigare l'intensità dell'evento vissuto.

Dott.ssa Francesca Orefice.

Dott.ssa Francesca Orefice Psicologo a Bologna

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20 AGO 2021

Buongiorno,
parla di ansia da prestazione, perfezionismo e paura di deludere i suoi, sensi di colpa, rabbia. Sono certo aree in cui è utile lavorare per migliorare la gestione degli stati emotivi, la qualità della sua vita e del rapporto con i suoi. Le comunicazioni che intercorrono con loro sono influenzate da tali vissuti emotivi e dal tipo di strategie usate per gestirli.
Come ipotizzato da lei, consultare un terapeuta può certamente supportarla in questo momento di disagio. Parta dai suoi punti di forza, come l'abilità introspettiva, e si faccia aiutare a integrare con nuove strategie efficaci per gestire meglio queste aree.
Le faccio i miei migliori auguri
Dott. Giovanni Iacoviello

Dott. Giovanni Iacoviello Psicologo a Bergamo

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20 AGO 2021

Buongiorno, probabilmente l'episodio della rapina ha messo un pò il dito nella piaga, ovvero ha elicitato e scatenato conflitti irrisolti dentro di te che pensavi di saper sufficientemente gestire non considerandoli troppo gravi o un problema da gestire.
Da quello che scrivi invece sembrerebbe che il senso del dovere, di colpa e la responsabilità di aderire alle aspettative dei tuoi genitori per "ripagarli" dei loro sacrifici nei tuoi confronti , ha creato dentro di te angosce e frustrazioni importanti. Come se tu non ti sentissi mai libera , ma sempre sotto pressione e forse giudizio. Si, ti consiglierei di approfondire la situazione con uno specialista del mio settore per evitare di aumentare il tuo stato di malessre e capire come relazionarti con loro senza stare ancora peggio.
Spero di esserti stata utile
Saluti
Dott.ssa B Doria

Dott.ssa Belinda Doria Psicologo a Vecchiano

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